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L’Empoli passeggia sul Cosenza e torna in serie A. Rossoblu appesi a un filo

L’Empoli vince 4 a 0 torna in serie A. Per il Cosenza manca solo la matematica a sancire la fine di una stagione pessima

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EMPOLI (FI) – È festa Empoli. I toscani battono con un sonoro 4 a 0 il Cosenza e ritornano dopo due stagioni in serie A, mentre per i rossoblu la retrocessione diretta in serie C sembra dietro l’angolo, anche se il goal di Tutino  Pordenone tiene ancora in vita la squadra di Occhiuzzi che resta appesa ad un flebile speranza per non chiudere in anticipo una stagione disastrosa, che poteva avere ben altro epilogo e sulla quale pesano come un macigno una campagna acquisti disastrosa in estate, che la società non è riuscita rimettere in sesto a gennaio. Non tutti gli anni riescono i miracoli e il Cosenza anche oggi ha evidenziato tutti i limiti, con una sqaudra molle e senza grinta, rimasta praticamente negli spogliatoi surclassata ad un avversario apparso di un’altra categoria. Partita senza storia quella del Castellani con l’Empoli padrone del campo e in vantaggio poco dopo la mezz’ora con il calcio di rigore trasformato da Mancuso. Il raddoppio al 39′ con la zampata sotto porta di La Mantia. Nel secondo tempo il tris con la rete ancora di La Mantia che in scivolata batte Saracco. Passano 3 minuti e arriva il poker di Bajrami. Sugli altri campi l’Ascoli pareggia e raggiunge in classifica il Pordenone, sconfitto in casa dalla Salernitana. I rossoblu dovrebbero vincere in casa con il Monza e poi fuori proprio a Pordenone, sperando che i ramarri non vincano venerdì prossimo, visto che i marchigiani sembrano praticamente salvi a meno di un clamoroso doppio ko nelle ultime due.

Solo Empoli. Sblocca Mancuso, raddoppia La Mantia

Primo tempo a senso unico, con l’Empoli padrone del campo mentre i rossoblu non arrivano praticamente mai a concludere verso la porta di Brignoli. I toscani prendono le misure e al 27′ vanno vicini al goal con il colpo di testa di Haas deviato da un bell’intervento di Saracco. Due minuti dopo La Mantia scuote la traversa con un colpo di testa ravvicinato. Sulla ribattuta Stulaz chiama Saracco alla deviazione in angolo. Il goal è nell’aria ed arriva alla mezz’ora esatto su calcio di rigore, fischiato per una netta trattenuta in area di Idda su La Mantia. Sul dischetto il bomber Mancuso spiazza Saracco e porta avanti l’Empoli. Il Cosenza non si scuote e l’unica occasione è una girata di testa di Gliozzi al 33′ che termina larga, ma la posizione dell’attaccante era di fuorigioco. Al 39′ l’Empoli raddoppia con La Mantia. L’ex attaccante del Lecce, scattato su filo del fuorigioco, intercetta un rito sbilenco di Stulac e lo trasforma in oro spedendo la sfera nell’angolo basso con il piattone. Una mazzata per i rossoblu che vanno al riposo sotto di due reti.

La Mantia e Bajrami calano il poker

Si riparte senza cambi con il Cosenza che calcia finalmente il porta con un sinistro a giro di Carretta dal limite che Brigoli blocca senza difficoltà. I rossoblu privano timidamente a mettere pressione all’Empoli ma i padroni di casa sono una macchina da goal e nel giro di 3 minuti mettono in ghiaccio la promozione. Al 61′ La Mantia si fionda in scivolata su un cross di Haas e realizza la sua doppietta personale. Al 64′ Bajrami calare il poker con un preciso colpo di testa su cross di Mancuso. Gara finita con l’Empoli che si limita a giochicchiare in attesa della festa che arriva senza recupero

 

 

 

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EMPOLI FC (4-3-1-2): Brignoli, Sabelli, Romagnoli, Nikolaou, Parisi, Haas (83′ Ricci), Stulac (68′ Damiani), Zurkowski, Bajrami, La Mantia (68′ Moreo), Mancuso (77′ Matos)
Panchina: Furlan, Terzic, Crociata, Matos, Olivieri, Moreo, Casale, Fiamozzi, Bandinelli, Ricci, Damiani, Pirrello
Allenatore: Alessio Dionisi

