Guarascio “l’assenza dei tifosi pesa alla classifica e alle casse”. Occhiuzzi “ci salveremo”

Presentazione dei nuovi calciatori arrivati nel mercato di gennaio e conferenza stampa alla quale ha partecipato anche il presidente Guarascio, l’allenatore Occhiuzzi e il DS Trinchera “rinnovo? Pensiamo a salvare il Cosenza”. Mbakogu “sono tre anni che il Cosenza mi cercava. La condizione? Sto bene”. 

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COSENZA – Si è svolta nel pomeriggio di oggi, all’interno della sala stampa “Donato Bergamini” al “San Vito-Marulla”, la conferenza stampa di presentazione dei nuovi calciatori, arrivati durante il mercato di riparazione: Tremolada, Gerbo, Trotta, Mbakogu, Crecco e il difensore greco Antzoulas. Presentazione alla quale ha preso parte anche il presidente del Cosenza Eugenio Guarascio, accompagnato dal direttore sportivo Trinchera e dal tecnico Roberto Occhiuzzi. Al numero uno del club, inevitabilmente, sono state formulate la maggior parte delle domande a cominciare dalla situazione di classifica del Cosenza nella stagione in corso, alla cessione di Baez e al futuro del DS Trinchera.

Il presidente del Cosenza, che ha ringraziato i calciatori che hanno lasciato la squadra, ha rimarcato come sia pesata e stia ancora pesando molto l’assenza del pubblico dagli spalti “se ci fosse stato il pubblico avremmo avuto 5-6 punti in più, perchè proprio grazie al nostro pubblico che siamo arrivati fin qui. Ci sono moltissimi costi per le squadre del sud, come le tantissime trasferte al nord che pesano e non poco sulle casse della società”. E qui arriva la domanda sulla cessione di Baez e se verranno reinvestiti gli introiti derivanti dalla vendita (fruttata circa 600mila euro) compresa l’imminente operazione di valorizzazione di Falcone “amministriamo il Cosenza in una maniera oculata –  ha risposto Guarascio – e i bilanci sono fatti di entrate e uscite. Siamo molto attenti su questo”.

Si parla poi di mercato “non è pensabile un mercato per un mese e mezzo, è chiaro che tutte le operazione vengono concretizzate verso la fine della sessione. La Serie B ha alzato l’asticella. Mentre lo scorso anno molti campioni sono andati in A adesso molti campioni sono scesi in Serie B, questa categoria adesso sembra un A2. Abbiamo avuto qualche difficoltà perché devi fare sempre i conti con squadre che sono abbastanza attrezzate. Allargare il parco giocatori di proprietà? Questa è la solita storia, anche in A si prendono calciatori in prestito. Il calcio sta cambiando, chi ora decide sono anche gli stessi calciatori. Rinnovo Sueva? Con Gianluigi siamo in sintonia, è una questione di ore. Obiettivo? Lo dice la mia storia calcistica, aggiungere altro è superfluo.”

La parola passa poi al DS Trinchera: “Rinnovo? E’ una giornata dedicata ai ragazzi appena arrivati, sono sicuro contribuiranno alla salvezza. C’è poco da aggiungere, con il presidente sono sempre stato in sintonia e sono orgoglioso di essere a Cosenza, lo dico a scanso di equivoci. Sono un privilegiato ad essere al Cosenza così da mettere in mostra le mie qualità. Al di là dei programmi che possono essere diversi da come uno ci si aspetta, è giusto dire che ho il dovere umano e abbiamo un obiettivo da raggiungere, che è la salvezza del Cosenza. Poi a fine stagione ci metteremo a tavolino come due persone che si rispettano e tutto avverrà in un modo spontaneo. Io a Cosenza mi trovo benissimo.”

Il tecnico Occhiuzzi , che si è detto soddisfatto degli innesti di gennaio, ha rimarcato la grande felicitò per “l’opportunità che mi hanno dato ad allenare il Cosenza. La società mi ha messo a disposizione una rosa per me forte. Se qualcuno non è riuscito a rendere, la colpa è anche mia. Adesso voglio trasformare questa fiducia in punti. Sono questi che di danno la felicità e ti permettono di crescere, vi assicuro che da adesso ho un solo pensiero che è rivolto al campo. Se l’anno scorso ho fatto una grande salvezza è perché avevo una squadra forte, così come riusciremo ad ottenerla anche quest’anno. Lunedì il derby con la Reggina che vale una mezza fetta di salvezza “stiamo preparando la gara al meglio, voglio regalare una bellissima serata ai tifosi. Percorso? A me i complimenti non piacciono, nel calcio ci si deve confermare sempre. L’allenatore ha una responsabilità grande nei confronti della società, dei tifosi e dei calciatori stessi, che devono vedere nell’allenatore la loro base dove si devono aggrappare in caso di difficoltà”.

Parola poi ai nuovi arrivi in casa rossoblu. Tremolada: “è stato semplice scegliere il Cosenza, conoscevo la storia di questo club anche grazie allo scorso anno dopo l’impresa della salvezza. Sono contento di essere qui in Calabria. Cosa è successo a Pordenone? Non ne voglio parlare sono qui e lavoro per questa squadra.”

Gerbo: “Cosenza è una piazza importante, le idee che il mister sviluppa sono state determinanti nella scelta di questa squadra. Credo fortemente nella salvezza. Mi piace questa nuova posizione, già dalle prime uscite ho ricordato molto il modo di giocare di Stroppa.”

Crecco: “Mi piace l’idea che il mister cerca di darci, il compagno non si trova mai da solo e so che mi troverò bene. Sono un ragazzo che può fare più ruoli, sarò a disposizione del mister. Il Cosenza adesso è il mio presente, spero di ripagare la loro stima.”

Mbakogu: “sono tre anni che il direttore cerca di portarmi qua. Venivo da sei mesi in cui non giocavo e tra tutte le squadra ho scelto Cosenza perché so la stima del direttore che ha nei miei confronti, questo per me è importantissimo. Condizione? Sto bene, sto lavorando ma è normale dopo sei mesi di stop che la condizione non sia ottimale. Pronto per entrare al derby e segnare? Sono prontissimo per lunedì”

Trotta: “sto migliorando giorno dopo giorno, martedì ho fatto 90’ minuti e non accadeva da tempo. Adesso dobbiamo solo lavorare per arrivare in poco tempo al 100% della condizione. Voglio dare una mano a questa squadra. Qui ho trovato un gruppo fantastico e spero di ritrovare la forma ottimale. La squadra ha fatto un’ottima impressione, mi piace molto l’idea di gioco del gruppo. La cosa che vuole il mister è quella di giocare la palla per creare più occasioni in avanti e quasi sempre ci riusciamo.”

Antzoulas: “Sono molto felice di essere qui per la fiducia che mi ha dato la società. Voglio crescere con la squadra per aiutarla a raggiungere gli obiettivi prefissato. Spero di essere pronto per quando il mister punterà su di me.”