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La Lega Imprese Sportive chiede la modifica del “Decreto Ristora Calabria Bis”

Fra le misure restrittive adottate dal governo regionale, compaiano soltanto le ASD/SSD con sede operativa nella Regione Calabria

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COSENZA – Dal 14 al 17 giugno 2021 le microimprese e le piccole e medie imprese calabresi che hanno subìto gli effetti dell’emergenza Covid-19 potranno fare domanda per ottenere il sostegno economico garantito dal “Ristora Calabria Bis”. Il Presidente Regionale della LIS, Teodoro Gioia, non può non denunciare quanto fra le misure restrittive adottate dal Governo Regionale, compaiano soltanto le ASD/SSD con sede operativa nella Regione Calabria e affiliate esclusivamente alla Federazione Italiana Nuoto e/o alla Federazione Italiana Nuoto Paralimpico che da almeno 3 anni svolgono attività agonistica. Ha ragione il presidente del CONI Calabria, Maurizio Condipodero, quando afferma che questo bando discrimina tutte le altre discipline sportive. La LIS tutta, vuole farsi portavoce dell’intera comunità sportiva calabrese, indignata per l’ennesimo provvedimento della giunta Spirlì che interviene sullo sport senza coinvolgere il nostro mondo, ma soprattutto assegnando ingenti risorse a una sola federazione.

L’iter travagliato di adozione del testo, fa presagire possibili ed auspicabili interventi correttivi. Il testo d’altro canto presenta alcune criticità ma anche dimenticanze che appaiono come meri refusi, tra queste la circostanza che non sia più indicata la cooperativa tra le forme giuridiche che possono essere adottate dalle società sportive dilettantistiche.
Aggiunge che è indubbio infatti, che tutte le discipline sportive, nessuna esclusa, hanno risentito delle chiusure causate dalla pandemia. “E’ un dato di fatto che le attività economiche negli ultimi mesi hanno visto precipitare vertiginosamente le entrate, pertanto tutti devono avere la possibilità di richiedere la concessione di un contributo a fondo perduto da cui partire per rimettersi in piedi. Parafrasando quanto già denunciato dal presidente del Comitato olimpico regionale preciso altresì che non possiamo accettare che le ASD affiliate a federazioni ed enti di promozione, ovvero una platea di migliaia di società, vengano escluse. Ci auguriamo che dopo questo ennesimo, gravissimo errore la giunta Spirlì agisca in autotutela, revocando l’avviso, per evitare di danneggiare il mondo dello sport ma soprattutto di compiere atti discutibili in termini di diritto. Resta in conclusione un fatto inconfutabile che tale provvedimento esclude circa il 90% delle ASD/SSD calabresi”.

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Centrati tre titoli italiani, Cosenza Corse tra le scuderie più vittoriose

Una tripletta importante per la Cosenza corse che non ha alcuna intenzione di accontentarsi ma intende rilanciarsi in vista della prossima stagione motoristica

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COSENZA – Il Campionato Italiano Velocità Montagna ha regalato emozioni particolari alla Cosenza Corse che alla fine della stagione, ha ottenuto ben tre titoli tricolore. Una tripletta entusiasmante che conferma, ancora una volta, la bontà del lavoro che la scuderia cosentina porta avanti da tempo individuando e facendo crescere piloti che riescono, nonostante le tante difficoltà, ad imporsi in campo nazionale con performance di altissimo livello.  I tre titoli, che portano la firma di Eusebio Arduino, Salvatore Francesco Mondino e Giuseppe Recchia, catapultano la Cosenza Corse nel lotto delle scuderie più vincenti d’Italia.

Scendendo nel dettaglio arriva ancora una conferma da parte di Eusebio Arduino che si porta a casa il titolo di campione italiano nella classe Racing Start 1600 Plus. Arduino si è lasciato tutti alle spalle tutti i rivali guidando in maniera quasi perfetta la sua Citroen Saxo VTS. Una guida attenta e senza fronzoli che gli ha permesso anche di aggiudicarsi il primo posto anche nel Gruppo RS Plus Aspirate proiettandolo di diritto nel gotha dei piloti più performanti e puliti nella guida d’Italia.

Decisamente al sopra delle aspettative anche la stagione di Salvatore Francesco Mondino, giovane pilota di Luzzi, che ha portato la sua Peugeot 106 1.3 Rally a staccare il pass tricolore nella classe Racing Start 1400 con una gara d’anticipo (quattro vittorie e tre secondi posti) coronando una stagione strepitosa che lo ha visto sempre protagonista.

Titolo italiano e grande soddisfazione per Giuseppe Recchia che a bordo della sua filante Fiat 600 Sporting, da debuttante, ha lasciato un segno indelebile nella categoria Racing Start 1150. Nessuna emozione ma tanta freddezza e concretezza gli hanno permesso di concentrarsi su un obiettivo che gara dopo gara è diventato una piacevolissima realtà.

Una tripletta importante, dunque, per la Cosenza corse che tramite Gaetano Tropea, uno dei suoi storici dirigenti, sembra non volersi accontentare ma intende rilanciare in vista della prossima stagione motoristica. «Nonostante le tante difficoltà con cui conviviamo siamo riusciti a fare qualcosa di veramente importante – afferma Tropea – Questo deve rappresentare un punto di partenza perché vogliamo alzare l’asticella grazie alla qualità dei nostri piloti che hanno dimostrato di essere particolarmente veloci».

