Un eurogoal di Situm evita al Cosenza un'altra sconfitta. Rossoblu ancora in apnea - QuiCosenza.it
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Un eurogoal di Situm evita al Cosenza un’altra sconfitta. Rossoblu ancora in apnea

Finisce in parità il match contro un Pordenone decimato dal covid e in 10 per l’espulsione di Barisan. Situm replica alla rete di Butic su rigore

Marco Garofalo

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LIGNANO SABBIADORO (UD) – Un pareggio che tutto sommato, visto anche come si era messa la gara a poco meno di 15′ minuti dalla fine, è oro colato. Il Cosenza del nuovo corso di Occhiuzzi strappa un pareggio sul terreno del Pordenone, ma conferma di aver bisogno ancora di cure e di tanto lavoro per uscire da una situazione di classifica che resta precaria. Contro l’ultima in classifica, falcidiata anche dal covid e in dieci a metà secondo tempo, i rossoblu mostrano i soliti limiti di gioco, vanno sotto nel primo tempo con il goal di Butic realizzato su calcio di rigore, rischiano di subire il raddoppio sulle conclusioni di Pellegrini e la traversa colpita da Cambiaghi, poi approfittano dell’espulsione di Barisic e trovano il prezioso pareggio al 77′ con un gran goal di Situm dalla distanza. Inutile il forcing finale dei lupi che sfiorano la vittoria con la conclusione di Millico respinta da Perisan. Il risultato non cambio e arriva un pareggio che quanto meno interrompe la striscia di sconfitte. Cosenza che si porta a 16 punti e tra una settimana è atteso al “Marulla” dalla sfida contro il Pisa.

La Cronaca – La prima di Occhiuzzi, che torna sulla panchina del Cosenza dopo l’esonero di Zaffaroni e riparte proprio da Pordenone e da quel 10 maggio, gara che sancì sul campo la retrocessione dei rossoblu, poi riammessi in Serie B dopo l’esclusione del Chievo. Il tecnico di Cetraro deve rinunciare a Vigorito per un problema muscolare e si affida a Matosevic, mentre in attacco ecco il tridente con Millico, Caso e Gori. Difesa e tre e centrocampo a quattro per un Cosenza chiamato a invertire la rotta dopo le ultime deludenti prestazioni. E la prima conclusione  della gara è proprio dei rossoblu, con un bel sinistro a giro di Gori che da posizione decentrata calcia sul secondo palo con il pallone che esce davvero di poco. Sembra il preludio ad una gara diversa dalle ultime, ma è solo un’illusione. Il Cosenza pian piano sparisce dal campo mentre i padroni di casa iniziano a farsi vedere dalle parti di Matosevic. Palmiero continua ad avere enormi difficoltà nella costruzione del gioco, Anderson sulla destra non ne azzecca una, mentre Gori e Millico ricevono palloni con il contagocce. Al 28 Situm abbatte in area Pellegrini con un intervento scomposto e il signor Piccinini assegna il calcio di rigore. Sul dischetto Butic spiazza Matosevic con un sinistro forte e centrale che porta avanti i neroverdi. Passa un minuto e per poco l’attaccante croato non trova il raddoppio. Ripartenza e pallonetto astuto dal limite che chiama Matosevic alla grande risposta in angolo. Il Cosenza arriva a concludere in porta solo al 39′ con un tiro centrale di Millico bloccato senza difficoltà da Perisan. Negli ultimi minuti i rossoblu provano a spingere con maggiore convinzione ma il primo tempo si chiude senza ulteriori sussulti e con il vantaggio del Pordenone.

