Cuore Cosenza. Lotta, soffre e trova una vittoria preziosissima. Como battuto 2 a 0 - QuiCosenza.it
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Cuore Cosenza. Lotta, soffre e trova una vittoria preziosissima. Como battuto 2 a 0

Secondo vittoria per i rossoblu che battono il Como con le reti di Gori nel primo tempo e di Millico al 90

Marco Garofalo

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COSENZA – Seconda gara casalinga e seconda vittoria per il Cosenza, che ritrova finalmente i suoi tifosi, tornati a trasformare il Marulla in un catino, e porta a casa un successo quanto mai sofferto ma preziosissimo in ottica salvezza contro un Como che ha veduto cara la pelle fino all’ultimo. Rossoblu subito avanti con il sinistro da incorniciare di Gori che insacca nell’angolo alto. Vigorito ci mette una pezza in un paio di occasioni e quando non il portierone rossoblu non può nulla è il palo (anzi il doppio palo) a dare una mano al Cosenza che soffre maledettamente per tutto il secondo tempo, resiste alle offensive dei lariani e proprio al 90  trova il goal del raddoppio con il neo entrato Millico che fa esplodere il Marulla. Cosenza che sale a 7 punti ed è atteso adesso dal derby contro il Crotone di sabato prossimo dove si preannuncia il pubblico delle grandi occasioni.

La Cronaca  – Un solo cambio in sqaudra per l’undici di Zaffaroni, costretto a fare a meno dello squalificato Palmiero, sostituito in mezzo al campo da Gerbo. Si gioca davanti una bellissima cornice di pubblico con gli ultras tornati ad assiepare le tribune del Marulla. Il primo squillo arriva al 6′ ed è dei lariani: incursione di Parigini sulla destra che centra in area per l’ex Gliozzi che di esterno spedisce alto da buona posizione. Decisamente più pericolosa la conclusione al 12′ di Gori che calcia dalla distanza e chiama il suo omonimo alla parata in angolo. Passa un solo minuto e lo stesso Gori trova il goal del vantaggio con una conclusione micidiale di sinistro, che questa volta non lascia scampo al portiere del Como. Pallone nel sette e rossoblu avanti. La replica degli ospiti arriva al 16′ con Bellemo, che resiste a Sy, si gira e conclude in diagonale trovando la grande parata di Vigorito. Il Cosenza cerca di sfruttare le incursioni di Caso che è sempre una minaccia per la difesa del Como che al 34′ però crea una grandissima occasione con un doppio clamoroso palo colpito da Parigini dopo l’imbucata centrale di Cerri. È questa l’ultima occasione del primo tempo che si chiude con il vantaggio dei rossoblu.

La ripresa si apre senza cambi e con il Como ancora pericoloso dopo pochi minuti con l’inzuccata di Cerri che svetta a colpire una punizione scodellata in area dalla trequarti. Vigorito è attento e respinge. Il Como attacca, il Cosenza invece cerca di colpire in contropiede con il solito Caso che però spreca un paio di ripartenze. Al 56′ nuovo pallone scodellato in area dalle trequarti con Vignali in scivolata che per poco non trova il palo lontano. Zaffaroni intuisce il momento di difficoltà e inserisce Corsi e Vallocchia per Sy e Gerbo e dieci minuto dopo Pandolfi ed Eyango per Caso e Boultam. La gara diventa bruttina con errori da una parte e dell’altra e con i rossoblu costretti a rinculare per il pressing costante dei lariani in attacco. Ma  proprio al 90′ il Cosenza chiude il match con il raddoppio firmato dal neo entrato Millico che controlla in area una rimessa con le mani, si gira e conclude sul prima palo battendo Gori. E il Marulla diventa una bolgia.

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COSENZA CALCIO (3-5-2): Vigorito, Carraro, Rigione, Boultam (69′ Eyango), Gori, Caso (69′ Pandolfi), Tiritiello, Vaisanen, Sy (59′ Corsi), Gerbo (59′ Vallocchia), Situm
Panchina: Saracco, Matosevic, Corsi, Pandolfi, Kristofferson, Venturi, Pirrello, Millico, Vallocchia, Minelli, Florenzi, Eyango.
Allenatore: Marco Zaffaroni

COMO 1907 (4-4-2): Gori, Solini, Iovine (55′ Chajia), Parigini (81′ Luvumbo), Bellemo (70′ Arrigoni), Hmaidat, Scaglia, Cerri (81′ Gabrielloni), Vignali, Ioannau, Gliozzi (70′ La Gumina)
Panchina: Facchin, Bolchini, Bertoncini, Chajia, Kabashi, Gabrielloni, La Gumina, Arrigoni, Varnier, Cagnano, Peli, Luvumbo
Allenatore: Giacomo Gattuso

Arbitro: Signor Juan Luca Sacchi di Macerata
Assistenti: Signori Damiano Di Iorio di Verbania Cusio Ossola e Claudio Gualtieri di Asti
IV Uomo: Signor Gianluca Grasso di Ariano Irpino
SALA VAR: Signori Luigi Nasca di Bari e signor Vito Mastrodonato di Molfetta

Ammoniti: Bellemo (CO), Scaglia (CO), Gerbo (CS), Caso (CS), Solini (CO), La Gumina (CO), Millico (CS) Gabrielloni (CO)
Espulsi:

Angoli: 1-7
Recupero: 1′ p.t. – 3′ s,t.

Note: serata gradevole a Cosenza con una temperatura di 20 gradi. Terreno del Marulla in ottime condizioni. Presenti poco più di 5mila spettatori. Prima del fischio di inizio le due squadre hanno osservato un minuto di silenzio per commemorare l’ex segretario del Cosenza Massimo Bandiera recentemente scomparso.

