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Automobilismo: Amendolara ospita lo spettacolare Challenge Slalom Calabria

L’Asa – Associazione sportiva dilettantistica – di Castrovillari in collaborazione con il Comune di Amendolara che patrocina l’evento assieme all’Automobile Club di Cosenza, organizzano il 1^ Mini Slalom Città di Amendolara

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AMENDOLARA (CS) – Oggi e domani, domenica 2 maggio, si terrà la ara automobilistica, seconda tappa di quindici valida per il Challenge Slalom Calabria ed il 4^ Memorial Vittorio Minasi. Attesi per questo primo Slalom in provincia di Cosenza, un centinaio di driver, oltre che dalla Calabria, anche da Sicilia, Basilicata, Puglia. Tra i partecipanti anche un pilota di Amendolara, Giuseppe Recchia, impegnato anche a collaborare per la buona riuscita dell’evento. Oggi sono previste le operazioni di verifica tecnica e il triage anti Covid per i piloti partecipanti che si ritroveranno con le loro auto dalle ore 15 alle ore 19 sul lungomare che sarà chiuso al traffico.

Domani, domenica 2 maggio è il giorno della gara. Il percorso di 2,5 km si snoderà dal curvone sulla Sp 266 prima delle Case Popolari (nella foto) con arrivo all’ingresso di Amendolara paese nei pressi della piazzetta di Padre Pio. Sono previste tre manche, con la prima in programma alle ore 10.30. Le auto partiranno una per volta con un intervallo di trenta secondi l’una dall’altra per una gara a tempo con eventuali penalità dovute alla caduta dei birilli posizionati lungo il percorso. La premiazione si terrà nella villetta di Palazzo di Città nel pomeriggio e comunque al termine della gara. Prima della partenza ufficiale, è prevista, lungo il percorso, una parata di auto d’epoca che farà da contorno alla manifestazione sportiva, per poi proseguire in un tour nel centro storico di Amendolara.

La manifestazione si svolgerà nel rispetto della normativa anti Covid-19. Per la logistica dell’evento, il Comune si avvarrà della collaborazione delle associazioni di Protezione Civile “Gruppo Lucano” e “Anas”.

Il lungomare per la giornata di oggi, sabato 1 maggio, sarà chiuso dalle ore 14 alle ore 19.30. Domenica 2 maggio, invece, giorno di gara, via Lagaria sarà chiusa al traffico dalle ore 8.00 e sino al termine della manifestazione nei seguenti punti: dal passaggio al livello alla chiesa “Madonna della Salute” e dal bivio/piazza del Gesù per tutto il percorso lungo la Sp 266 sino ad Amendolara paese. Il Comune garantirà comunque diversi passaggi alternativi che sicuramente non arrecheranno disagi alla mobilità pedonale e dei mezzi.

«Un evento di sport e promozione del territorio tra i più importanti che Amendolara abbia mai ospitato – commenta il delegato allo Sport e presidente del Consiglio Comunale, Angelo Soldato -. Gli organizzatori sono rimasti entusiasti del percorso che si presta ottimamente alle caratteristiche della gara. Puntiamo a far diventare questa importante manifestazione motoristica un appuntamento annuale per il nostro comune e per l’intero comprensorio dell’Alto Jonio».

Comune di Amendolara, Provincia di Cosenza, Motorizzazione Civile di Cosenza, una delegazione del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile (già Ministero dei Trasporti) e l’ASA di Castrovillari, organizzatori dell’evento con il presidente Massimo Minasi, hanno effettuato un sopralluogo lungo il percorso definendo gli ultimi dettagli.

La Provincia di Cosenza, grazie alla disponibilità del presidente Franco Iacucci e del consigliere provinciale, Eugenio Aceto, provvederà a sistemare il manto stradale della Provinciale nei pressi delle Case Popolari e nel tratto tra il campo sportivo e la zona di San Giuseppe. Gli operai del Comune si occuperanno, invece, della pulizia delle cunette lungo il tracciato. Il sindaco Antonello Ciminelli comunica, inoltre, che nelle prossime settimane la Provincia di Cosenza procederà con l’asfaltatura dell’intero manto stradale della Sp 266. Lo stesso sindaco Ciminelli ha personalmente interloquito con il presidente Iacucci affinché questo importante intervento fosse inserito nell’agenda dell’ente provinciale.

