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Il Cosenza cade 3 a 1 a Lecce e affonda in classifica. Ma il rigore del 2 a 1 è un regalo

Marco Garofalo

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Gara equilibrata sbloccata di testa da Gliozzi e pareggiata dopo 3′ minuti dal rigore da Coda. Ma nel secondo tempo Giua assegna un secondo rigore inesistente al Lecce che chiude il match con il tris firmato da Meccariello. Per il Cosenza una sconfitta pesante con la classifica che fa sempre più paura. E la panchina di Occhiuzzi inizia a scricchiolare

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LECCE – Bisognava portare a casa con un risultato positivo per rimanere in scia di Reggina, Reggiana e Cremonese tutte vittoriose. Il Cosenza, invece,torna dalla trasferta di Lecce con zero punti e una gara che, ancora una volta, ha mostrato tutti i limiti preoccupanti di una squadra che era comunque riuscita a capitalizzare al massimo l’unica conclusione verso la porta di Gabriel, sbloccando al minuto 8′ con il colpo di testa di Gliozzi, bravo a concretizzare l’assist perfetto di Petrucci. Vantaggio durato appena 3′ minuti con il pareggio del Lecce che arriva su calcio di rigore trasformato da Coda, dopo un erroraccio di Legittimo costretto a falciare in area Rodriguez. Partita bruttina, ma assolutamente equilibrata anche perchè il Cosenza, pur non riuscendo quasi mai a pungere, riesce a tenere a banda le velleità del Lecce che migliora nella ripresa con gli ingressi di Mancosu e Pettinari, ma deve ringraziare la topica clamorosa del direttore di gara che, a poco meno di 15′ dal termine, concede un secondo calcio di rigore inesistente ai giallorossi per un presunto fallo di Sciaudone su Mancosu che poi va sul dischetto e realizza il 2 a 1. Il centrocampista colpisce nettamente la palla e non l’avversario. Il Cosenza crolla e 8′ minuti dopo subisce anche il 3 a 1 con il colpo di testa di Meccariello che chiude la gara e spinge il Cosenza sempre più giù così come il suo allenatore che inizia a sentire la sua panchina traballare.

 

Gliozzi inzuccata e goal, Coda pari su rigore

Nonostante le sollecitazioni e le critiche dopo le ultime prestazioni, Occhiuzzi resta fedele al suo modulo, ma cambia ancora una volta nelle scelte iniziali. In attacco torna Gliozzi che prende il posto di Carretta, mentre in difesa Ingrosso si riprende il posto da titolare. Esordio dal primo minuto per Crecco sulla corsia di sinistra. Pronti via e dopo appena 30′ secondi, missile di Hjulmand e palla che si stampa sulla traversa. Rossoblu sorpresi dall’avvio di un Lecce subito arrembante che al 2′ si rende ancora pericoloso con un colpo di testa di Bjorkengren bloccato da Falcone. Al 6′ si vede anche il Cosenza con una girata di testa di Gliozzi che Gabriel devia in angolo. Passano due minuti e i rossoblu colpiscono proprio con un guizzo dello stesso attaccante di proprietà del Monza. Gran cross di Petrucci dalla destra, Gliozzi si fionda sul pallone anticipando Meccariello e di testa, in tuffo, insacca sul primo palo. Ma la gioia del vantaggio dura appena 3′ minuti. Legittimo si perde in area Rodriguez e nel disperato tentativo di evitare la conclusione dell’attaccante spagnolo, lo stende goffamente in area. Calcio di rigore che Coda realizza spiazzando Falcone. Partita che torna subito in equilibrio ma cala di ritmo. È comunque un buon Cosenza. I rossoblu ribattono colpo su colpo non concedendo praticamente più nulla al Lecce (fatta eccezione per una girata di testa larga di Coda). La squadra di Occhiuzzi gestisce bene il pallone provando anche a colpire, soprattutto con le giocate di Tremolada. Ma il primo tempo si chiude senza più emozioni e con un tiro ciabattato di Petrucci sul fondo.

