Cosenza imbattuto a Salerno. Ottima gara dei rossoblu nuovamente penalizzati dall'arbitro - QuiCosenza.it
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Cosenza imbattuto a Salerno. Ottima gara dei rossoblu nuovamente penalizzati dall’arbitro

Il Cosenza dimentica la sconfitta contro il Frosinone e sfodera un’ottima prestazione, nonostante tutto il secondo tempo giocato in dieci per l’ingiusta espulsione di Petrucci. Finisce senza reti con un’occasione per parte: il palo clamoroso di Sciaudone e la super parata di Falcone su Kiyine. Esordio con botto di Antzoulas in difesa.

Marco Garofalo

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SALERNO –  Aggressivo, determinato e attento in difesa. Questo è il Cosenza che tutti vorremmo vedere e che al termine di un’ottima partita, torna imbattuto da Salerno portando a casa un punticino importante per il morale più che per la classifica. Occhiuzzi è con la difesa in assoluta emergenza. Senza Idda e Tiritiello squalificati, il tecnico del Cosenza perde anche Schiavi e fa esordire Antzoulas che gioca una partita dal 7 in pagella. Poco prima della mezz’ora di gara, quando l’unica occasione l’aveva costruita il Cosenza, con il colpo di testa di Sciaudone fuori di poco, Mbakogu, schierato per la prima volta dall’inizio, si stira durante un allungo ed è costretto ad uscire sostituito da Carretta. I rossoblu tengono bene il campo, limitando le folate offensive dell’ex Tutino e concedono solo un colpo di testa al temibile Djuric, spazzato quasi sulla linea da Petrucci. Poco prima della fine del primo tempo è il Cosenza a costruire la migliore occasione. Carretta dal fondo centra in area per la testa di Gliozzi che trova la grande risposta di Belec.

A inizio secondo tempo Petrucci, già ammonito, nel saltare su un pallone vagate colpisce leggermente Djuriuc che crolla a terra. Per il signor Volpi il centrocampista rossoblu ha alzato e usato il gomito e gli sventola in faccia il secondo giallo. Occhiuzzi allora richiama Tremolada inserendo Kone e il Cosenza è costretto ad una partita di sacrificio e di grande lotta per non concedere spazi alla manovra offensiva della Salernitana. Funziona, perché i granata faticano a costruire occasioni da goal. Antzoulas e Ingrosso sono perfetti: sempre in anticipo sugli attaccanti, risputano fuori area anche tutti i cross che arrivano. E quando nell’unica vera incertezza della difesa rossoblu, Kiyine si ritrova a due metri dalla porta con un pallone facile facile, ci pensa Falcone a salvare tutto con un intervento strepitoso. È forse il miglior momento della Salernitana, ma anche il Cosenza regge e costruisce la sua occasione goal al minuto 78′. Coulibaly sbaglia il rinvio, Sciaudone recupera la palla e dai 25 metri lascia partire un missile che si stampa sul palo. Girandola di cambi nei padroni di casa e forze fresche per scardinare la difesa del Cosenza, che invece regge botta e porta a casa un meritato pareggio. Ora si torna in campo martedì, quando al Marulla la sfida contro il Vicenza deciderà probabilmente il futuro dei lupi.

 

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US SALERNITANA 1919 (3-5-2): Belec, Bogdan, Gyomber, Veselli, Jaroszynski (58′ Cicerelli), Capezzi (46′ Kiyine), Di Tacchio, Coulibaly (82′ Durmisi), Kupisz (82′ Anderson), Tutino (82′ Gondo), Djuric
Panchina:
Adamonis, Mantovani, Sy, Gondo, Schiavone, Cicerelli, Casasola, Boultam, Anderson, Kristoffersen, Durmisi, Kiyine
Allenatore: Fabrizio Castori

