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Cosenza, lunedì sarà restituito alla città il Campo Scuola Coni

La pista di atletica completamente rinnovata e tanti servizi. Occhiuto. “E’ un piccolo gioiello con pochi eguali in tutto il Centro Sud”

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COSENZA – “Un’altra opera pubblica viene restituita alla città rispettando una tappa importante che rientra nel progetto, che stiamo portando avanti con decisione e grande convinzione, quello, cioè, di Cosenza città della salute e del benessere che ci ha consentito di ricevere significativi riconoscimenti in campo nazionale come l’Urbes Award assegnatoci da poco a Roma dalla rivista specializzata “Urbes” e dall’Healt City Institute”. Lo ha detto il sindaco Mario Occhiuto in visita, insieme all’assessore allo sport Carmine Vizza, al campo scuola Coni.

La struttura sarà riaperta al pubblico lunedì 26 luglio, dopo i lavori di ripristino che hanno riguardato la pista di atletica leggera e la realizzazione di tutte le altre opere accessorie.

“Restituiamo alla fruizione degli atleti impegnati in gare agonistiche, ma anche agli appassionati e ai praticanti ad ogni livello – ha aggiunto il sindaco – una delle strutture per lo sport all’aperto che ha pochissime eguali in tutto il Centro Sud e che può, a giusta ragione, essere considerata un piccolo gioiello che ben si presta ad ospitare, una volta ottenuta la prevista omologazione, manifestazioni di respiro nazionale. La struttura sarà fruibile gratuitamente e sarà gestita direttamente dal Comune”.

Alla soddisfazione del sindaco si accompagna quella dell’assessore allo sport di Palazzo dei Bruzi Carmine Vizza: “Con questa struttura intendiamo valorizzare ancora di più l’importanza dello sport nella nostra città, sia dal punto di vista agonistico, avendo ristrutturato tutta la parte della pista di atletica, e sia, dopo aver rinnovato anche il resto della struttura, consentendo anche agli amatori dell’atletica di svolgere la loro attività, in direzione, in quest’ultimo caso, del perseguimento del benessere puro della gente comune. In questa fase di auspicabile e speriamo subitanea uscita dalla pandemia, la restituzione ai cittadini di una struttura del genere deve essere accolta con particolare compiacimento”.

Il volto nuovo che ha assunto il campo scuola CONI, dopo i lavori eseguiti, attraverso il bando ad evidenza pubblica, dalla Polytan GmbH, specializzata in superfici sportive, comprende, anzitutto, una vera e propria rigenerazione dell’ovale a sei corsie, cui si è accompagnata la realizzazione di opere accessorie e della fornitura completa delle attrezzature per la pratica di tutte le specialità della regina degli sport. Lo storico impianto di atletica cittadino, costruito sul finire degli anni ‘50, era già stato riqualificato attraverso il rifacimento degli spogliatoi, l’edificazione di strutture esterne polifunzionali e l’implementazione di nuovi punti di illuminazione verticale.

Inoltre è stata realizzata una sala stampa molto funzionale di circa 50 posti. Dopo il ‘Tartan’ impiantato nel 1982, che sostituì la vecchia terra battuta, e i rotoli di ‘Mondo Sportflex’ applicati nel 1997, la terza pavimentazione sintetica sulla quale correranno gli atleti è stata realizzata in ‘Rekortan’, un composto a struttura stratificata con pose in colata e ‘seminato’ in superficie a granuli gommosi. La consistenza del nuovo battistrada blu oltremare, offrirà un giusto compromesso tra l’assorbimento degli urti e la massima accelerazione, caratteristiche apprezzate sia dai mezzofondisti che dai velocisti.

La struttura potrà contare anche su un sistema di rilevazione della velocità ‘SmarTracks’ (la pista di Cosenza sarà la prima nel sud Italia a esserne dotata). Una tecnologia che consentirà a più atleti simultaneamente di registrare, mediante un sensore corporeo ovvero un’app scaricabile, le prestazioni cronometriche. L’impianto, una volta omologato, potrà ospitare competizioni federali a carattere nazionale.

