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Bocce A2, ottimo esordio per Cosenza. Rende battuta in trasferta

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I cosentini per il primo debutto battono i napoletani di Aquino di Terzigno per 6-2. Comincia in salita la stagione del Città di Rende che esce tramortita dal Cicciano

 

 

COSENZA – Chi ben comincia è a metà dell’opera e il Città di Cosenza risponde “presente” nel suo storico, primo, debutto in serie A2 nazionale battendo i napoletani di Aquino di Terzigno per 6-2. Tre punti in casa ottenuti nel corso di una partita mai messa in discussione. Una vittoria che dà ai rossoblù consapevolezza nei propri mezzi e fiducia per il prosieguo di questo difficile campionato.

Protagonista assoluto della gara, neanche a dirlo, Andrea Granata che vince con score importanti 4 set su 4 (i due individuali contro Giuseppe Aquino e due di coppia insieme al compagno di mille battaglie Fabio Toteda). Ma a girare bene è stata tutta la squadra del tecnico Pasquale Granata, a cominciare proprio da Fabio Toteda (vincitore di 3 set su 4). Bene anche Domenico Giannotta e Domenico Granata. La vittoria alla prima in casa è sicuramente per i cosentini un buon viatico in vista del primo derby della stagione: sabato 20 febbraio è in programma Catanzarese – Città di Cosenza.

ASD “MAGGIORE SALVATORE CAFARO” – ABD CATANZARESE 2-6 (36-57)

Alla prima in campionato una Catanzarese senza macchie e senza paura sbanca il campo dei campani di Cafaro (a Cava de’ Tirreni, Sa) per 6-2. Una vittoria in trasferta maturata al termine di una grande prestazione che potrebbe già proiettare i giallorossi fra le squadre da battere in questa stagione. Il primo tempo si chiude in perfetta parità: la terna composta da Perricelli, Valentino e Bianco vince il primo set ma perde il secondo, stesso ritornello per Giuseppe Scicchitano negli individuali. Nel secondo tempo sale però in cattedra la squadra ospite che vince tutti e quattro i set di coppia con i tandem Valentino – Bianco e Zaffino – Scicchitano. Non deludono i nuovi arrivati Giuseppe Scicchitano e Gianfranco Bianco ma il migliore in campo è di certo Vincenzo Valentino. Molto soddisfatto si è detto a fine gara il tecnico Franco Abramo che ora dovrà preparare al meglio il derby in casa contro il Città di Cosenza in programma sabato 20 febbraio.

CICCIANO – FRANCO PARISE CITTA’ DI RENDE 7-1 (56-34)

Comincia in salita la stagione del Città di Rende che esce tramortito dalla difficilissima trasferta in casa di Cicciano (Na). Dopo il primo tempo chiuso con il pesante passivo di 0-4, i biancorossi “mettono la bandierina” solo con la giovane coppia composta da Antonio Veloce e Simone Spadafora che vince un set di coppia nel secondo tempo per 8-0. Per il resto prestazione da rivedere per i biancorossi del tecnico Gianluca Cristiano che a fine gara hanno lamentato anche la non perfetta condizione dei campi. Per dimenticare questo match bisognerà subito mettere testa al prossimo incontro per preparare al meglio l’esordio fra le mura amiche contro l’Asd Santa Chiara (sabato 20 febbraio).

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Cosenza: tenta di rubare un motociclo, arrestato 19enne

Il ragazzo è stato tratto in arresto in flagranza di reato

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COSENZA – Un diciannovenne è stato arrestato dai carabinieri mentre si trovava in un cortile privato e tentava di appropriarsi di un motociclo. Il giovane è stato arrestato in flagranza per il reato di tentato furto aggravato.

A Mendicino, invece, i militari dell’Arma hanno dato esecuzione, in esito alla richiesta di aggravamento, all’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 40enne fino a quel momento sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Il 40enne, al termine delle formalità di rito, è stato trasferito nella Casa Circondariale, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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Cosenza: primo Consiglio comunale, Mazzuca eletto presidente

Mazzuca eletto con 26 voti. Roberto Sacco e Francesco Spadafora saranno i suoi vice

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COSENZA – È Giuseppe Mazzuca il nuovo presidente del Consiglio, eletto questo pomeriggio con 26 voti, mentre Roberto Sacco e Francesco Spadafora saranno i suoi vice. Tra le preferenze ottenute da Mazzuca anche una della minoranza. A Ivana Lucanto, infatti, solo sei voti e una scheda bianca.  «Cercherò di dare dignità al consiglio comunale. Da domani lavoreremo alla composizione delle commissioni consiliari». Ha detto il neo presidente eletto, seconda carica istituzionale della città.

Un Consiglio senza troppe sorprese, svoltosi secondo l’iter previsto dalla legge. I consiglieri comunali nominati assessori dal primo cittadino hanno dovuto dimettersi dalla carica di consigliere e a loro sono subentrati Antonello Costanzo, Francesco Graziadio, Aldo Trecroci, Francesco Raffaele Fuoridia, Alessandra Bresciani e Daniela Buzzo.

