Ecco la nuova maglia dei Lupi, in attesa dei bomber

COSENZA – New look. La Nuova Cosenza Calcio s’è rifatta il vestito. Oggi pomeriggio, nella sede del Red Blue Store, è stata presentata la nuova maglia del Cosenza. La nuova divisa sarà “bagnata” domenica al San Vito, contro la capolista Messina. L’augurio di tutti è che possa

arrivare una vittoia che significherebbe agguantare i peloritani proprio in cima alla classifica. I tifosi speravano che oltre alla maglia, potesse arrivare qualche sensazionale colpo di mercato. Al momento, l’unico innesto nuovo è quello di Filidoro, classe ’94, che da diverse settimane si stà allenando con i Lupi. Per quel che concerne gli altri movimenti, la situazione è un pò più complicata. A quanto pare, causa ristrettezze economiche, i responsabili dell’area tecnica (Stefano Fiore e Aristide Leonetti, ndr), prima di comprare devono vendere, sfoltendo la rosa di 30 elementi, troppi per una formazione di serie D. Nella lista della spesa ci sono Manco, Saraniti, Tiscione ed altri giocatori di provata esperienze e di ottomi palmares che potrebbero e dovrebbero far fare ai Lupi il salto di qualità, sia sotto l’aspetto tecnico-tattico che sul piano psicologico. Villa, il bomber argentino, accreditato vicinissimo al Cosenza ha spiazzato tutti, trovando l’intesa con il Matera. Il budget messo a disposizione dal patron Guarascio non permette al sodalizio silano spese folli. Bisogna sì rinforzare la squadra, ma con un occhio al bilancio. L’uscita di scena di alcuni soci dall’organigramma societario ha indebolito la forza economica della società di viale Magna Grecia. E se, gli addetti ai lavori, continuano a parlare di probabili nuovi ingressi in società, al momento si registrano solo voci ma nulla di cocreto. E allora? E allora bisogna sperare che Stefano Fiore che in fatto di acquisti se ne intende, possa trovare l’occasione per stringere l’accordo che serve con qualcuno dei bomber citati. Piace e tanto anche Paonessa, centrocampista tuttofare, cosentino doc, ora in forza al Montalto, ma pronto a ritonare a mettere piede nel San Vito e non da avversario. Piace sempre Nunzio Franza. Ma il pipelet, già dei Lupi nella scorsa stagione, ora è a Grosseto, dove domenicalmente siede in panchina come dodicesimo. Ma i toscani fanno resistenza, spostrattutto perchè non solo vogliono monetizzare il prestito, ma anche strappare ai Lupi almeno una comproprietà. Chidendo la finestra del mercato e ritornando al calcio, per così dire, giocato. Oggi Gagliardi ha spremuto a dovere i suoi. Non è emersa nessuna indicazione, sulla probabile formazione anti-Messina. Intanto per domani, nell’ambito del progetto Scuole al San Vito, promosso con Ecologia Oggi, visiteranno il campo gli alunni dell’istituto comprensivo dello Spirito Santo.