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Tris del Cosenza al Pescara, ma dietro vincono tutte e in classifica cambia poco

Pescara battuto con una doppietta di Tremolada e la rete di Carretta. Ma la situazione resta disperata

Marco Garofalo

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COSENZA – Nella disperata ricorsa ai play-out il Cosenza fa la sua parte, battendo con un netto 3 a 0 il Pescara al Marulla (gli abruzzesi sono oramai con due piedi e mezzo in serie C), ma i risultati delle dirette concorrenti e le concomitanti vittorie di Ascoli, Frosinone e Reggiana, non cambiano di una virgola la situazione in classifica, che resta a dir poco drammatica per la sqaudra di Occhiuzzi che avrà bisogno di un mezzo miracolo. I rossoblu restano staccati di 5 punti dall’Ascoli e con alle porte la trasferta impossibile di Empoli, che proprio oggi ha deciso di “passeggiare” sul campo dell’Ascoli. Partita senza storia quella del Marulla, decisa nella prima mezz’ora con l’uno/due firmato dalla bellissima punizione di Tremolada e dal sinistro a giro di Carretta tra il 6′ e il 7′ minuto con il tris messo messo a segno ancora da Tremolada al 31′ con un tiro dalla distanza. Nel secondo tempo, con il match praticamente chiuso, l’unico sussulto è il calcio di rigore parato da Falcone a Machin. Martedì servirà un’impresa per battere o pareggiare con l’Empoli e continuare a sperare.

 

 

Uno/due micidiale del Cosenza, tris di Tremolada

Partenza micidiale del Cosenza che nel giro di un minuito mette a segno due reti. Al 6′ Kone si guadagna una punizione dal limite che Tremolada concretizza nel vantaggio, scaraventando con il sinistro sotto la traversa dove Fiorillo non può nulla. Passano meno di 30 secondi e Caretta realizza il raddoppio facendosi perdonare per essere incespicato sulla sfera lanciato in porta, poi insaccando il pallone con un sinistro a giro dal limite. Il Pescara sembra tramortito e ci mette un po’ a svegliarsi, anche se è sempre il Cosenza a rendersi pericoloso prima con un tiro-cross di Tremolada deviato quasi d’istinto da Fiorillo, poi al 24′ con un sinistro da buona posizione di Ba che finisce alto sulla traversa. Poco dopo la mezz’ora il Cosenza cala il tris con la doppietta di Tremolada che dal limite, ancora con il sinistro, indirizza nell’angolo alto dove Fiorillo ci mette anche del suo riuscendo solo a toccare. Al 33′ la prima conclusione pericolosa dei biancazzurri con il tiro di Odgaard che controlla in area e calcia sul primo palo trovando la grande risposta di Falcone. Il primo tempo si chiude con due azioni, una per parte. Al 44′ contropiede del Cosenza concluso con un sinistro dal limite di Caretta che si perde largo di poco. Nel primo dei due minuti di recupero sventola da 25 metri di Valdifiori e grande risposta di Falcone che vede il pallone all’ultimo, ma riesce a distendersi e deviare.

Falcone para un rigore a Machin

La ripresa si apre con gli stessi 22 del primo tempo e con i ritmi che crollano paurosamente. Il Cosenza gestisce senza affanni la sfera, provando qualche ripetenza, mentre il Pescara prova qualche sortita offensiva ma senza troppa convinzione. Bisogna aspettare il 59′ per una conclusione in porta ed è del Pescara. Maistro calcia dal limite ma Falcone è attento e blocca la sfera. Inizia la girandola di cambi con Occhiuzzi che modifica 2/3 dell’attacco inserendo Trotta e Sueva per Tremolada e Gliozzi. Al 62′ Kone entra in modo scomposto in area su Giannetti e Marinelli fischia il calcio di rigore per il Pescara. Sul dischetto va Machin che indirizza alla destra di Falcone che intuisce e para il suo terzo rigore in stagione. Occhiuzzi corre ai ripari e toglie anche Carretta per Tiritiello mentre al 67′ Giannetti gita di testa uno spiovente dalla destra, ma Falcone è ancora attento e riesce a deviare. La partita in pratica finisce qui con gli ultimi 20′ minuti che si trascinano senza sussulti fino al 90′.