Infine, l’elezione della commissione elettorale che sarà composta da Bianca Rende, Roberto Sacco e Michelangelo Spataro e la nomina di due consiglieri membri della Commissione per l’aggiornamento degli elenchi dei giudici popolari, Chiara Penna e Giuseppe D’Ippolito.

«Proprio da consigliere – ha dichiarato il sindaco Franz Caruso – ho iniziato la mia esperienza politica. Il Consiglio comunale per me sarà tutto unito e spero che nasca da qui il futuro gruppo dirigente della città. Diamo pertanto a Cosenza quanto lei ha dato a noi». Il Consiglio comunale è stato preceduto da un incontro istituzionale tra il sindaco di Cosenza Franz Caruso e le autorità civili e militari della città. Presenti, tra gli altri, il Prefetto Vittoria Ciaramella e le più alte cariche delle forze dell’ordine, il procuratore capo di Cosenza Mario Spagnuolo e il presidente del tribunale, Maria Luisa Mingrone.

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Sanità, Occhiuto: “emendamento per selezionare esperti, lunedì novità sulla Giunta”

All’indomani dalla nomina a commissario della sanità, Roberto Occhiuto: “c’è molto da lavorare”

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CATANZARO – Dopo la nomina arrivata da Palazzo Chigi, Roberto Occhiuto, commissario per la sanità in Calabria è già al lavoro ed annuncia un emendamento per selezionare esperti per il settore. “Stanotte ho dormito – ironizza il presidente parlando con i giornalisti a margine di un incontro alla Cittadella Regionale – mentre non ho dormito qualche notte fa, quando ho avuto assicurazione dal Governo che la mia richiesta di restituire la sanità ai calabresi sarebbe stata accolta in uno dei Cdm successivo alla mia proclamazione. È avvenuto nel primo Cdm. Sono contento. Ora c’è molto da lavorare”.

Occhiuto dunque, da ieri commissario per la sanità ha annunciato di aver “chiesto al Governo e al presidente Draghi in Cdm che si dia attuazione alla sentenza della corte costituzionale che ha bloccato il commissariamento e che prevede che il commissario venga coadiuvato da 25 esperti selezionati dallo stesso commissario e dal governo. Gli esperti non sono mai stati selezionati. In Calabria non è facile trovare delle disponibilità. Ho preparato un emendamento che ho dato al Governo affinché sia più semplice selezionare esperti di grande valore che possano aiutare il commissario”.

“Sceglierò i sub commissari”

“Non avrei accettato di fare il commissario della sanità se non avessi avuto assicurazioni sul fatto che avrò la titolarità a scegliere i sub commissari. Aggiungo che lavorerò in un rapporto di leale collaborazione col governo. E il governo sa che sono un dirigente politico che ha sempre improntato la sua attività ai principi di leale collaborazione anche perché fino a qualche settimana fa sostenevo questo governo come capogruppo di un importante partito di maggioranza”.

Lo ha detto Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e neo commissario per la Sanità in Calabria”. “Ho chiamato il prefetto Guido Longo per ringraziarlo – ha aggiunto Occhiuto – e nel pomeriggio mi vedrò con lui. Ci sarà un passaggio delle consegne ed entro una decina di giorni proporrò i miei nomi per i sub commissari”.

“I commissari delle aziende verranno valutati. Noi faremo delle scelte di merito. Riunirò i consiglieri regionali di maggioranza, subito dopo la formazione della giunta, e gli dirò che valuterò anche loro in ordine alla capacità di tenere fuori la politica dal governo della sanità. La politica deve essere fuori e dare legittimamente dei suggerimenti ma la gestione del settore deve essere zona franca”. “Lavorerò alla riorganizzazione del Dipartimento Salute – ha aggiunto Occhiuto – perché altrimenti le aziende sanitarie sono considerate come tante monadi senza alcun coordinamento. E poi si dovrà lavorare sulla spesa delle risorse che la Regione possiede per investirle sul territorio. Sia le risorse disponibili nell’esiguo bilancio del fondo sanitario regionale, sia le risorse del Pnrr”.

“Sulla nuova Giunta notizie entro lunedì”

Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, ha risposto alle domande dei giornalisti sulla composizione del nuovo esecutivo, a margine di un’iniziativa alla Cittadella regionale. Occhiuto, malgrado le insistenze dei cronisti, non ha inteso aggiungere niente altro.

Gestione Covid

“Sono molto dispiaciuto perché qualche occasione l’abbiamo persa. L’altro giorno ho partecipato alla Conferenza delle Regioni e, per esempio, sulle risorse che il governo deve dare per il Covid ho scoperto che la media delle richieste che le Regioni hanno fatto è di 130 euro ad abitante. La Regione che ha chiesto di più è l’Emilia Romagna con 170 euro mentre la Calabria ha chiesto solo 46 euro ad abitante. Se avesse chiesto 146 euro ad abitante avremmo avuto 100 milioni in più per la nostra sanità”.  “In questo ultimo anno la Regione – ha aggiunto Occhiuto – è stata governata chiaramente a regime ordinario. Non c’era un presidente eletto, ai tavoli del Governo e delle Regioni è mancata l’autorevolezza di un presidente eletto direttamente dai calabresi: così non sarà più”.

 

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