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È un Cosenza sballo, battuto anche il Crotone. Rossoblu mai così in alto in classifica

Decide una magia di Carraro a metà secondo tempo che fa esplodere il Marulla. È un Cosenza che sa soffrire e vincere

Marco Garofalo

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COSENZA – Il Cosenza vince ancora e manda in estasi gli 8mila del Marulla, tanti quanti ne potevano entrare questa sera. La squadra di Zaffaroni, al termine di una partita sofferta e complicata, soprattutto nel primo tempo, dove accusa il pressing costante dei pitagorici, trova la soluzione vincente nei cambi all’intervallo con gli ingressi di Millico e Corsi e fa suo il derby contro il Crotone grazie ad una punizione gioiello di Carraro al 76′ che con un sinistro al bacio, insacca la palla nel sette con Contini immobile che fa esplodere lo stadio. Il goal annienta il Crotone, pericoloso solo sullo zero a zero con Benali, che non riesce mai a rendersi pericoloso e dopo 7′ minuti di recupero, il triplice fischio che fa partire la festa al Marulla per un a squadra che ha ritrovato il suo fortino, mai così in alto in classifica in serie B nell’epoca Guarascio. Niente male!

Dopo aver scontato il turno di squalifica, Palmiero si riprende il posto da titolare in mezzo al campo, per una formazione che Zaffaroni non cambia di una virgola. Si gioca in un Marulla praticamente da tutto esaurito, per quelli che sono i posti disponibili all’interno dello stadio per le disposizioni anti-covid: poco più di 8mila spettatori. Sfruttando la velocità tra le linee e l’imprevedibilità di Kargbo, è il Crotone a fare la partita per tutto il primo tempo, con un pressing feroce che costringe i rossoblu sulla difensiva. Sy soffre maledettamente le incursione di Kargbo a destra, Situm quelle di Benali dall’altra parte. Gli quali mettono in area un paio di palloni pericolosi sventanti dalla difesa del Cosenza, che non riesce a proporre soluzioni offensive, costretto tropo spesso a ricorrere ai lanci lunghi facile preda della difesa pitagorica. Solo attorno alla mezz’ora Gori riesce a ricevere palla e a concludere dalla distanza, ma la sua conclusione finisce in curva Sud. Il Crotone dal canto suo, nonostante la mole di gioco e di possesso palla, non riesce praticamente mai a impensierire in modo serie Vigorito e il primo tempo si conclude sullo zero a zero.

La ripresa si apre con un cambio tra le fila del Cosenza. Fuori Caso e Sy e dentro Millico e Corsi. Proprio l’attaccante scuola granata  si fa vedere subito con una conclusione di destro bloccata da Contini. Al 57′ la prima vera grande occasione del match la crea il Cosenza, con un missile in diagonale di Vaisanen che termina di un niente alla destra di Contini rimasto immobile. Al minuto 63′ il secondo assistente di linea, la signora Francesca di Monte si fa male e il gioco rimane fermo per cinque minuti. Alla ripresa, al minuto 68′, il Crotone costruisce la sua occasione goal con una conclusione al volo di Benali che Vigorito disinnesca con un tuffo alla sua sinistra. Entra Eyango per Boultam e il centrocampista del Cosenza porta un pò di vivacità in mezzo al campo. E proprio da una suna incursione nasce il fallo al limite che porta i rossoblu al vantaggio. Punizione gioiello di Carraro che con  un sinistro meraviglioso aggira la barriera e fa morire la palla nel sette con Contini immobile. Un goal che fa esplodere il Marulla e che spezza le gambe al Crotone che mai riesce a rendersi pericoloso. Dopo 7′ minuti di recupero la festa per un Cosenza che sa soffrire e vincere.

 

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COSENZA CALCIO (3-5-2): Vigorito, Carraro, Rigione, Boultam (69′ Eyango), Gori, Caso (46′ Millico), Tiritiello, Vaisanen, Sy (46′ Corsi), Palmiero, Situm
Panchina: Saracco, Matosevic, Corsi, Pandolfi, Kristofferson, Venturi, Pirrello, Gerbio, Millico, Vallocchia, Minelli, Florenzi, Eyango
Allenatore: Marco Zaffaroni

FC CROTONE (3-4-1-2): Contini, Nedelcearu, Canestrelli, Paz, Giannotti (69′ Mogos), Vulic (69′ Zanellato), Estevez, Molina (59′ Sala 91′ Oddei), Kargbo (59′ Maric), Benali, Mulattieri
Panchina: Festa, Sargo, Cuomo, Visentin, Mondonico, Donsah, Oddei, Zanellato, Sala, Mogos, Schirò, Maric
Allenatore: Francesco Modesto

Arbitro: Signor Daniele Chiffi di Padova
Assistenti: Signori Domenico Palermo di Bari e Francesca Di Monte di Chieti
IV Uomo: Signor Valerio Maranesi di Ciampino
SALA VAR: Signori Aleandro Di Paolo di Avezzano e Damiano Margani di Latina

Ammoniti: Giannotti (K), Sy (C), Benali (K), Canestrelli (K), Zanellato (K)
Espulsi:

Angoli: 1-4
Recupero: 1′ p.t. – 7. s.t.