Ripresa con l’ingresso di Corsi al posto di un impalpabile Anderson. Ma i rossoblu sembrano essere rimasti negli spogliatoi visto che nel giro di 2 minuti i padroni di casa sfiorano il raddoppio con Pinato, che prima scocca un sinistro dai 25 metri che esce di poco alla destra di Matosevic dopo aver rimbalzato davanti il portiere, poi da ottima posizione sparacchia alto un assist di Pinato. Rossoblu abulici, spaccati in due che al 61 rischiano nuovamente di subire goal. Questa volta è la traversa a respingere un colpo di testa di Cambiaghi. Sulla ribattuta rovesciata voltante di Pinato bloccata da Matosevic. Occhiuzzi toglie dal campo Caso e Gori buttando nella mischia Boultam e Pandolfi. E proprio l’attaccante ex Castrovillari soffia al limite dell’area un pallone a Barison che lo atterra. Doppio giallo e Pordenone in dieci uomini. Il Cosenza allora ne approfitta riversandosi nella metà campo dei neroverdi alla ricerca del pareggio che arriva al 77′ con un eurogoal di Situm. Corsi lavora un pallone sulla destro e crossa in area. Sfera ribattuta che finisce sui piedi dell’ex calciatore della Reggina che lascia partire un gran destro a giro che va a morire nel sette alla destra di Perisan che riesce solo a sfiorare. I rosoblu provano allora a vincere la gara e sfiorano il raddoppio proprio al 90′ con una gran conclusione di Millico in area, respinta a mani aperte da Perisan. Florenzi reclama un calcio di rigore proprio allo scadere e dopo 5′ di recupero arriva il triplice fischio finale.

 

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PORDENONE CALCIO (4-3-3): Perisan; El Kaouakibi, Camporese, Barison, Falasco, Magnino, Pasa, Pinato (73′ Zammarini), Cambiaghi, Butic (73′ Sylla), Pellegrini (69′ Bassoli)
Panchina: Fasolino, Stefani, Petriccione, Tsadjout, Ciciretti, Kupisz, Valietti, Bassoli, Zammarini, Chrzanowski, Sylla, Perri
Allenatore: Bruno Tedino

COSENZA CALCIO (3-4-1-2): Matosevic; Tiritiello, Rigione, Venturi (71′ Florenzi); Situm (82′ Sy), Carraro, Palmiero, Anderson (46′ Corsi); Caso (63′ Boultam) Gori (63′ Pandolfi), Millico
Panchina: Saracco, Vigorito, Corsi, Pirrello, Minelli, Corsi, Gerbo, Florenzi, Boultam, Vallocchia, Sy, Pandolfi, Kristoffersen
Allenatore: Roberto Occhiuzzi

Arbitro: Signor Marco Piccinini di Forlì
Assistenti: Signori Mattia Scarpa di Reggio Emilia e Avalos di Legnano
IV Uomo: Signor Luca Angelucci di Foligno
SALA VAR: Signori Antonio Giua di Olbia e Dario Cecconi di Empoli

Ammoniti: Pinato (P), Tiritiello (C), Rigione (C), Venturi (C), Butic (P), Cambiaghi (P), Barison (P), Falasco (P), Florenzi (C)
Espulsi:

Angoli: 2-6
Recupero: 1′ p.t. – 5′ s.t.

Note: Pomeriggio soleggiato a Lignano Sabbiadoro con una temperatura di circa 9 gradi. Terreno dello stadio “Guido Teghil” in perfette condizioni. Presenti un migliaio di spettatori compresi un centinaio di tifosi del Cosenza

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Cosenza resta in B, Guarascio “risultato raggiunto”. Caruso “ora programmare il futuro”

I ringraziamenti del presidente Guarascio e l’emozione del sindaco Caruso: “Un pubblico così, straordinario, corretto, esemplare, merita senz’altro, ancora di più”

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COSENZA – Dal presidente del Cosenza Calcio, Eugenio Guarascio al sindaco della città, Franz Caruso, all’indomani della vittoria del Cosenza sul Vicenza e la permanenza in serie B, sono tante le emozioni e la gioia. “Il risultato è stato raggiunto – dichiara Eugenio Guarascio – Grazie Cosenza e grazie popolo rossoblù. È stata una prova durissima ma di grande carattere, orgoglio e coraggio e che ha regalato a tutti noi emozioni indescrivibili. Abbiamo conosciuto la paura e le difficoltà ma l’abbiamo dominate grazie alla fatica, all’impegno e al lavoro di squadra. In questo momento carico di gioia ed entusiasmo è mio dovere ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa impresa. A partire da mister Bisoli, un trascinatore, che con passione e determinazione ha creato le condizioni affinché la squadra conquistasse il risultato della permanenza in serie B. Grazie ancora ai giocatori, a tutti i componenti dello staff e della società, e ai meravigliosi tifosi rossoblù che ieri hanno riempito lo stadio San Vito-Marulla e sono stati determinanti per centrare la vittoria”.