Un rigore inventato e Meccariello spengono il Cosenza

La ripresa si apre con gli stessi 22 della prima frazione e con il Cosenza che prova a pungere con la girata di testa di Petrucci, imbeccato in area da Trotta, bloccata a terra da Gabriel. Il Lecce replica al 54′ con una conclusione rasoterra di Majer che Falcone respinge con i piedi. La partita corre sul sottile filo dell’equilibrio, con le due squadre che combattono a centrocampo e folata offensive da una parte e dell’altra. Al 56′ la palla giusta capita sui piedi di Coda liberato in area da Majer. Miracoloso l’intervento di Ingrosso in ripiegamento, che riesce a deviare la conclusione dell’attaccante. Il Lecce prova ad accelerare le giocate per trovare pertugi nella retroguardia del Cosenza che sembra andare in difficoltà se presa in velocità. Entrano Pettinari e Mancosu che al 66′ spara in curva da ottima posizione. Occhiuzzi cambia due terzi dell’attacco inserendo Bahlouli e Carretta per Tremolada ed un opaco Trotta e poi butta nella mischia anche Mbakogu. Ma al 76′ arriva la doccia fredda con il raddoppio del Lecce che suscita un vespaio di polemiche. Sciaudone, in ripiegamento sull’incursione in area di Mancosu, colpisce nettamente in pallone mandandolo in angolo. Per il signor Giua è invece calcio di rigore tra che viene confermato nonostante le proteste veementi dei rossoblu. Sul dischetto lo stesso Mancosu trafigge Falcone che riesci solo a intuire la direzione. Un goal che spegne le speranze del Cosenza che al minuto 84′ subisce anche il 3 a 1 con il colpo di testa di Meccariello che sottoporta corregge in rete l’assist di Maggio. Gara chiuse, Lecce che torna nelle zone altissime di classifica e Cosenza che affonda in classifica penalizzato da un regalo del direttore di gara.

 

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US LECCE (4-3-1-2): Gabriel, Maggio, Lucioni, Meccariello, Gallo, Henderson (62′ Mancosu), Hjulmand, Bjorkengren, Majer (81′ Pisacane), Rodriguez, Coda (62′ Pettinari)
Panchina:
Bleve, Vigorito, Pisacane, Paganini, Mancosu, Yalcin, Stepinski, Monterisi, Nikolov, Pettinari, Zuta, Maselli
Allenatore: Eugenio Corini

COSENZA CALCIO (3-4-1-2): Falcone, Gerbo, Idda, Sciaudone (82′ Sueva), Legittimo (82′ Ba), Tremolada (66′ Bahlouli), Gliozzi (74′ Mbakogu), Crecco, Ingrosso, Trotta (66′ Carretta), Petrucci
Panchina: Saracco, Corsi, Bahlouli, Mbakogu, Carretta, Sacko, Schiavi, Ba, Vera, Kone, Antzoulas, Suev
Allenatore: Roberto Occhiuzzi

Arbitro: Signor Antonio Giua di Olbia
Assistenti: Signori Giuseppe Perrotti di Campobasso e Gamal Mokhtar di Livorno
IV Uomo: Signor Giacomo Camplone di Pescara

Ammoniti: Legittimo (C), Hjulmand (L), Coda (L), Ingrosso (C)
Espulsi:

Angoli: 2-4
Recupero: 0′ p.t. –

Note: Serata fresca a Lecce con una temperatura di 11 gradi. Terreno del Via del Mare in buone condizioni. Gara a porte chiuse per le disposizioni anti-Covid emanate dal Governo. Prima del fischio d’inizio le due squadre hanno osservato un minuto di silenzio in ricordo di Mauro Bellugi, ex calciatore di Inter, Bologna, Napoli e della Nazionale scomparso in settimana

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Coppa Italia, sorteggiato il tabellone dei 32simi. Il 13 agosto c’è Fiorentina-Cosenza

E’ stato reso noto il programma dei trentaduesimi della Coppa Italia. Per i rossoblu l’affascinante sfida contro la Fiorentina