COSENZA (3-4-1-2): Saracco, Antzoulas (74′ Tiritiello), Idda, Legittimo, Corsi (56′ Bouah), Ba (70′ Sciaudone), Kone, Crecco, Tremolada, Carretta (70′ Sueva), Gliozzi (70′ Trotta)
Panchina: Matosevic, Tiritiello, Sacko, Bouah, Sciaudone, Vera, Ingrosso, Trotta, Sueva
Allenatore: Roberto Occhiuzzi

Arbitro: Signor Fourneau di Roma
Assistenti: Signor Oreste Muto di Torre Annunziata e signor. Pasquale Capaldo di Napoli
IV Uomo: Signor Simone Sozza di Seregno

Ammoniti: Idda (C), Mancuso (E), Haas (E)
Espulsi:

Angoli: 5-1
Recupero: 1′ p.t. –

Note: Pomeriggio soleggiato e primaverile ad Empoli con una temperatura di circa 22 gradi. Terreno del Castellani in ottime condizioni, gara a porte chiuse per le disposizioni anti-covid

Area Urbana

Rende, la Coppa Italia di Torball non si terrà al Palazzetto dello Sport “costretti a cambio sede”

Un sopralluogo ha constatato delle problematiche acustiche che inficerebbero sulla prestazione degli atleti non vedenti

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RENDE (CS) – “A seguito della comunicazione pervenuteci stamane, siamo costretti a spostare la manifestazione prevista per oggi al Palazzetto dello Sport nella struttura di via Meucci a Quattromiglia”. Così il consigliere con delega allo sport del comune di Rende, Giovanni Gagliardi, in merito alla finale di Coppa Italia di  Torball che si terrà a Rende oggi e domani. In una lettera arrivata in municipio stamane, la sezione provinciale dell’Unione Italiana Ciechi e la Polisportiva Olympia hanno comunicato la decisone presa questa mattina dai dirigenti della FISPIC a seguito del sopralluogo effettuato per omologare il campo nel quale doveva svolgersi la finale di Coppa Italia Di Torball.

“Necessario ambiente idoneo alla gara”

“Ci duole non poter aprire oggi le porte del Palazzetto dello sport, ma l’obiettivo primario resta quello di poter permettere ai nostri ragazzi dell’Olympia di svolgere in serenità e in un ambiente idoneo l’importante gara che dovranno disputare col massimo della concentrazione”, ha spiegato Gagliardi.

Nella comunicazione arrivata in comune si legge infatti che: “Il Torball, così come il Goalball, è uno sport che si pratica in completa assenza della vista e col massimo silenzio assoluto, perlomeno nella fasi di gioco, di tutti i partecipanti (arbitri, team e pubblico). Ciò comporta che l’unico senso a cui possono concretamente affidarsi gli atleti durante il gioco sia proprio l’udito (da cui l’utilizzo di una palla sonora).

L’ampiezza interna del nuovo palazzetto unita, nell’attuale momento storico che impone restrizioni rilevanti, dal numero esiguo di spettatori, aggrava le problematiche acustiche pregiudicando concretamente e pervasivamente la fruibilità del gioco per gli atleti. Nello specifico, gli esami eseguiti dalla Federazione per quanto concerne i tempi di riverbero del suono all’interno dell’area di gioco, sono superiori alla media consentita”.

La gara si svolgerà a Quattromiglia

La finale di Torball si svolgerà dunque all’interno del palazzetto di via Meucci, dove si è già tenuto con successo il precedente evento di campionato di Goalball il 16 e 17 aprile: “ora concentriamoci e sosteniamo la nostra squadra. Ci sarà tempo, appena le restrizioni COVID lo permetteranno, di far utilizzare loro il Palazzetto dello Sport. Forza Olympia: la vostra città tifa per voi!”, ha concluso il consigliere con delega allo sport.

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Area Urbana

A Rende la Coppa Italia di Torball, lo sport praticato dai non vedenti

Il Comune accoglierà la finale sabato 15 maggio e domenica 16 maggio, confermandosi protagonista assoluta degli sport paralimpici

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RENDE (CS) – Dopo il Goalball tocca al Torball regalare emozioni e agonismo. A Rende, sul parquet del nuovo palazzetto dello sport si svolgerà l’atto conclusivo della Coppa Italia. Il Torball è lo sport di squadra più praticato dai non vedenti in Italia, tanto che il consistente numero di società iscritte alla Fispic ha consentito l’organizzare di ben tre campionati suddivisi in tre differenti categorie.