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Calcio, anche per la serie B sarà attivata la Var

La video assistenza arbitrale sarà attiva dalla prima giornata della stagione 2021-22 del campionato di calcio 

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COSENZA – In attesa della riammissione definitiva del Cosenza calcio nel campionato di Serie B, intanto c’è una novità che riguarda proprio il campionato cadetto: nella sua informativa ai componenti del Consiglio Federale, il segretario generale della Figc, Marco Brunelli, ha annunciato che è stata completata la formazione degli arbitri Var e Avar per attivare la tecnologia anche nel campionato di Serie B. Di conseguenza, il consiglio odierno ha approvato all’unanimità la delibera che certifica l’utilizzo del Var – video assistenza arbitrale – dalla prima giornata della stagione 2021-22.

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Cosenza, Serie B in stand-by. La FIGC vuole aspettare motivazioni e ricorsi al Tar

La federazione vuole aspettare a ufficializzare gli organigrammi a attendere la decisione del Tar al quale il Chievo si è appellato

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ROMA – L’ennesima bocciatura del Chievo, arrivata ieri sera anche dalla sentenza del consiglio di garanzia del Coni, sembrava aver spalancato definitivamente le porte della Serie B al Cosenza, che attendeva questa mattina solo la riammissione ufficiale nel campionato cadetto da parte del consiglio federale della FIGC, in Via Allegri, presieduto dal presidente Gabriele Gravina, riunito per deliberare ‘il tavolo di lavoro per la riforma dei campionati’, le domande di riammissione e di ripescaggio nei tornei professionistici 2021/2022, quelle di sostituzione nel prossimo campionato di Serie C dopo le bocciature del Collegio di Garanzia del Coni per i ricorsi di Carpi, Novara, Casertana e Samb (salva in C solo la Paganese) ma soprattutto la Figc doveva rarificherà anche l’esclusione del Chievo dalla Serie B e riammettere il Cosenza.

Ma quanto tutti i tasselli sembravano oramai sistemati al posto giusto, ecco arrivare la doccia fredda. La FIGC ha deciso di aspettare la sentenza del Tar, al quale si è appellato il Chievo Verona ed alcuni club di Serie C, prima di delineare ufficialmente gli organici che disputeranno il prossimo campionato. Questo perché si vuole evitare che, in caso di sentenza positiva per i veneti, vi siano squadre in sovrannumero, cosa che la Federazione vuole evitare a tutti i costi e nonostante la stessa federazione si era data come tempo limite proprio il 27 luglio. Dunque, per la composizione definitiva degli organici, bisognerà aspettare a dopo la sentenza del TAR del Lazio in programma il prossimo 2 agosto. Unica decisione del Consiglio Figc sugli organici arriva in Serie C, ed è la sostituzione del Gozzano, che dopo aver vinto la D aveva rinunciato, con il Picerno.

La nota della FIGC

Il Consiglio ha dato delega al presidente federale, insieme ai presidenti delle componenti, per procedere al completamento delle vacanze di organico attese le motivazioni del Collegio di Garanzia del Coni e le eventuali impugnazioni al Tar con richiesta di provvedimento monocratico. In applicazione del Comunicato Ufficiale n.288/A del 14 giugno sono arrivate due domande di riammissione in Serie B da parte delle società Cosenza e Reggiana. Il Consiglio ha preso atto del parere delle Commissioni e dei criteri del Comunicato Ufficiale n.279/A del 14 giugno per l’integrazione dell’organico e ha indicato il Cosenza quale società con priorità per la riammissione al campionato di Serie B.

In applicazione del Comunicato Ufficiale n.293/A del 14 giugno sono arrivate domande di integrazione di organico dai seguenti Club: Arezzo, Alma Juventus Fano, Cavese, Fidelis Andria, Latina, Lucchese, Pistoiese e Siena. Il Bisceglie ha presentato domanda di riammissione, ma non essendosi verificata alcuna situazione prevista dall’art.49, comma 5 bis delle NOIF, la domanda è stata ritenuta inammissibile.