COSENZA CALCIO (3-4-1-2): Falcone, Gerbo (80′ Corsi), Mbakogu (30′ Carretta), Antzoulas, Sciaudone, Legittimo, Tremolada (49′ Kone), Gliozzi, Crecco, Ingrosso, Petrucci
Panchina: Matosevic, Saracco, Corsi, Bouah, Vera, Kone, Carretta, Sacko, Trotta, Sueva
Allenatore: Roberto Occhiuzzi

Arbitro: Signor Manuel Volpi della sezione di Arezzo
Assistenti: Signori Pasquale De Meo di Foggia e Niccolò Pagliardini di Arezzo
IV Uomo: Signor Luca Massimi di Termoli

Ammoniti: Gerbo (C), Petrucci (C), Kiyine (S), Crecco (C)
Espulsi: Petrucci (C)

Angoli: 3-3
Recupero: 1′ p.t. – 5′ s.t.

Note: Pomeriggio gradevole e soleggiato a Salerno con una temperatura di circa 16 gradi. Terreno dell’Arechi in perfette condizioni, gara che si disputa a porte chiuse per le disposizioni anti-covid

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Cosenza spento e remissivo. Il Benevento domina e cala il tris

Gara mai in discussione con un Cosenza spento e rinunciatario che incassa tre goal da Barba, La Padula e Tello

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BENEVENTO – Di Onorio Ferraro

Il Cosenza si arrende alla forza straripante del Benevento, che domina in lungo e in largo una gara mai in discussione, porta a casa i tre punti con un successo rotondo e punisce una squadra lenta e svogliata con evidenti limiti in alcuni uomini, al netto comunque di assenze importanti a centrocampo. Rossoblu mai in partita, se non per qualche squillo nella ripresa, ma quando il match era oramai indirizzato dalle reti di Barba nel primo tempo e di La Padula e Tello nella ripresa. In tutti i goal dei sanniti c’è comunque la complicità della difesa del Cosenza. I giallorossi si prendono meritatamente i tre punti e il secondo posto, mentre i lupi dovranno cancellare al più presto questa sconfitta perché tra 4 giorni c’è la sfida contro la Ternana che oggi ha rifilato 5 reti al Vicenza.

La Cronaca – Cambia poco l’undici iniziale di Zaffaroni, con Sy che torna disponibile e rileva il posto occupato da Corsi nel pareggio contro il Frosinone sull’out di destra. A centrocampo, vista l’assenza di Palmiero, spazio per Vallocchia dal primo minuto mentre Gerbo prende il posto di Boultam. In avanti spazio alla consolidata coppia Goti-Caso, con Millico che torna a disposizione dei lupi dopo lo stop della scorsa settimana. Padroni di casa subito in pressione, con Brignola che ci prova dai trenta metri dopo un rinvio sbagliato di Vigorito ma la palla che si spegne alta sopra la traversa. All’11 ancora il Benevento con un sinistro di Fulon che mette i brividi a Vigorito, conclusione che termina di poco al lato. Prova timidamente a rispondere il Cosenza, che si affaccia in avanti con Gori che si avventa su un cross dalla trequarti ma impatta con Paleari che resta a terra dopo uno scontro di testa. Il portiere giallorosso prova a restare in campo ma al 22’ alza bandiera bianca: Caserta inserisce il secondo Manfredini e usa il primo cambio costretto. Al 30’ è ancora il Benevento a rendersi pericoloso, con Sau che lascia partire una diagonale insidiosa ma Vigorito è bravo a mandare in corner. Sul calcio d’angolo la gara si sblocca: tiro a incrociare di Lapadula dalla destra dopo una mischia in area, Barba sbuca da dietro tutto solo e appoggia in rete.