Note: Pomeriggio gradevole e dal clima praticamente estivo a Cosenza, con una temperatura di circa 26 gradi. Terreno del Marulla in ottime condizioni. Stadio praticamente sold out, presenti poco più di 8mila spettatori, con circa 300 tifosi del Crotone sistemati nel settore ospiti.

Area Urbana

Cosenza, Guarascio augura buon lavoro a Franz Caruso

Le prime parole del presidente dei rossoblù al neo sindaco della città Bruzia

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COSENZA – A poche ore dall’elezione del nuovo sindaco di Cosenza Franz Caruso, che ieri al turno di ballottaggio ha superato, di circa 15 punti, il rivale di centrodestra, arrivano le prime attestazioni di stima dal mondo civile. Tra i primi a formulare gli auguri di buon lavoro  è il presidente del Cosenza Calcio Eugenio Guarascio che ha rivolto le proprie congratulazioni.  “Da parte mia- ha commentato Guarascio – assicuro un dialogo fattivo e costruttivo con il primo cittadino e l’amministrazione”.

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Sport

Basket: tragedia sul campo a Reggio, giocatore muore dopo un malore

Momenti di terrore quando il giocatore ha accusato un malore in campo. Il 32enne Haitem Jabeur Fathallah, di 32 anni, in forza alla Fortitudo Messina è morto in ospedale

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REGGIO CALABRIA – Un giocatore di basket, Haitem Jabeur Fathallah, di 32 anni, in forza alla Fortitudo Messina, é morto nell’ospedale di Reggio Calabria dove era stato portato a seguito di un malore che lo ha colpito nel corso di un incontro tra la sua squadra, la Fortitudo Messina, e la Dierre Reggio, valido per il campionato di Serie C Gold. Fathallah, mentre era impegnato in una fase di gioco, si é accasciato ed ha perso i sensi. Subito sono scattati i soccorsi e sono anche intervenuti alcuni medici che assistevano alla gara dagli spalti che hanno tentato inutilmente di rianimare il giocatore.

I sanitari, dopo essersi resi conto della gravità della situazione, hanno chiesto l’intervento di un’ambulanza attrezzata per la rianimazione. Il giocatore, dopo il malore che lo ha colpito e durante il trasporto in ospedale, é rimasto sempre incosciente ed è morto poco dopo il ricovero. Fathallah vantava oltre 250 presenze nei campionati senior di basket. Nato ad Agrigento, dopo avere giocato con Porto Empedocle, Racalmuto e Licata, era arrivato a Messina nella stagione 2016/2017, militando prima nella Basket School e successivamente nella Fortitudo Messina.

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Sport

Riparte da Cetraro il campionato di vela d’altura

Il format prevede una sequenzialità da nord a sud, per rendere il Campionato Invernale sempre più “del Tirreno Meridionale”

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CETRARO (CS) – Sette weekend di regate per un totale di almeno 12 prove. Si inizia da Cetraro, che ospiterà tutta la prima parte del campionato, con la Cetraro Sailing Cup organizzata dal Centro Velico Lampetia, in collaborazione con la Lega navale, in programma dal 24 ottobre al 21 novembre. Le prove saranno precedute da un interessante Seminario formativo ORC (23 ottobre al CVL di Cetraro) a cura dello stazzatore napoletano Gaetano Aveta.

Nel 2022 la flotta farà rotta verso sud per spostarsi dalla Riviera dei Cedri alla Costa degli Dei e disputare ben due eventi in programma dal 13 marzo al 10 aprile. Le barche raggiungeranno prima Vibo, per il Trofeo Marina Carmelo, poi Tropea, per il Trofeo Challenge Marina Yacht Club, entrambi organizzati dal Circolo Velico Santa Venere.

L’ultimo week-end di campionato (23-24 aprile) si apre con una storica lunga, la Tropea-Reggio Calabria, preludio alle regate organizzate dai circoli velici reggini che si disputeranno il giorno successivo nello Stretto di Messina per assegnare la Beneteau Cup Spartivento. Si regata anche per il Trofeo Challange Manfredi per Club che viene assegnato al circolo le cui barche realizzano i migliori piazzamenti in tutte le categorie.

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