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Rosi di testa, poi eurogoal di Situm. Il Cosenza strappa un prezioso pari a Perugia

Perugia avanti a inizio ripresa con il colpo di testa di Rosi, pareggia Situm con un gran sinistro all’incrocio. Espulso Palmiero

Marco Garofalo

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PERUGIA – Nella gara degli ex, Il DS Goretti da una parte, Mirko Carretta dall’altra, il Cosenza porta a casa un prezioso pari conquistano i primi punti della sua stagione anche lontano dal Marulla. La sqaudra di Zaffaroni era chiamata a dare continuità al prezioso successo interno di domenica scorsa, in una sfida difficile che alla fine ha premiato i rossoblu, bravi a crederci nonostante il vantaggio dei padroni di casa, arrivato con il colpo di testa di Rosi a inizio secondo tempo. Il Cosenza rischia di subire il raddoppio, trova il pareggio con una sventola di sinistro di Situm che va a morire all’incrocio, sfiora il raddoppio con due conclusioni di Gori respinte da Chichizola e resiste agli attacchi (sterili) del Perugia dopo l’espulsione sul funale di Palmiero per doppio giallo, unica nota stonata della gara. Si torna in campo martedì nel match che vedrà i rossoblu ospitare al Marulla il Como

La cronaca – il tecnico del Cosenza non cambia di una virgola spedendo in campo gli stessi 11 vittoriosi contro il Vicenza. Ma l’inizio non è certo dei migliori con il Perugia che costruisce due grandissime occasioni nel giro di due minuti. Al 4′ proprio l’ex Carretta e si presenta a tu per tu con Vigorito sfruttando un buco nella difesa del Cosenza. Il portiere del Cosenza resta in piedi e respinge con il piede. Passano due minuti e Segre si ritrova il pallone buono nell’area piccola. Conclusione al volo di sinistro sul secondo palo e grande parata del portiere rossoblu. Si gioca nella metà campo del Cosenza che fatica a ripartire e costruire gioco anche perchè il pressing dei padroni di casa in fase di non possesso è asfissiante. Ma pian piano i lupi di riorganizzano e dal 20′ la partita diventa più equilibrata ma anche più cattiva (alla fine del primo tempo si conteranno ben 5 ammoniti). I rossoblu si rendono pericolosi  dopo la mezz’ora con una conclusione in area di Tiritiello che spara alto un pallone arrivato da un corner e con una sventola di Vaisanes dal limite che impegna Chichizola in una parata a terra non facile. Si va al riposo sullo zero a zero.

La ripresa si apre con un doppio cambio nei padroni di casa: fuori Segre e Murano, dento Santoro e Matos, rossoblu con gli stessi undici della prima frazione. Al 50′ la gara si sblocca con il vantaggio del Perugia. Corner di Burrai dalla destra, Boultam si dimentica in area Rosi che stacca di testa e batte Vigorito. Caso sparacchia malamente al lato con una conclusione a giro, mentre al 56′ il Perugia va vicinissimo al raddoppio con l’incursione di Lisi che si presenta davanti a Vigorito, ma allarga in piattone e spedisce sul fondo. Il Cosenza ha la sua buona occasione al 59′ ancora con Caso. L’attaccante, dopo un’azione in percussione, entra in area ma conclude debolmente fra le braccia del portiere. Entrano Corsi e Vallocchia per un irriconoscibile Boultam e Sky. E al 67′ arriva il pareggio con un eurogoal di Situm. L’ex Reggina raccoglie un cross rasoterra dalla destra, si accentra e lascia partire un sinistro micidiale che va a morire nell’angolo alto. Rossoblu che al 74′ si rendono ancora pericolosi con un sinistro a incrociare di Gori deviato da Chichizola. Il duello si ripete due minuti con una nuova conclusione dell’attaccante e una nuova respinta del portiere. Il Cosenza gestisce senza problemi la gara ma al minuto 83′ Palmiero rimedia il doppio giallo e lascia la sua squadra in 10. Zaffaroni butta nella mischia Gerbo al posto di Gori per dare più copertura a centrocampo. Negli ultimi minuti il Perugia non riesce mai a rendersi pericoloso, i rossoblu resistono e portano a casa un prezioso pari.

 

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AC PERUGIA CALCIO (3-4-1-2): Chichizola, Sgarbi, Rosi, Burrai, Segre (46′ Santoro), Lisi (67′ Ferrarini), Falzerano, Kaouan (84′ Murgia), Carretta, Murano (46′ Matos)
Panchina: Fulugnati, Righetti, Gyabuaa, De Luca, Matos, Murgia, Ghion, Vanbaleghem, Cuarado, Santoro, Ferrarini, Zanandrea
Allenatore: Massimiliano Alvini