La ripresa inizia con gli stessi 22 in campo, ma è il Cosenza ad avere la prima occasione del secondo tempo. Caso parte in velocità, la palla arriva a Vallocchia che prova il tiro ma Manfredini è attento e blocca senza problemi. Al 56’ arriva il raddoppio dei padroni di casa. Sau dialoga bene con Letizia sull’out di destra, cross basso del terzino con Vigorito che non trattiene: la palla arriva tra i piedi di Lapadula che senza troppe difficoltà insacca il tap-in. Alza il pressing il Cosenza, con le streghe che per poco non rischiano l’autogol: Barba in scivolata rischia di spedire la palla nella propria porta sul cross di Situm, ma la palla si impenna. La migliore occasione del Cosenza arriva con Anderson che calcia a botta sicura, ma la palla viene murata dalla difesa. Nel finale il Benevento cala il tris. Distrazione difensiva della retroguardia rossoblu, Lapadula brucia in velocità Rigione, salta anche Tiritiello e appoggia per l’accorrente Tello che deve solo spingere in rete. Nel finale è ancora Benevento, con Lapadula e Calò che si divorano il poker.


BENEVENTO CALCIO (4-2-3-1): Paleari (23’ Manfredini), Letizia, Glik, Barba, Foulon, Calò, Viviani (77’ Acampora), Brignola (72’ Vokic), Sau (72’ Telles), Ionita; Lapadula
Panchina: Muraca, Manfredini, Acampora, Basit, Tello, Vokic, Vogliacco, Insigne, Di Serio, Moncini, Masciangelo, Talia
Allenatore: Fabio Caserta

COSENZA CALCIO (3-5-2): Vigorito, Tiritiello, Rigione, Pirrello, Situm (81’ Bittante), Carraro, Gerbo (60’ Eyango), Vallocchia (60’ Anderson), Sy, Gori (72’ Pandolfi), Caso (72’ Millico
Panchina: Saracco, Matosevic, Corsi, Pandolfi, Kristoffersen, Anderson, Venturi, Millico, Minelli, Bittante, Florenzi, Eyango
Allenatore: Marco Zaffaroni

Arbitro: Signor Davide Ghersini di Genova
Assistenti: Signori Gianluca Sechi di Sassari e Giuseppe Macaddino di Marsala
IV Uomo: Signor Mario Perri di Roma
SALA VAR: Signori Giacomo Camplone di Pescara e Sergio Ranghetti di Chiari.

Ammoniti: Calò (B), Pandolfi (C)
Espulsi:

Angoli: 5-4
Recupero: 5’ pt; 5’ st

Note: Pomeriggio soleggiato a Benevento con una temperatura di circa 22 gradi. Terreno del Vigorito in ottime condizioni, presenti poco più di 4.000 spettatori con quasi 700 supporters rossoblu

 

Foto Home Benevento Calcio

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Benevento-Cosenza 3-0 Finale di gara (Live)

Trasferta assai insidiosa per il Cosenza impegnato al Vigorito contro il Benevento nel match valevole per la 9′ giornata di Serie B

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BENEVENTO CALCIO (4-2-3-1): Paleari, Letizia, Glik, Barba, Foulon, Calò, Viviani, Brignola, Sau, Ionita; Lapadula
Panchina: Muraca, Manfredini, Acampora, Basit, Tello, Vokic, Vogliacco, Insigne, Di Serio, Moncini, Masciangelo, Talia
Allenatore: Fabio Caserta

COSENZA CALCIO (3-5-2): Vigorito, Tiritiello, Rigione, Pirrello, Situm, Carraro, Gerbo, Vallocchia, Sy, Gori, Caso
Panchina: Saracco, Matosevic, Corsi, Pandolfi, Kristoffersen, Anderson, Venturi, Millico, Minelli, Bittante, Florenzi, Eyango
Allenatore: Marco Zaffaroni

Arbitro: Signor Davide Ghersini di Genova
Assistenti: Signori Gianluca Sechi di Sassari e Giuseppe Macaddino di Marsala
IV Uomo: Signor Mario Perri di Roma 1
SALA VAR: Signori Giacomo Camplone di Pescara e Sergio Ranghetti di Chiari.