 

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COSENZA CALCIO (3-5-2): Vigorito, Carraro, Rigione, Boultam, Gori, Caso, Tiritiello, Vaisanen, Sy, Gerbo, Situm
Panchina: Saracco, Matosevic, Corsi, Pandolfi, Kristofferson, Venturi, Pirrello, Millico, Vallocchia, Minelli, Florenzi, Eyango.
Allenatore: Marco Zaffaroni

COMO 1907 (4-4-2): Gori, Solini, Iovine, Parigini, Bellemo, Hmaidat, Scaglia, Cerri, Vignali, Ioannau, Gliozzi.
Panchina: Facchin, Bolchini, Bertoncini, Chajia, Kabashi, Gabrielloni, La Gumina, Arrigoni, Varnier, Cagnano, Peli, Luvumbo.
Allenatore: Giacomo Gattuso

Arbitro: Signor Juan Luca Sacchi di Macerata
Assistenti: Signori Damiano Di Iorio di Verbania Cusio Ossola e Claudio Gualtieri di Asti
IV Uomo: Signor Gianluca Grasso di Ariano Irpino
SALA VAR: Signori Luigi Nasca di Bari e signor Vito Mastrodonato di Molfetta

Ammoniti:
Espulsi:

Angoli:
Recupero:

Note: serata gradevole a Cosenza con una temperatura di 20 gradi. Terreno del Marulla in ottime condizioni. Presenti poco più di 5mila spettatori. Prima del fischio d’inizio le due squadre hanno osservato un minuto di silenzio in memoria dell’ex segretario del Cosenza Massimo Bandiera, deceduto pochi giorni fa.

Area Urbana

Cosenza, Guarascio augura buon lavoro a Franz Caruso

Le prime parole del presidente dei rossoblù al neo sindaco della città Bruzia

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COSENZA – A poche ore dall’elezione del nuovo sindaco di Cosenza Franz Caruso, che ieri al turno di ballottaggio ha superato, di circa 15 punti, il rivale di centrodestra, arrivano le prime attestazioni di stima dal mondo civile. Tra i primi a formulare gli auguri di buon lavoro  è il presidente del Cosenza Calcio Eugenio Guarascio che ha rivolto le proprie congratulazioni.  “Da parte mia- ha commentato Guarascio – assicuro un dialogo fattivo e costruttivo con il primo cittadino e l’amministrazione”.

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Sport

Basket: tragedia sul campo a Reggio, giocatore muore dopo un malore

Momenti di terrore quando il giocatore ha accusato un malore in campo. Il 32enne Haitem Jabeur Fathallah, di 32 anni, in forza alla Fortitudo Messina è morto in ospedale

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REGGIO CALABRIA – Un giocatore di basket, Haitem Jabeur Fathallah, di 32 anni, in forza alla Fortitudo Messina, é morto nell’ospedale di Reggio Calabria dove era stato portato a seguito di un malore che lo ha colpito nel corso di un incontro tra la sua squadra, la Fortitudo Messina, e la Dierre Reggio, valido per il campionato di Serie C Gold. Fathallah, mentre era impegnato in una fase di gioco, si é accasciato ed ha perso i sensi. Subito sono scattati i soccorsi e sono anche intervenuti alcuni medici che assistevano alla gara dagli spalti che hanno tentato inutilmente di rianimare il giocatore.

I sanitari, dopo essersi resi conto della gravità della situazione, hanno chiesto l’intervento di un’ambulanza attrezzata per la rianimazione. Il giocatore, dopo il malore che lo ha colpito e durante il trasporto in ospedale, é rimasto sempre incosciente ed è morto poco dopo il ricovero. Fathallah vantava oltre 250 presenze nei campionati senior di basket. Nato ad Agrigento, dopo avere giocato con Porto Empedocle, Racalmuto e Licata, era arrivato a Messina nella stagione 2016/2017, militando prima nella Basket School e successivamente nella Fortitudo Messina.

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Sport

Riparte da Cetraro il campionato di vela d’altura

Il format prevede una sequenzialità da nord a sud, per rendere il Campionato Invernale sempre più “del Tirreno Meridionale”

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CETRARO (CS) – Sette weekend di regate per un totale di almeno 12 prove. Si inizia da Cetraro, che ospiterà tutta la prima parte del campionato, con la Cetraro Sailing Cup organizzata dal Centro Velico Lampetia, in collaborazione con la Lega navale, in programma dal 24 ottobre al 21 novembre. Le prove saranno precedute da un interessante Seminario formativo ORC (23 ottobre al CVL di Cetraro) a cura dello stazzatore napoletano Gaetano Aveta.

Nel 2022 la flotta farà rotta verso sud per spostarsi dalla Riviera dei Cedri alla Costa degli Dei e disputare ben due eventi in programma dal 13 marzo al 10 aprile. Le barche raggiungeranno prima Vibo, per il Trofeo Marina Carmelo, poi Tropea, per il Trofeo Challenge Marina Yacht Club, entrambi organizzati dal Circolo Velico Santa Venere.

L’ultimo week-end di campionato (23-24 aprile) si apre con una storica lunga, la Tropea-Reggio Calabria, preludio alle regate organizzate dai circoli velici reggini che si disputeranno il giorno successivo nello Stretto di Messina per assegnare la Beneteau Cup Spartivento. Si regata anche per il Trofeo Challange Manfredi per Club che viene assegnato al circolo le cui barche realizzano i migliori piazzamenti in tutte le categorie.

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