 

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COSENZA (3-4-1-2): Falcone; Antzoulas (75′ Bouah), Idda, Legittimo; Corsi, Kone (75′ Ingrosso), Ba, Crecco; Tremolada ( 59′ Trotta); Carretta (66′ Tiritiello), Gliozzi (59′ Sueva)
Panchina: Saracco, Matosevic, Ingrosso, Tiritiello, Schiavi, Bouah, Gerbo, Vera, Sacko, Trotta, Bahlouli, Sueva.
Allenatore: Roberto Occhiuzzi

PESCARA CALCIO 1936 (3-5-2): Fiorillo, Sorensen (60′ Volta), Guth, Scognamiglio, Bellanova, Rigoni (27′ Maistro 75′ D’Aloia), Valdifiori, Machin, Masciangelo, Giannetti (75′ Ceter), Odgaard (60′ Galano)
Panchina: Sorrentino, Radaelli, Bocchetti, Nzita, Volta, Vokic, Maistro, Tabanelli, Galano, Ceter, Capone, D’Aloia
Allenatore: Gianluca Grassadonia

Arbitro: Signor Livio Marinelli di Tivoli
Assistenti: Signor Luigi Lanotte di Barletta e Davide Moro di Schio
IV Uomo: Signor Daniele Rutella di Enna

Ammoniti: Bellanova (P), Sorensen (P), Antzoulas (C)
Espulsi:

Angoli: 3-5
Recupero: 2′ p.t. – 4′ s.t.

Note: Pomeriggio velato ma quasi estivo a Cosenza, con una temperatura di circa 28 gradi. Terreno del Marulla in perfette condizioni, gara a porte chiuse per le disposizioni anti-covid

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Rosi di testa, poi eurogoal di Situm. Il Cosenza strappa un prezioso pari a Perugia

Perugia avanti a inizio ripresa con il colpo di testa di Rosi, pareggia Situm con un gran sinistro all’incrocio. Espulso Palmiero

Marco Garofalo

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PERUGIA – Nella gara degli ex, Il DS Goretti da una parte, Mirko Carretta dall’altra, il Cosenza porta a casa un prezioso pari conquistano i primi punti della sua stagione anche lontano dal Marulla. La sqaudra di Zaffaroni era chiamata a dare continuità al prezioso successo interno di domenica scorsa, in una sfida difficile che alla fine ha premiato i rossoblu, bravi a crederci nonostante il vantaggio dei padroni di casa, arrivato con il colpo di testa di Rosi a inizio secondo tempo. Il Cosenza rischia di subire il raddoppio, trova il pareggio con una sventola di sinistro di Situm che va a morire all’incrocio, sfiora il raddoppio con due conclusioni di Gori respinte da Chichizola e resiste agli attacchi (sterili) del Perugia dopo l’espulsione sul funale di Palmiero per doppio giallo, unica nota stonata della gara. Si torna in campo martedì nel match che vedrà i rossoblu ospitare al Marulla il Como

La cronaca – il tecnico del Cosenza non cambia di una virgola spedendo in campo gli stessi 11 vittoriosi contro il Vicenza. Ma l’inizio non è certo dei migliori con il Perugia che costruisce due grandissime occasioni nel giro di due minuti. Al 4′ proprio l’ex Carretta e si presenta a tu per tu con Vigorito sfruttando un buco nella difesa del Cosenza. Il portiere del Cosenza resta in piedi e respinge con il piede. Passano due minuti e Segre si ritrova il pallone buono nell’area piccola. Conclusione al volo di sinistro sul secondo palo e grande parata del portiere rossoblu. Si gioca nella metà campo del Cosenza che fatica a ripartire e costruire gioco anche perchè il pressing dei padroni di casa in fase di non possesso è asfissiante. Ma pian piano i lupi di riorganizzano e dal 20′ la partita diventa più equilibrata ma anche più cattiva (alla fine del primo tempo si conteranno ben 5 ammoniti). I rossoblu si rendono pericolosi  dopo la mezz’ora con una conclusione in area di Tiritiello che spara alto un pallone arrivato da un corner e con una sventola di Vaisanes dal limite che impegna Chichizola in una parata a terra non facile. Si va al riposo sullo zero a zero.