Il sindaco Caruso  “Provo grande soddisfazione e  gioia, da tifoso e da sindaco della città”

“Essere ieri sera al San Vito-Marulla – dichiara Caruso – mi ha fatto comprendere una volta di più che la Cosenza sportiva ha tutte le carte in regola per aspirare a palcoscenici ancora più ambiziosi. La tanto sospirata permanenza in serie B – ha aggiunto Franz Caruso – è il frutto di una felice alchimia che ha unito diverse componenti: la squadra, ritrovatasi attorno ad un tecnico capace e determinato, il pubblico sugli spalti, che definire encomiabile potrebbe risultare persino riduttivo, la società che con il suo Presidente e la sua dirigenza, nonostante un avvio di campionato incerto, ha saputo risalire la china, e la città che ieri sera e fino a tarda ora, ha risposto alla sua maniera, con caroselli di auto e manifestazioni di entusiasmo per il traguardo raggiunto, che hanno evocato le scene delle storiche promozioni in serie B”.

“Voglio, però – ha aggiunto il sindaco – rivolgere un ringraziamento speciale ai giocatori che sono stati superlativi e corretti ed hanno interpretato la partita in maniera perfetta. Tutta la squadra, dal giovanissimo Zilli al veterano Larrivey, autore della magnifica doppietta che ha regalato la vittoria e la permanenza in serie B al Cosenza, ha dato il suo decisivo contributo, impegnandosi dal primo all’ultimo minuto, seguendo alla lettera le indicazioni dell’allenatore Pierpaolo Bisoli, un vero condottiero, che, grazie alla sua tenacia e caparbietà, ha svolto un ottimo lavoro, centrando l’obiettivo salvezza. La serie B – lo avevamo detto a più riprese – era un patrimonio da difendere e tutta la Cosenza sportiva che ha sostenuto incessantemente la squadra rossoblu, ha saputo tenerselo stretto”.

“Ora è il momento di assaporare questo risultato, nella consapevolezza, però, che per il Cosenza occorrerà pensare ad una programmazione futura che ambisca a guardare anche avanti, verso traguardi ancora più prestigiosi. I 20 mila del San Vito-Marulla lo rivendicano a giusta ragione, rappresentando il valore aggiunto che ha saputo costruire questo nuovo autentico miracolo. Un pubblico così, straordinario, corretto, esemplare, merita senz’altro, ancora di più”.

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Cosenza impazzisce di gioia. Vicenza battuto, i rossoblu restano in Serie B

Una doppietta di Larrivey stende il Vicenza e regala al Cosenza la vittoria più importante della stagione. Vittoria che significa permanenza in Serie B

Marco Garofalo

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COSENZA – Una doppietta nel secondo tempo del “Bati” Larrivey fa esplodere i 20mila del Marulla e regala al Cosenza il successo nel return match dei playout salvezza contro il Vicenza. Successo che permette al Cosenza di rimanere in Serie B per il quinto anno di fila mentre il Vicenza retrocede in serie C. Partita tesa e sentita quella andata in scena questa sera, con il Cosenza che soffre per almeno 20 minuti, rischiando anche di subire goal. Poi i rossoblu iniziano ad accelerare e a stringere d’assedio la retroguardia del Vicenza che crolla dopo 20 secondi dall’inizio del secondo tempo quando Larrivey ribadisce in rete il pallone deviato da Contini sul colpo di testa del neo entrato Zilli. Poi, a metà secondo tempo l’attaccante argentino trasforma il calcio di rigore fischiato da Massa per un netto tocco di mani in area di Brosco. Per l’argentino é l’ottavo centro in praticamente merá stagione. Il doppio vantaggio carica i rossoblu e annichilice le speranze del Vicenza che crolla, mentre il Cosenza gestisce il doppio vantaggio e porta a casa il successo che significa ancora una volta Serie B.