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Camigliatello, un successo la 4 giorni del Campus estivo di ginnastica artistica e ritmica

L’evento, organizzato dal CSAIN con la fondamentale collaborazione della Kodokan 1973, ha visto la presenza di 150 tra atleti e tecnici

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SPEZZANO DELLA SILA (CS) – Una quattro giorni di successo quella che si è svolta a Camigliatello Silano. Un Campus estivo di ginnastica artistica e ritmica, organizzato dal CSAIN del presidente Amedeo Di Tillo, ma con la fondamentale collaborazione dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Kodokan 1973. Circa in 150, tra atleti e tecnici, hanno partecipato alla 4 giorni silana, provenienti dalla Calabria, dalla Basilicata e dalla Campania, con duri allenamenti sia al mattino che nel pomeriggio. Alla sera, invece, svago e divertimento.

Soddisfatto, per l’ottima riuscita della manifestazione, il tecnico federale Sandro Mangiarano della Asd Kodokan 1973. «Per il secondo anno consecutivo, abbiamo avuto un enorme successo. Sono molto soddisfatto del lavoro fatto dai ragazzi. Hanno messo tanto impegno sotto la sapiente guida di tecnici che hanno conquistato numerose medaglia a campionati Mondiali, Olimpiadi e Giochi del Mediterraneo. Essere allenati da loro è una fortuna, ed hanno appreso tanto dai loro insegnamenti e consigli».

Erano presenti i tecnici Elisabetta Preziosa, Alessia Praz, Giuseppe Cascone, ElenaVarallo, Alessia Lucia Marchetto e Artan Vukatana. «I nomi parlano da soli – continua Sandro Mangiarano – La loro esperienza ci ha fatto crescere tantissimo, dando quel qualcosa in più agli atleti che sicuramente ne faranno tesoro». Ma l’Asd Kodokan 1973, di certo, non si ferma qui. Intanto è partita la nuova stagione con un vero e proprio boom di atleti che hanno deciso di far parte della famiglia della Kodokan, sia per quanto riguarda la Ginnastica Artistica e sia per la Ginnastica Ritmica. «Si, siamo molto soddisfatti – afferma Mangiarano -. Abbiamo organizzato due Open Day che hanno avuto molto successo e per il momento ci siamo fermati, ma ce ne saranno altri durante l’anno agonistico».


Da piccoli è difficile stabilire se un bambino è portato ad una o all’altra disciplina? «Alla fine è più facile di quanto si pensi – afferma sorridente Mangiarano -. Più un bambino è vivace e si diverte a giocare saltando o facendo capriole, più è portato alla Ginnastica Artistica, mentre se al bambino piace ballare è sicuramente portato alla Ginnastica Ritmica».  Per quanto riguarda la palestra, l’Asd Kodokan ha dotato della stessa di attrezzature all’avanguardia per far allenare al meglio i suoi atleti. «Quest’anno abbiamo implementato le attrezzature – conclude Mangiarano -, con una Trave olimpica, una Pedana olimpica, una Parallela olimpica e tanti altri piccoli attrezzi per dare la possibilità ai nostri atleti di avere a disposizione un’attrezzatura all’avanguardia e anche per essere utilizzate nelle varie competizioni che organizzeremo nella nostra palestra».

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Circolo Velico Santa Venere, atleta calabrese nel campionato Italiano di kite foil

Tra venerdì e domenica scorsi, a Torre Annunziata a ridosso del fortunale che ha investito mezza Italia e ha causato tanti danni una gara in condizioni molto difficili

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VIBO VALENTIA – Si chiama Flavio Ferrone, l’atleta di kite foil del Circolo Velico Santa Venere di Vibo e Tropea, che si è aggiudicato un’altra tappa del Campionato Italiano di kite foil. Tra venerdì e domenica scorsi, a Torre Annunziata, in Campania, a ridosso del fortunale che ha investito mezza Italia e ha causato tanti danni. Le condizioni erano molto difficili: 30 nodi di vento perturbato e due metri di onda, che hanno reso le vele molto instabili. A ciò si sono aggiunti i fiumi in piena che hanno riversato in mare una quantità di detriti e rifiuti, veri e propri ostacoli per i concorrenti che sfrecciavano a velocità impressionante. Tra gli atleti si sono verificati diversi infortuni con conseguenti numerosi abbandoni per ritiro.

Con la vela più piccola per via del vento, una 9 metri, Flavio ha iniziato in sordina, con un 1,2,2 3 in classifica. Dopo la 4ì prova, la giuria ha deciso di interrompere la competizione, saltando un giorno di regate. Domenica però, il vento si è assestato su 16 nodi, condizioni ottimali per Flavio, che ha infilato tre primi posti di seguito. Dominatore assoluto della classifica si è portato a casa la vittoria di questa terza tappa dal Campionato Italiano, con grande orgoglio per il circolo vibonese.

Il kite foil

E’ una nuova disciplina, che richiede equilibrio e concentrazione. Si possono raggiungere oltre 40 nodi di velocità, per cui gli atleti sono protetti da casco, esoscheletro , gomitiere e ginocchiere. Flavio Ferrone, atleta romano che corre con i colori calabresi, sa bene quanto sia pericoloso questo sport, infatti studia fisioterapia all’università con l’intento di applicarla a quest’ambito. Per ora però, speriamo che continui come concorrente.

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