La ripresa si apre con un doppio cambio nei padroni di casa: fuori Segre e Murano, dento Santoro e Matos, rossoblu con gli stessi undici della prima frazione. Al 50′ la gara si sblocca con il vantaggio del Perugia. Corner di Burrai dalla destra, Boultam si dimentica in area Rosi che stacca di testa e batte Vigorito. Caso sparacchia malamente al lato con una conclusione a giro, mentre al 56′ il Perugia va vicinissimo al raddoppio con l’incursione di Lisi che si presenta davanti a Vigorito, ma allarga in piattone e spedisce sul fondo. Il Cosenza ha la sua buona occasione al 59′ ancora con Caso. L’attaccante, dopo un’azione in percussione, entra in area ma conclude debolmente fra le braccia del portiere. Entrano Corsi e Vallocchia per un irriconoscibile Boultam e Sky. E al 67′ arriva il pareggio con un eurogoal di Situm. L’ex Reggina raccoglie un cross rasoterra dalla destra, si accentra e lascia partire un sinistro micidiale che va a morire nell’angolo alto. Rossoblu che al 74′ si rendono ancora pericolosi con un sinistro a incrociare di Gori deviato da Chichizola. Il duello si ripete due minuti con una nuova conclusione dell’attaccante e una nuova respinta del portiere. Il Cosenza gestisce senza problemi la gara ma al minuto 83′ Palmiero rimedia il doppio giallo e lascia la sua squadra in 10. Zaffaroni butta nella mischia Gerbo al posto di Gori per dare più copertura a centrocampo. Negli ultimi minuti il Perugia non riesce mai a rendersi pericoloso, i rossoblu resistono e portano a casa un prezioso pari.

 

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AC PERUGIA CALCIO (3-4-1-2): Chichizola, Sgarbi, Rosi, Burrai, Segre (46′ Santoro), Lisi (67′ Ferrarini), Falzerano, Kaouan (84′ Murgia), Carretta, Murano (46′ Matos)
Panchina: Fulugnati, Righetti, Gyabuaa, De Luca, Matos, Murgia, Ghion, Vanbaleghem, Cuarado, Santoro, Ferrarini, Zanandrea
Allenatore: Massimiliano Alvini

COSENZA CALCIO (3-5-2): Vigorito, Carraro, Rigione, Boultam (64′ Vallocchia), Gori (89′ Gerbo), Caso (76′ Millico), Tiritiello, Vaisanen, Sy (64′ Corsi), Palmiero, Situm
Panchina: Saracco, Corsi, Minelli, Venturi, Pirrello, Vallocchia, Gerbo, Eyango, Millico, Kristofferson, Pandolfi, Sueva
Allenatore: Marco Zaffaroni

Arbitro: Signor Gianpiero Miele di Nola
Assistenti: Signori Michele Grossi di Frosinone e Salvatore Affatato di Verbano Cusio Ossola
IV Uomo: Signor Mattia Ubaldi di Roma 1
SALA VAR: Signori Alessandro Prontera di Bologna e Oreste Muto di Torre Annunziata

Ammoniti: Lisi (P), Angella (P), Palmiero (C), Segre (P), Boultam (C), Ferrarini (P), Santoro (P)
Espulsi: Palmiero (C)

Angoli: 1-4
Recupero: 2′ p.t. – 6′ s.t.

Note: Pomeriggio soleggiato e gradevole a Perugia, con una temperatura di 23 gradi. Terreno dello stadio Curi in buone condizioni, presenti poco più di 3mila spettatori con una  cinquantina di tifosi rossoblu

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(Diretta) Perugia-Cosenza 1-1 Finale di gara

Dopo il successo ottenuto contro il Vicenza, il Cosenza va a caccia dei primi punti lontano dal Marulla nella sfida contro il Perugia

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AC PERUGIA CALCIO (3-4-1-2): Chichizola, Sgarbi, Rosi, Burrai, Segre, Lisi, Falzerano, Kaouan, Carretta, Murano
Panchina: Fulugnati, Righetti, Gyabuaa, De Luca, Matos, Murgia, Ghion, Vanbaleghem, Cuarado, Santoro, Ferrarini, Zanandrea
Allenatore: Massimiliano Alvini

COSENZA CALCIO (3-5-2): Vigorito, Carraro, Rigione, Boultam, Gori, Caso, Tiritiello, Vaisanen, Sy, Palmiero, Situm
Panchina: Saracco, Corsi, Minelli, Venturi, Pirrello, Vallocchia, Gerbo, Eyango, Millico, Kristofferson, Pandolfi, Sueva
Allenatore: Marco Zaffaroni