Note: Pomeriggio soleggiato a Benevento con una temperatura di circa 22 gradi. Terreno del Vigorito in ottime condizioni, presenti poco più di 4.000 spettatori con quasi 700 supporters rossoblu

QUI LA DIRETTA DEL MATCH

Serie B 9' giornata - Stadio "Ciro Vigorito" ore 14
Benevento
2
Cosenza
1
95'
FINALE DI GARA
94'
Eyango in area, tiro da dimenticare
90'
Ancora La Padula, sinistro dal limite e pallone fuori di poco
90'
Concessi 5' di recupero
88'
Sbanda il Cosenza, Vigorito respinge su La Padula. Poi Calò da due passi spara alto
87'
Pandolfi
85'
Il GOAL: fa tutto La Padula che salta due difensori e appoggia per Tello che cala il tris
85'
Tello
80'
Fuori Situm, dentro Bittante
77'
Calò
76'
Fuori Viviani e dentro Acampora
74'
Azione insistita, Eyango in area per Djavan Anderson: conclusione respinta
71'
Fuori Sau e Brignola. Dentro Tello e Vignola
68'
Azione personale di Sau, conclusione deviata in angolo
65'
Cross di Scitum, Barba salva su Gori e per poco non insacca nella sua rete
59'
Fuori Vallocchia e Gerbo. Dentro Anderson ed Eyango
56'
Il GOAL: percussione sulla destra, cross in area di Letizia smanacciato da Vigorito. La Padula deve solo appoggiare in rete
56'
La Padula
46'
Caso tira su Vallocchia, deviazione e parata di Manfredini
46'
Riparte il match, nessun cambio
45'
Dopo 5 minuti di Recupero. FINALE DI PRIMO TEMPO
45'
Concessi 5' di recupero
44'
Gerbo dalla distanza, idea buona ma conclusione da dimenticare
42'
Punizione di Carraro in area, facile per Manfredini
32'
Il GOAL: Pallone sul secondo palo di La Padula, Barba tutto solo insacca
32'
Barba
31'
Diagonale di Sau, miracolo di Vigorito
29'
Incursione pericolosa si Situm, si salva la difesa del Benevento
24'
Cenni di risveglio dei rossoblu che iniziano a farsi vedere dalle parti di Manfredini
22'
Paleari non ce la fa, al suo posto Manfredini
19'
Il portiere del Benevento si rialza e prova a rimanere in campo
16'
Cross in area e scontro tra Gori e Paleari. Entrambi rimangono a terra
14'
Letizia appoggia per l'accorrente Viviani. Pallone in curva
11'
Sinistro velenoso in diagonale di Fulon, pallone fuori non di molto
6'
Ionita raccoglie un cross in area e calcia al volo. Pallone alto
5'
Come prevedibile padroni di casa subito in pressione. Cosenza chiuso nella propria metà campo
3'
Errore sul rinvio di Vigorito, Brignola ci prova da 30 metri. Pallone alto
1'
Via al match tra Benevento e Cosenza
0'
Doppio cambio anche per il Cosenza. Fuori Caso e Gori dentro Millico e Pandolfi

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Area Urbana

Cosenza, Guarascio augura buon lavoro a Franz Caruso

Le prime parole del presidente dei rossoblù al neo sindaco della città Bruzia

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COSENZA – A poche ore dall’elezione del nuovo sindaco di Cosenza Franz Caruso, che ieri al turno di ballottaggio ha superato, di circa 15 punti, il rivale di centrodestra, arrivano le prime attestazioni di stima dal mondo civile. Tra i primi a formulare gli auguri di buon lavoro  è il presidente del Cosenza Calcio Eugenio Guarascio che ha rivolto le proprie congratulazioni.  “Da parte mia- ha commentato Guarascio – assicuro un dialogo fattivo e costruttivo con il primo cittadino e l’amministrazione”.

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