Preso atto del parere delle Commissioni e dei criteri fissati dal Comunicato Ufficiale 285/A del 14 giugno, il Consiglio ha votato la seguente graduatoria per l’integrazione dell’organico in Serie C: Latina, Fidelis Andria e Siena provenienti dalla Serie D e Lucchese, Alma Juventus Fano e Pistoiese dalla Lega Pro (gli eventuali ripescaggi avvengono in maniera alternata, quest’anno con priorità alle società di Interregionale).

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Anche il Coni boccia il ricorso del Chievo. Veneti esclusi, la Serie B è del Cosenza

Il collegio di garanzia del Coni ha confermato l’esclusione del Chievo Verona aprendo le porte della Serie B al Cosenza. L’ufficialità domani nel consiglio federale

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ROMA – L’atteso giorno del giudizio è arrivato ed ha sciolto definitivamente qualsiasi dubbio. Sarà il Cosenza a disputare il prossimo campionato di Serie B 2021/2022 al posto del Chievo. La sezione sulle competizioni professionistiche del Collegio di Garanzia del Coni, dopo aver discusso il ricorso presentato dal Chievo Verona, avverso la non ammissione della società al relativo campionato, ha confermato la decisione della Covisoc e del Consiglio federale arrivata in seconda battuta, che avevano ravvisato irregolarità nella rateizzazione dei debiti con il fisco e per non aver pagato diverse alcune rate. In particolare la mancanza di decine di rateazione sull’Iva dal 2014 al 2018, e 2 rateazioni sull’Iva per il primo e il secondo trimestre del 2019. Cosa duramente contestata dai gialloblu che durante la discussione, durata poco più di 40 minuti, hanno detto chiaramente che “nulla era dovuto sostanzialmente a causa dell’emergenza coronavirus“.

Il Cosenza “riammissione sarebbe cortocircuito ordinamentale “

Dal canto suo il Cosenza Calcio, presentando una memoria difensiva e replicando a quelle che erano le deduzioni del Chievo Verona, aveva invece evidenziato in modo netto e perentorio che “un’eventuale riammissione del Chievo, creerebbe un vero e proprio cortocircuito ordinamentale contrario ai più basilari principi della correttezza, buonafede, leale collaborazione e par condicio tra i partecipanti alla competizione sportiva, che contrariamente alla ricorrente (il Chievo Verona n.d.r.) hanno tempestivamente adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalle licenze nazionali“.

A Roma era presente anche il Presidente Eugenio Guarascio che ha seguito la discussione e l’udienza al Coni dove erano presenti gli avvocati della FIGC, Chievo e del Cosenza. Per Covisoc prima e FIGC dopo, la società del presidente Campedelli non ha “ritualmente adempiuto all’obbligo di pagamento dei debiti fiscali e l’analisi normativa condotta dalla Società nella propria impugnazione – ad avviso della Co.Vi.So.C. – non elide l’oggettività dell’inadempimento contestato e da cui trae origine la decadenze delle procedure di rateizzazione già in itinere per le quali non sono stati adempiuti tutti gli obblighi di pagamento prescritti” aveva messo nero si bianco nelle motivazioni il Consiglio Federale sull’esclusione e che il Collegio di garanzia del Coni, una sorta di “Cassazione” sportiva, non ha sovvertito spalancando le porte della Serie B al Cosenza. A dire il vero ai veneti resterebbe un ulteriore ricorso alla giustizia ordinaria, ovvero al Tar e al Consiglio di Stato, ma i gradi di giudizio della giustizia sportiva sono finiti mettendo la parola fine alla questione. Domani mattina, alle ore 11, è previsto il Consiglio Federale che ratificherà la riammissione del Cosenza Calcio al posto del Chievo e procederà alla definizione degli organici.

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