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ROMA – – La prima gara ufficiale del Cosenza, in attesa che venga ufficializzato l’allenatore e con esso i primi acquisti di mercato, si terrà venerdì 13 agosto in Coppa Italia nella sfida che vedrà i rossoblu impegnati allo Stadio Artemio Franchi contro la Fiorentina alle ore 21. Sono stati sorteggiati oggi i 32/i di finale di Coppa Italia, il cui tabellone è stato pubblicato oggi dalla Lega serie A. Sarà invece la partita Pordenone-Spezia ad aprire il programma. Le partite saranno tutte trasmesse in chiaro su Mediaset: quelle delle 17.45 e delle 20.45 su Canale 20, quelle delle 18 e delle 21 su Italia 1.

venerdì 13 agosto

Pordenone-Spezia (ore 17.45)
Genoa-vincentePerugia-Sudtirol (ore 18.00)
Udinese-Ascoli (ore 20.45)
Fiorentina-Cosenza (ore 21.00)

sabato 14 agosto

Benevento-SPAL (ore 17.45)
Cittadella-Monza (ore 18.00)
Verona-vincente Como-Catanzaro (ore 20.45)
Cagliari-Pisa (ore 21.00)

domenica 15 agosto

Empoli-LR Vicenza (ore 17.45)
Parma-Lecce (ore 18.00)
Venezia-Frosinone (ore 20.45)
Torino-Cremonese (ore 21.00)

lunedì 16 agosto

Crotone-Brescia (ore 17.45)
Bologna-vincente Ternana-Avellino (ore 18.00)
Salernitana-Reggina (ore 20.45)
Sampdoria-vincente Padova/Alessandria (ore 21.00).

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Adesso è ufficiale, delibera della FIGC e Cosenza riammesso in Serie B

Con un comunicato ufficiale, firmato dal presidente Gravina, la FIGC ha deliberato la riammissione del Cosenza al prossimo campionato di Serie B

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COSENZA – In serata è finalmente arrivata l’ufficialità della FIGC che ha deliberato la riammissione del Cosenza Calcio. Il Presidente Federale, con comunicato n. 44/A, ha concesso alla Società Cosenza Calcio la licenza nazionale del Campionato di Serie B 2021/2022, riammettendola alla partecipazione al medesimo Campionato. “La riammissione in serie B del Cosenza Calcio, sancita oggi dal Presidente Federale – si legge in una nota della società rossoblu – segna un nuovo inizio e un indubbio successo della linea di rigore, rispetto delle regole, trasparenza e correttezza seguita in questi anni dalla società. Si apre ora un nuovo capitolo che intendiamo vivere sul campo e assieme ai nostri tifosi, facendo tesoro anche delle cose che non sono andate bene nella scorsa stagione agonistica. Ora è davvero il momento dell’orgoglio e del rilancio di un progetto che da oggi riparte con forza ed entusiasmo e richiede a tutti senso di responsabilità e unità.

Il documento della Federazione

Preso atto della non ammissione della società A.C. Chievo Verona S.r.l. al Campionato Serie B 2021/2022;
Preso atto che le società Cosenza Calcio S.r.l. e A.C. Reggiana 1919 S.r.l. hanno presentato domanda di riammissione al Campionato di Serie B 2021/2022, nel termine prescritto dal Comunicato Ufficiale n. 288/A del 14 giugno 2021;
Visto il Comunicato Ufficiale n. 279/A del 14 giugno 2021, con cui sono stati approvati i criteri per la formulazione della graduatoria da utilizzare ai fini delle riammissioni al suddetto Campionato: considerato che la società Cosenza Calcio S.r.l. è risultata prima nella graduatoria redatta ai sensi del suddetto Comunicato;
esaminata la relazione in data 26 luglio 2021, che riporta le risultanze delle istruttorie svolte dalla Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi sulla società Cosenza Calcio S.r.l. in ordine alla verifica degli adempimenti previsti dal Comunicato Ufficiale n. 252/A del 21 maggio 2021, ai fini della riammissione al Campionato di Serie B 2021/2022;
esaminata la relazione in data 26 luglio 2021, che riporta le risultanze delle istruttorie svolte dalla Co.Vi.So.C. sulla predetta società in ordine alla verifica degli adempimenti previsti dal Comunicato Ufficiale n. 252/A del 21 maggio 2021, ai fini della riammissione al Campionato di Serie B 2021/2022;