Arbitro: Signor Gianpiero Miele di Nola
Assistenti: Signori Michele Grossi di Frosinone e Salvatore Affatato di Verbano Cusio Ossola
IV Uomo: Signor Mattia Ubaldi di Roma 1
SALA VAR: Signori Alessandro Prontera di Bologna e Oreste Muto di Torre Annunziata

Note: Pomeriggio soleggiato e gradevole a Perugia, con una temperatura di 23 gradi. Terreno dello stadio Curi in buone condizioni, presenti poco più di 3mila spettatori

DIRETTA MATCH

Perugia
1
Cosenza
1
96'
FINALE DI GARA
94'
Santoro
94'
Santoro da fuori, Vigorito blocca senza problemi
93'
I rossoblu resistono e lottano, chiudendo tutti gli spazi
90'
Concessi 6' di recupero
89'
Fuori Gorim dentro Gerbo
87'
Ferrarini
84'
Fuori Kouan dentro Murgia
83'
Doppio giallo a Palmiero
77'
Ancora conclusione di Gori e ancora Chichizola a dire no
76'
Esordio di Millico, esce Caso
74'
Sinistro a incrociare di Gori, bella parata di Chichizola
67'
Fuori Lisi dentro Ferrarini
67'
Il GOAL: il centrocampista recupera palla in area, si accentra e lascia partire un sinistro che si insacca nel sette
67'
Situm
64'
Dentro Corsi e Vallocchia, fuori Sy e Boultam
59'
Grande occasione per Caso che entra in area ma spreca tutto calciando debolmente
56'
Lisi di divora il raddoppio, Sull'uscita di Vigorito calcia a lato
55'
Falzerano da fuori di collo pieno, Vugorito blocca a terra
52'
Caso in area calcia a giro di destro. Fuori
50'
Il GOAL: corner di Burrai dalla destra, Rosi stacca tutto solo in area e di testa batte Vigorito
50'
Rosi
46'
Fuori Segre e Murano, dentro Santoro e Matos
46'
Riparte il match, c'è un doppio cambio nel Perugia
45'
Dopo 2 minuti di Recupero. FINALE DI PRIMO TEMPO
45'
Concessi 2' di recupero
44'
Boultam
42'
Mischia in area del Cosenza, ci prova Burrai su rovescia, poi libera Sy
41'
Sul susseguente corner sventola di Vaisanen dal limite, Chichizola blocca a terra
40'
Palmiero a giro su punizione, Chichizola in angolo
37'
Segre
36'
Burrai ci prova su punizione dai 25 metri. Deviazione e parata a terra di Vigorito
35'
Palmiero
32'
Tiritiello si fionda su un pallone scodellato in area da corner. Pallone alto
28'
Angella
23'
Gori stacca di testa su angolo di Palmiero, facile per Chichizola
22'
Dopo una ventina di minuti di sofferenza, partita più equilibrata con i rossoblu che iniziano ad affacciarsi in attacco
16'
Lisi
15'
Destro di Sy dalla distanza, conclusione da dimenticare
5'
Atra occasione per il Perugia. Segre conclude al volo da due passi, Vigorito si distende e devia
4'
Carretta a tu per tu con Vigorito che resta in piedi e con un guizzo riesce a respingere
1'
Via al match tra Perugia e Cosenza

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Sport

Che bel Cosenza. Gioco, goal e prima vittoria. Gori e Caso stendono il Vicenza (2-1)

Partita mai in discussione decisa dalle reti di Gori nel primo tempo e di Caso nella ripresa. Di Meggiorini su rigore il goal del 2 a 1

Marco Garofalo

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COSENZA –  La prima del Cosenza in casa, la prima davanti i suoi tifosi, tornati ad assiepare le tribune del Marulla e a festeggiare i primi tre punti della stagione che danno morale e ossigeno alla classifica dopo due sconfitte consecutive. Erano in poco più di 3mila questo pomeriggio a spingere i rossoblu che con una gara di carattere e mai in discussione, portano a casa i primi tre punti della stagione mostrano finalmente gioco e occasioni, cosa rara da queste parti nell’ultima anno e mezzo. Partita decisa dalle reti nel primo tempo di Gori (gran diagonale sul secondo palo) e dal raddoppio di Caso nel secondo tempo, in rete con un’azione di contropiede. In pieno recupero il goal di Meggiorini su calcio di rigore, concesso dalla Var per un tocco di mani in area di Pandolfi, che cambia poco la sostanza di una gara dominata e vinta dai rossoblu.