Torball, come si gioca

Elemento fondamentale del gioco è una palla “sonora” munita di campanelli al suo interno. Le squadre sono composte da tre persone che devono cercare di far entrare la sfera nella porta (7 metri) difesa dalla squadra avversaria, lanciandola in modo tale che passi sotto tre corde alte 40 centimetri, disposte parallelamente alla porta stessa. Un match si gioca in due tempi da cinque minuti effettivi e data la brevità dello stesso richiede alto potenziale di concentrazione e resistenza fisica.

La finale a Rende

Superata una prima fase di qualificazione che si è svolta sui parquet di Enna e Teramo, sono riuscite a staccare il pass per la due giorni finale che si svolgerà a Rende le 6 squadre che si contenderanno il titolo. Si tratta dell’Olympia Rende, Bolzano, Augusta, Reggina, Bergamo e Teramo che saranno chiamate a disputare le gare di semifinale sabato 15 maggio con le vincenti che accederanno alla finalissima che si disputerà la mattina di domenica 16 maggio. La vincente sarà premiata dal presidente nazionale della Fispic Sandro De Girolamo, dal sindaco Marcello Manna e dal presidente regionale Cip Antonino Scagliola.

Soddisfazione per il riconoscimento del lavoro svolto dalla Polisportiva Olympia Rende è stato espresso da Giovanni Bilotti dirigente attività paralimpiche. “La riconferma di Rende come luogo prescelto per disputare la Coppa Italia di Torball – afferma – contribuisce ad onorare la città sugellando il suo ruolo da protagonista assoluta negli sport paralimpici. Dopo il successo delle due giornate di Goalball che si sono svolte nel mese aprile, abbiamo il privilegio di celebrare questo nuovo evento all’interno del nuovo Palazzetto dello Sport della città. Simbolo di un successo a livello nazionale di questa realtà e degli sforzi di tutta la comunità rendese”

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Torball, nel week end Rende ospita la finale di Coppa Italia

A Rende le semifinali e finali della Coppa Italia di Torball. Sabato e domenica sul parquet del nuovo palazzetto dello sport

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RENDE – Dopo il Goalball tocca al Torball regalare emozioni e agonismo. A Rende, sul parquet del nuovo palazzetto dello sport si svolgerà l’atto conclusivo della Coppa Italia con una due giorni che si preannuncia carica di significato atletico e competitivo.

Il Torball è lo sport di squadra più praticato dai non vedenti in Italia, tanto che il consistente numero di società iscritti alla FISPIC ha consentito di organizzare di ben tre campionati suddivisi in tre differenti categorie. Elemento fondamentale di questo gioco è una palla “sonora” munita di campanelli al suo interno. Le squadre sono composte da tre persone che devono cercare di far entrare la sfera nella porta (7 metri) difesa dalla squadra avversaria, lanciandola in modo tale che passi sotto tre corde alte 40 centimetri, disposte parallelamente alla porta stessa.  Un match si gioca in due tempi da cinque minuti effettivi e data la brevità dello stesso richiede alto potenziale di concentrazione e resistenza fisica.

Tabellone finale di Coppa Italia

Superata una prima fase di qualificazione che si è svolta sui parquet di Enna e Teramo, sono riuscite a staccare il pass per la due giorni finale che si svolgerà a Rende, le 6 squadre che si contenderanno il titolo. Si tratta dell’Olympia Rende, Bolzano, Augusta, Reggina, Bergamo e Teramo che saranno chiamate a disputare le gare di semifinale domani, sabato 15 maggio dalle ore 15, con le vincente che accederanno alla finalissima che si disputerà la mattina di domenica 16 maggio, dalle 8.30.

La vincente sarà premiata dal presidente nazionale della FISPIC Sandro De Girolamo, dal sindaco Marcello Manna e dal presidente regionale CIP Antonino Scagliola. Soddisfazione per il riconoscimento del lavoro svolto dalla Polisportiva Olympia Rende è stato espresso da Giovanni Bilotti dirigente attività paralimpiche: «La riconferma di Rende come luogo prescelto per disputare la Coppa Italia di Torball, contribuisce ad onorare la città sugellando il suo ruolo da protagonista assoluta negli sport paralimpici. Dopo il successo delle due giornate di Goalball che si sono svolte nel mese aprile, abbiamo il privilegio di celebrare questo nuovo evento all’interno del nuovo Palazzetto dello Sport della città. Simbolo di un successo a livello nazionale di questa realtà e degli sforzi di tutta la comunità rendese».

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