Foto Francesco Donato

La CRONACA

Bisoli recupera diversi calciatori rispetto alla sfida di andata e si affida in attacco alla coppia collaudata, formata da Larrivey e Caso, fresco di convocazione in nazionale nello stage di Coverciano voluto da Mancini. Si gioca in un Marulla gremito da 20mila spettatori e da un tripudio di colori e tifo da parte dei supporter rossoblu. Primi minuti di assoluto equilibrio  e con buoni ritmi da parte di tutte e due le squadre. La prima conclusione è del Cosenza con un tiraccio dalla distanza di Venturi che finisce in curva Sud. Dall’altra parte gran conclusione di Ranocchia dal limite e bella parata di Matosevic che si distende e devia la sfera. Al 12′ ci prova ancora il Vicenza con Lukako: destro in area ciabattato che termina largo. I rossoblu faticano a fare gioco anche perchè il Vicenza copre bene tutti gli spazi senza concedere nulla. Al 22′ terza occasione per i veneti con la zampata di Diaw, che si fionda un un pallone scodellato in area che termina di poco fuori. Bisoli si sbraccia ma i rossoblu continuano a faticare in mezzo al campo e rischiano nuovamente su un’incursione di Dal Monte con il pallone salvato praticamente sulla linea di porta. Solo nel finale di tempo la squadra di Bisoli riesce finalmente ad accelerare la manovra e a schiacciare nella propria metà campo il Vicenza. Ma tutto quello che arriva sono un paio di mischie pericolose ma niente di più. Si va al riposo sullo zero a zero.

La ripresa si apre con l’ingresso in campo di Zilli al posto di Carraro. E la mossa di Bisoli paga, perché dopo appena 20 secondi di gioco arriva il vantaggio del Cosenza con la zampata di Larrivey che approfitta della corta risposta di Contini dopo il colpo di testa proprio del neo entrato Zilli. Esplode il Marulla per un risultato che vedrebbe i rossoblu salvi. Il Vicenza replica al 49′ con un destro di Maggio dal limite che termina largo. Al 54′ incursione in area di Caso e conclusione sul primo palo deviato da Contini in angolo. L’attaccante del Cosenza ci riprova al 60′ con un destro dal limite bloccato dal portiere del Vicenza. Al 64′ Brosco colpisce con un mano il pallone crossato in area da Liotti.

Calcio di rigore netto per il Cosenza che Larrivey trasforma spiazzando Contini. Lo stadio impazzisce con i calciatori sotto la Nord. Al 72′ si rivede il Vicenza con un colpo alto di testa di Diaw da ottima posizione. Il Cosenza stringe le maglie e chiude tutti i varchi arginando la manovra della squadra di Baldini che butta dentro altri 3 attaccanti. Ma i rossoblu non soffrono praticamente mai e dopo 6′ di recupero possono far esplodere la festa.

La gallery del match di Francesco Donato (qui tutte le fotoqui tutte le foto)

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COSENZA CALCIO (3-5-2): Matosevic; Rigione, Camporese, Venturi; Di Pardo, Florenzi, Carraro, Kongolo, Liotti; Larrivey, Caso
Panchina: Vigorito, Sarri, Venturi, Hristov, Situm, Gerbo, Bittante, Palmiero, Voca Vallocchia, Zilli, Laura, Millico
Allenatore: Pierpaolo Bisoli

L.R. VICENZA (3-4-2-1): Contini; Brosco, De Maio, Bruscagin; Maggio, Cavion, Bikel, Lukaku; Ranocchia, Diaw, Dalmonte
Panchina: Grandi, Zonta, Pasini, Padella, Boli, Cappelletti, Giacomelli, Da Cruz, Meggiorini, Greco, Cester, Teodorczyk
Allenatore: Francesco Baldini

Arbitro: Signor Davide Massa di Imperia
Assistenti: Signori Stefano Alassi di Imperia e Niccolo Pagliardi di Arezzo
IV Uomo: Signor Valerio Marini di Roma
SALA VAR: Signori Aleandro Di Paolo di Avezzano e Pasquale De Meo di Foggia

Ammoniti: Carraro (C), Larrivey (C), Diaw (V), Florenzi (C)
Espulsi: 

Angoli: 4-2
Recupero: 1′ p.t. – 6′ s.t.