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Europei di tuffi, Giovanni Tocci a un soffio dall’argento: è medaglia di bronzo

Giovanni Tocci si conferma campione eccezionale e conquista uno splendido bronzo con 402.50 punti ad un soffio dalla medaglia d’argento

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BUDAPESTE – Giovanni Tocci, 25enne tesserato per l’Esercito e la Cosenza Nuoto, ha conquistato una bellissima medaglia di bronzo nel trampolino da un metro ai Campionati europei in corso di svolgimento a Budapest. Il tuffatore cosentino, che aveva già conquistato l’argento nelle rassegne del 2016 e 2018 sempre dal metro (che non è specialità olimpica) ha totalizzato 402,50 punti perdendo l’argento per appena 40 centesimi solo nell’ultima tornata di salti. Spettacolari tutti i tuffi di Tocci effettuati nella finale: l’avvitamento e il triplo e mezzo avanti raccolgono 72 punti, ben 74,40 punti invece con il doppio e mezzo ritornato. Argento che è andato al britannico Jack Laugher che ha chiuso con il punteggio di 402,90. Medaglia d’oro ad uno strepitoso ed inossidabile Patrick Hausding che ha chiuso con 427,75. Quarto l’altro azzurro Lorenzo Marsaglia.

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Cosenza retrocesso, presidente Guarascio: “chiediamo scusa ai tifosi”

Le parole del patron rossoblu dopo la sconfitta a Pordenone e la retrocessione: “Vogliamo che i tifosi tornino ad essere orgogliosi dei propri colori”

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COSENZA – Il Presidente Eugenio Guarascio all’indomani della sconfitta del Cosenza a Pordenone parla di “passo indietro per la prima volta in dieci anni “. “Non era mai capitato di chiudere una stagione con un risultato negativo. Non ci siamo abituati e fa molto male. Fa male perché abbiamo deluso la città, la provincia, i nostri tifosi, gli stessi che insieme a noi hanno gioito in questi anni per i successi e le imprese compiute”.

“E’ evidente che sono stati commessi degli errori e – prosegue il presidente – come succede nel calcio, quando si vince si vince tutti, quando si perde si perde insieme e ognuno deve assumersi le proprie responsabilità e chiedere scusa. Io per primo ovviamente. La forza di questa società e delle squadre che l’hanno rappresentata è stata in questi anni la capacità di rialzarsi dopo le sconfitte, sin da quando, dopo aver vinto i play off di Serie D non ottenemmo il ripescaggio. Adesso è il momento di reagire, di immaginare e programmare il futuro, per far sì che nel minor tempo possibile tutti i tifosi rossoblù sparsi nel mondo tornino ad essere orgogliosi dei propri colori”.

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Occhiuzzi “ho sempre difeso e lottato per questa maglia. Cosenza saprà rialzarsi”

Per il tecnico del Cosenza il crollo dopo la vittoria con l’Ascoli “abbiamo perso tutte le certezze. Mi sento colpevole in tutto”

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LIGNANO SABBIADORO (UD) – È un Occhiuzzi affranto e inevitabilmente deluso quello che si congeda dal Cosenza dopo un’ennesima sconfitta, coincisa con una retrocessione amara come è stata tutta la stagione dei rossoblu, letteralmente crollati dopo il successo di Ascoli così come ha confermato lo stesso, oramai ex, tecnico del Cosenza finito inevitabilmente anche lui sul banco degli imputati.

“Cosa non ha funzionato? Dopo la vittoria con l’Ascoli non so cosa sia successo ma siamo crollati. Abbiamo avuto due infortuni importanti, ma quello non ci deve far andare in confusione. Abbiamo cercato di reagire, oggi forse non posso rimproverare nulla perché era la gara della disperazione. Dimissioni quando la barca stava affondando? Non sono il tipo che abbandona la nave, anzi io ci credevo fino all’ultimo minuto. Ho difeso questa maglia, ho lottato per questa maglia e quindi volevo strappare con i denti questa salvezza anche all’ultimo respiro. Più che chiedere scusa alla città perché mi sembra una presa in giro, bisogna assumersi tutte le responsabilità del caso. Futuro? Più che il mio di futuro, penso al futuro del Cosenza. La mia città si è sempre rialzata, lo farà anche ora. Mi assumo le critiche di tutti quanti. Ripeto, dopo Ascoli abbiamo perso tutte le certezze. Poi ho cercato di intervenire a livello mentale – ha ribadito Occhiuzzi – sperando oggi uscirne e portare il Pordenone ai playout. Mi sento colpevole in tutto, è difficile tirare delle somme.

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