COSENZA CALCIO (3-5-2): Vigorito, Carraro, Rigione, Boultam (64′ Vallocchia), Gori (89′ Gerbo), Caso (76′ Millico), Tiritiello, Vaisanen, Sy (64′ Corsi), Palmiero, Situm
Panchina: Saracco, Corsi, Minelli, Venturi, Pirrello, Vallocchia, Gerbo, Eyango, Millico, Kristofferson, Pandolfi, Sueva
Allenatore: Marco Zaffaroni

Arbitro: Signor Gianpiero Miele di Nola
Assistenti: Signori Michele Grossi di Frosinone e Salvatore Affatato di Verbano Cusio Ossola
IV Uomo: Signor Mattia Ubaldi di Roma 1
SALA VAR: Signori Alessandro Prontera di Bologna e Oreste Muto di Torre Annunziata

Ammoniti: Lisi (P), Angella (P), Palmiero (C), Segre (P), Boultam (C), Ferrarini (P), Santoro (P)
Espulsi: Palmiero (C)

Angoli: 1-4
Recupero: 2′ p.t. – 6′ s.t.

Note: Pomeriggio soleggiato e gradevole a Perugia, con una temperatura di 23 gradi. Terreno dello stadio Curi in buone condizioni, presenti poco più di 3mila spettatori con una  cinquantina di tifosi rossoblu

Area Urbana

Cosenza, Guarascio augura buon lavoro a Franz Caruso

Le prime parole del presidente dei rossoblù al neo sindaco della città Bruzia

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COSENZA – A poche ore dall’elezione del nuovo sindaco di Cosenza Franz Caruso, che ieri al turno di ballottaggio ha superato, di circa 15 punti, il rivale di centrodestra, arrivano le prime attestazioni di stima dal mondo civile. Tra i primi a formulare gli auguri di buon lavoro  è il presidente del Cosenza Calcio Eugenio Guarascio che ha rivolto le proprie congratulazioni.  “Da parte mia- ha commentato Guarascio – assicuro un dialogo fattivo e costruttivo con il primo cittadino e l’amministrazione”.

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Sport

Basket: tragedia sul campo a Reggio, giocatore muore dopo un malore

Momenti di terrore quando il giocatore ha accusato un malore in campo. Il 32enne Haitem Jabeur Fathallah, di 32 anni, in forza alla Fortitudo Messina è morto in ospedale

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REGGIO CALABRIA – Un giocatore di basket, Haitem Jabeur Fathallah, di 32 anni, in forza alla Fortitudo Messina, é morto nell’ospedale di Reggio Calabria dove era stato portato a seguito di un malore che lo ha colpito nel corso di un incontro tra la sua squadra, la Fortitudo Messina, e la Dierre Reggio, valido per il campionato di Serie C Gold. Fathallah, mentre era impegnato in una fase di gioco, si é accasciato ed ha perso i sensi. Subito sono scattati i soccorsi e sono anche intervenuti alcuni medici che assistevano alla gara dagli spalti che hanno tentato inutilmente di rianimare il giocatore.

I sanitari, dopo essersi resi conto della gravità della situazione, hanno chiesto l’intervento di un’ambulanza attrezzata per la rianimazione. Il giocatore, dopo il malore che lo ha colpito e durante il trasporto in ospedale, é rimasto sempre incosciente ed è morto poco dopo il ricovero. Fathallah vantava oltre 250 presenze nei campionati senior di basket. Nato ad Agrigento, dopo avere giocato con Porto Empedocle, Racalmuto e Licata, era arrivato a Messina nella stagione 2016/2017, militando prima nella Basket School e successivamente nella Fortitudo Messina.

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Sport

Riparte da Cetraro il campionato di vela d’altura

Il format prevede una sequenzialità da nord a sud, per rendere il Campionato Invernale sempre più “del Tirreno Meridionale”

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CETRARO (CS) – Sette weekend di regate per un totale di almeno 12 prove. Si inizia da Cetraro, che ospiterà tutta la prima parte del campionato, con la Cetraro Sailing Cup organizzata dal Centro Velico Lampetia, in collaborazione con la Lega navale, in programma dal 24 ottobre al 21 novembre. Le prove saranno precedute da un interessante Seminario formativo ORC (23 ottobre al CVL di Cetraro) a cura dello stazzatore napoletano Gaetano Aveta.

Nel 2022 la flotta farà rotta verso sud per spostarsi dalla Riviera dei Cedri alla Costa degli Dei e disputare ben due eventi in programma dal 13 marzo al 10 aprile. Le barche raggiungeranno prima Vibo, per il Trofeo Marina Carmelo, poi Tropea, per il Trofeo Challenge Marina Yacht Club, entrambi organizzati dal Circolo Velico Santa Venere.

L’ultimo week-end di campionato (23-24 aprile) si apre con una storica lunga, la Tropea-Reggio Calabria, preludio alle regate organizzate dai circoli velici reggini che si disputeranno il giorno successivo nello Stretto di Messina per assegnare la Beneteau Cup Spartivento. Si regata anche per il Trofeo Challange Manfredi per Club che viene assegnato al circolo le cui barche realizzano i migliori piazzamenti in tutte le categorie.

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