Considerato che, alla luce delle verifiche risultanti nelle citate relazioni che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, la società Cosenza Calcio S.r.l. ha soddisfatto tutti i requisiti all’uopo prescritti; vista la delega all’uopo conferita dal Consiglio Federale; d’intesa con i Presidenti delle Componenti; visto l’art. 49, comma 5 delle N.O.I.F.

D e l i b e r a

Di concedere alla società Cosenza Calcio S.r.l. la Licenza Nazionale del Campionato di Serie B 2021/2022, riammettendola alla partecipazione al medesimo Campionato. Il presente provvedimento è impugnabile con ricorso innanzi al Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI – Sezione controversie di ammissione ed esclusione dalle competizioni professionistiche – da proporsi nei termini e con le modalità previsti dall’apposito Regolamento, emanato dal CONI, con deliberazione n. 1667 del Consiglio Nazionale del 2 luglio 2020 e pubblicato sul sito del CONI.

 

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Cosenza in B, Occhiuto “Guarascio mi ha assicurato che farà una grande squadra”

Il sindaco di Cosenza commenta la sentenza del Tar che di fatto spalanca le porte della serie B ai rossoblu “giustizia è fatta”

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COSENZA – Parola fine sulla favola Chievo: il Tar ha respinto il ricorso della società gialloblù che aveva chiesto, con provvedimento monocratico, la sospensiva cautelare dopo la decisione del Coni di escludere gli scaligeri dalla prossima Serie B. Stamattina è stata depositata la sentenza, coi giocatori svincolati già nelle prossime ore. Il Chievo andrà comunque alla collegiale del Tar, nell’udienza che entrerà nel merito, ma con speranze pressoché nulle di poter far parte della Serie B anche in sovrannumero vista la bocciatura di oggi. Al posto dei veronesi verrà riammesso il Cosenza.

A proposito dei rossoblu è arrivato nel pomeriggio di oggi un commento alla sentenza del Tar da parte del Sindaco della città Mario Occhiuto che si è detto “particolarmente felice dell’esito di una vicenda che aveva fatto ripiombare la tifoseria rossoblù e la città intera in un’incertezza che aveva generato nelle ultime ore anche un diffuso senso di apprensione. Finalmente giustizia è fatta e la sentenza con la quale il Tar ha rigettato il ricorso del Chievo mette a tacere anche quell’impressione che si era diffusa in questi giorni, secondo la quale sembrava che ci fosse anche una sorta di accanimento contro il Cosenza. Così non è stato ed è giusto esultare di fronte al fatto che la squadra che rappresenta la città sia rimasta nella serie cadetta”.

Così il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, ha commentato la sentenza con la quale il Tar del Lazio ha rigettato l’istanza cautelare del Chievo Verona contro l’esclusione dalla serie B. “Ho sentito al telefono il Presidente del Cosenza Calcio Eugenio Guarascio – ha aggiunto Occhiuto – e, oltre a condividere con me l’entusiasmo del momento, mi ha assicurato che quest’anno allestirà una grande squadra. Dobbiamo recuperare il tempo perduto in questi giorni di attesa e sono certo che il Cosenza calcio e la sua dirigenza sapranno fare i movimenti di mercato giusti per costruire un organico che sia in grado di regalare molte soddisfazioni agli irriducibili tifosi rossoblù che hanno trepidato in questi giorni per le sorti della nostra squadra di calcio confidando, insieme alla città tutta, nella positiva conclusione di una vicenda che ha tenuto tutti con il fiato sospeso. Ora guardiamo avanti con fiducia e prepariamoci ad affrontare il campionato di serie B nel migliore dei modi”.

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