Caso “Biccio”, Palazzi boccia il ricorso: deferiti anche Salvo e il Cosenza

COSENZA – Arriva la batosta. Il procuratore federale della Federcalcio, Stefano Palazzi, “espelle” Biccio. Il massimo responsabile della magistratura sportiva, infatti, ha bocciato il ricorso presentato dai legali di Arcidiacono, contro la squalifica di “Biccio” per otto mesi. Non solo,

Palazzi ha anche calcato la mano, anche sul fratello di Arcidiacono, Salvo che, dopo il gol di “Biccio”, lanciò al fratello, la maglietta pro-Speziale, con cui il forte attaccante catanese decise di esultare, dedicando il suo gol (era il derby di Lamezia, contro il Sambiase, ndr) al suo amico, condannato in via definitiva ad otto anni di reclusione per la morte dell’ispettore di polizia, Filippo Raciti. Non solo, Palazzi ha “tirato” dentro l’inchiesta anche la Nuova Cosenza Calcio, deferendola per responsabilità oggettiva.