La cronaca – Il primo squillo è degli ospiti al tiro con una punizione dai 30 metri di Dalmonte. Vigorito respinge con i pugni. Il Cosenza replica con un’incursione dell’ex Gori che al minuto 8′ trova il goal del vantaggio. Grande azione sulla destra di Caso che salta tre avversari, si accentra e serve in verticale l’attaccante: controllo al limite e grande diagonale di sinistro che Pizzignacco può solo sfiorare. Palla in rete e Cosenza avanti. La gara cambia: gli ospiti adesso devono rincorrere, mentre i rossoblu possono sfruttare le ripartenze innescando un Caso ispirato. Proprio l‘attaccante di proprietà del Genoa crea una nuova occasione al 22‘. Lancio illuminante di Carraro, volata di 40 metri e diagonale di collo piede da posizione accentrata che trova la risposta di Pizzignacco. Il Cosenza, con un Palimiero a dettare i tempo in mezzo al campo, gestisce senza rischiare praticamente nulla e chiude il primo tempo meritatamente in vantaggio.

La ripresa si apre con l’ingresso di Ranocchia al posto dell’ex Crecco e con il Vicenza decisamente più propositivo dopo un primo tempo sterile. Di Carlo, che raggiunge le 600 presenze su una panchina, butta nella mischia anche Pontisso e Meggiorini. Ma è il Cosenza a colpire ancora, con una rete del suo miglior giocatore di giornata. Grande lancio di Gori (che restituisce il favore) per Caso che vola in campo aperto, brucia in velocità Brosco, si presenta davanti a Pizzignacco lo fa secco con un piattone rasoterra di interno. Al 68′ Dalmonte raccoglie un cross dalla destra e gira in area al volo sparando in curva, mentre due minuti più tardi la prima conclusione verso la porta dei Cosenza è di Longo: Vigorito blocca a terra. Minuto 71′ e standing ovation per Caso che lascia il posto a Pandolfi. Rossoblu padrini del campo che al  77′ sfiorano il tris con un sinistro a giro di Gori che si stampa sulla traversa. All’86’ il primo vero pericolo per la porta di Vigorito con una sventola di Pontisso dal limite che esce di un nulla. Al 90′ tocco di mani in area di Pandolfi e dopo il controllo Var Prontera assegna il calcio di rigore che Meggiorini trasforma con Vigorito che riesce solo a sfiorare.  In pieno recupero Pandolfi impegna il portiere ospite con una gran conclusione dal limite, poi i triplice fischio finale a sancire il successo meritato dei rossoblu.

 

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COSENZA CALCIO (3-5-2): Vigorito, Carraro, Rigione, Boultam (66′ Vallocchia), Gori, Caso (73′ Pandolfi), Tiritiello, Vaisanen, Sy, Palmiero (93′ Gerbo), Situm
Panchina: Saracco, Corsi, Panico, Cristoffersen, Venturi, Pirrello, Millico, Vallocchia, Minelli, Gerbo, Eyango
Allenatore: Marco Zaffaroni

L.R. VICENZA (4-3-3): Pizzignacco, Taugourdeau (66′ Giacomelli), Proia (58′ Pontisso), Diaw (58′ Meggiorini), Padella, Brosco, Pierardi, Longo (82′ Mancini), Alberoni, Crecco (46′ Ranocchia), Dalmonte
Panchina: Grandi, Zonta, Giacomelli, Ranocchia, Pasini, Bruscagin, Di Pardo, Cappelletti, Pontisso, Rigoni, Mancini, Meggiorni
Allenatore: Domenico Di Carlo

Arbitro: Signor Alessandro Prontera di Bologna,
Assistenti: Signori Fabio Schirru di Nichelino e Pasquale Capaldo di Napoli
IV Uomo: Signor Daniele Virgilio di Trapani
SALA VAR: Signori Antonio Di Martino di Teramo e Emanuele Prenna di Molfetta

Ammoniti: Tiritiello (C), Padella (V), Dalmonte (V), Calderoni (V), Pandolfi (C)
Espulsi:

Angoli: 0-4
Recupero: 0′ p.t. – 4′ s.t.

NOTE: Pomeriggio nuvoloso a Cosenza ma senza pioggia, con una temperatura di circa 22 gradi. Terreno del Marulla in perfette condizioni, presenti poco più di 3mila spettatori

 

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