Note: Serata praticamente estiva a Cosenza con una temperatura di circa 23 gradi. Terreno del Marulla in perfette condizioni. Stadio praticamente esaurito con circa 20.000 spettatori, compresi i circa 600 tifosi del Vicenza.

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Cosenza-Vicenza, niente da fare per la tribuna B coperta “Rao”. Resterà chiusa

il Gos avrebbe negato l’autorizzazione per l’apertura al pubblico della tribuna B coperta “Giancarlo Rao”

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COSENZA – Nonostante le sollecitazioni arrivate da Palazzo dei Bruzi, con un incontro tra il Sindaco Caruso ed il Presidente del Cosenza Calcio Guarascio, il Gos (Gruppo operativo sicurezza) ha negato l’autorizzazione per l’apertura al pubblico della tribuna B coperta “Giancarlo Rao” in vista dell’importantissima sfida di domani sera tra il Cosenza e il Vicenza per la permanenza in Seire B. Si è tentato fino all’ultimo minuto di riaprire il settore dello stadio Marulla chiuso da tempo per poblemi relativi alla caduta di alcuni calcinacci e di alcuni interventi di messa in sicurezza (non strutturali), ma il poco tempo a disposizione non avrebbe consetito di effettuare tutti i lavori necessari per rendere agibile il settore, con la successiva la messa in vendita di ulteriori mille tagliandi, dopo che nel giro di pochi giorni sono andati letteralmente esauriti i circa 19mila biglietti messi a disposizione ai tifosi del Cosenza. Dunque la capienza del Marulla per domani sera resterà quella attuale nonostante le tantissime richieste arrivate da tutta la provincia. La decisione è stata assunta dopo una lunga riunione della stessa Commissione, terminata in serata, alla quale ha partecipato personalmente il Sindaco Franz Caruso.

 

Caruso “scelta per tutelare l’incolumità delle persone”

“E’ prevalso l’orientamento teso a tutelare la pubblica incolumità – ha commentato il primo cittadino. Prendiamo atto e rispettiamo, come è giusto che sia, la decisione della Commissione di vigilanza. Ciò nondimeno – ha aggiunto Franz Caruso – non possiamo fare a meno di registrare a malincuore la delusione di quanti, nella tifoseria rossoblù, attendevano notizie dallo stadio in quanto speravano, così come lo speravamo anche noi, di poter contare sulla riapertura della Tribuna Rao in vista dell’importantissima partita di domani. Non abbiamo lasciato nulla di intentato, insieme al Presidente della società di calcio, ed era stata data anche la disponibilità ad individuare qualsiasi soluzione per superare da un punto di vista tecnico gli ostacoli alla riapertura. A questo punto, pur comprendendo pienamente la legittima aspirazione dei tifosi rimasti senza biglietto per assecondare la quale l’Amministrazione comunale si è impegnata fino in fondo, non serve recriminare. Diventa importante, in questo momento – ha aggiunto il Sindaco Franz Caruso – invitare tutta la nostra tifoseria presente sugli spalti del San Vito-Marulla ad incitare fino alla fine la squadra rossoblu che ha bisogno del sostegno di tutti, nessuno escluso, per raggiungere la tanto sospirata salvezza. E’ di tutta evidenza che l’Amministrazione comunale, sin da subito, si impegnerà, di concerto con la Società del Cosenza Calcio, a garantire la realizzazione di quei lavori necessari perché la Tribuna Rao torni fruibile prima dell’inizio del prossimo campionato, tenendo presente che per 4 lunghi anni la tribuna in questione è stata lasciata in questo stato, senza che si intervenisse in alcun modo”.

 

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