Prima la paura, poi la vittoria in rimonta. Al Cosenza la sfida salvezza con l'Entella - QuiCosenza.it
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Prima la paura, poi la vittoria in rimonta. Al Cosenza la sfida salvezza con l’Entella

Marco Garofalo

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I rossoblu battono 2 a 1 l’Entella ribaltando nel secondo tempo il vantaggio di Costa che approfitta di una dormita della difesa. Gliozzi pareggia di testa al 52′ poi, quattro minuti dopo, Tremolada realizza il rigore che regala tre punti di platino al Cosenza

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CHIAVARI (GE) – Dopo un mese e mezzo di astinenza, il Cosenza torna ad assaporare il gusto dolce della vittoria, arrivata ancora una volta lontano dal Marulla e in una sfida da dentro o fuori contro una diretta concorrente per la salvezza. Una gara dai due volti quella dei rossoblu cambiata nel giro di quattro minuti e dopo che nel primo tempo l’Entella era passata in vantaggio con il goal di Costa, bravo ad approfittare della dormita di Idda in area di rigore per fiondarsi su un pallone scodellato in area da un corner, scaraventando in rete il pallone del vantaggio. Nel secondo tempo però scende in campo un Cosenza decisamente più agguerrito che parte subito forte e determinato. E dopo un goal dubbio annullato per fuorigioco a Gliozzi, trova il pareggio al 52′ con il terzo centro stagionale proprio dell’attaccante in prestito dal Monza, che concretizza di testa l’assist al bacio di di Tremolada. Passano appena 4′ minuti e Toscano sgambetta ingenuamente in area Sciaudone: calcio di rigore che Tremolada deve realizzare due volte prima di poter esultare per la prima marcatura con la maglia del Cosenza (prima battuta fatta ripetere perchè per l’entrata di area di Gerbo). L’Entella si butta in avanti in modo volenteroso ma fatta eccezione per cross non raccolto da nessuno e un rasoterra di Mazzocco, Falcone rimane inoperoso e il Cosenza porta a casa tre punti fondamentali.

 

Dormita di Idda, Entella avanti

Dei nuovi arrivati c’è solo Gerbo in campo, buttato subito nella mischia da Occhiuzzi a centrocampo dove rientrano dopo la squalifica sia Petrucci che Sciaudone, mentre Trotta si accomoda in panchina e l’attacco è affidato al tridente formato da Tremolada, Carretta e Gliozzi. Partita equilibrata nei primi 20 minuti con la sqaudra di Occhiuzzi pericolosa con il lob alto di Carretta, il tiro-cross di Petrucci che al 15′ lascia partire una sventola dal limite che si perde di un niente alla destra di Russo. L’Entella replica con l’incursione di Brescianini che conclude centralmente e con il destro sul primo palo di Capello deviato in angolo da Falcone. Proprio sul susseguente angolo la gara si blocca con il vantaggio dell’Entella firmato da Costa. sullo spiovente il difensore si incunea in area, approfitta della dormita clamorosa di Idda, e di controbalzo lascia partire un gran tiro che fa secco Falcone. I rossoblu ci mettono un pò a riorganizzarsi e solo sul finale di primo tempo si rendono pericolosi con una doppia occasione di Carretta che prima gira fuori di testa un bel cross di Gerbo, poi non approfitta della “bucata” in area di Costa e da ottima posizione conclude alto.

Gliozzi di testa, Tremolada su rigore. Gara ribaltata

La ripresa si apre con un cambio nell’Entella mentre Occhiuzzi riparte con gli stessi 11 della prima frazione. Al 51′ un nuovo episodio dubbio che penalizza ancora una volta i rossoblu. Tremolada libera in area Vera che mette in mezzo per l’accorrente Gliozzi che insacca di piatto. Goal annullato per fuorigioco assai dubbio dell’attaccante che un minuto dopo questa volta il goal lo trova e permette al Cosenza di pareggiare. Scambio rapido tra Carretta e Petrucci, pallone per Tremolanda che dal vertice pennella per la testa di Gliozzi che da due passi non sbaglia. Passano due minuti e il Cosenza ribalta la gara con il calcio di rigore trasformato da Tremolada e concesso dopo un netto fallo in area di Toscano che sgambetta Sciaudone. Rigore fatto ripetere due volte dal signor Ayroldi perchè sulla prima battuta c’erano troppi giocatori in area. Tromoloda però è lucido e realizza anche il secondo penalty. Gara capovolta ed Entella costretta adesso a rincorrere i rossoblu. Inizia la girandola di cambi con l’esordio di Trotta al minuto 80. In mezzo la conclusione rasoterra di Mazzocco bloccata a terra da Falcone. Gli ultimi 10′ minuti sono una costante offensiva dell’Entella ma il Cosenza copre tutti gli spazzi, si difende con ordine non concedendo nulla e dopo 4′ di recupero porta a casa un successo di platino contro una diretta concorrente.

 

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VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): Russo; Coppolaro (66′ Cluer), Chiosa, Poli, Costa (72′ Pavic); Brescianini, Nizzetto (46′ Toscano), Koutsoupias (72′ Mazzocco); Schenetti; Capello (66′ Mancosu), Brunori
Panchina:
Paroni, Borra, Cleur, Bonini, Rodriguez, Cardoselli, Pellizzer, Mazzocco, Mancosu, Toscano, Morosini, Pavic
Allenatore: Vincenzo Vivarini

COSENZA CALCIO (3-4-1-2): Falcone; Ingrosso, Idda, Legittimo; Gerbo, Petrucci, Sciaudone, Vera (72′ Schiavi); Tremolada (72′ Kone); Gliozzi (80′ Trotta), Carretta (88′ Ba)
Panchina: Matosevic, Saracco, Bahlouli, Petre, Sacko, Bouah, Schiavi, Ba, Kone, Trotta, Sueva
Allenatore: Roberto Occhiuzzi

Arbitro: Signor Giovanni Ayroldi di Molfetta
Assistenti: Signori Salvatore Affatato di Verbano Cusio Ossola e Davide Miele di Torino.
IV Uomo: Signor Riccardo Ros di Torino

Ammoniti: Vera (C), Idda (C)
Espulsi:

Angoli: 1-0
Recupero: 2′ p.t. –  4′ s.t.

Note: Pomeriggio nuvoloso a Chiavari con una temperatura di 12 gradi. Terreno dello stadio comunale in ottime condizioni. Gara a porte chiuse per le disposizioni anti-Covid emanate dal Governo.

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Cosenza Calcio, Emanuele De Lieto Vollaro responsabile organizzativo del club

Cosenza, in serie positiva da tre giornate nel campionato di serie B, rafforza la struttura societaria

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COSENZA – Il club del presidente Eugenio Guarascio ha annunciato la nomina di Emanuele De Lieto Vollaro nel ruolo di responsabile organizzativo della società. De Lieto Vollaro, romano, 41 anni, è laureato in ingegneria.

Diplomato al corso da direttore sportivo professionista presso il Centro tecnico federale a Coverciano, è docente universitario presso l’Università Roma Tre e ha maturato esperienze gestionali sia nell’ambito delle grandi aziende (tra cui il Gruppo Gdfsuez, oggi Engie) sia in quello sportivo calcistico, che ha praticato prima come giocatore e poi come ds e dg presso società calcistiche della Lega Dilettanti.

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Cuore Cosenza. Lotta, soffre e trova una vittoria preziosissima. Como battuto 2 a 0

Secondo vittoria per i rossoblu che battono il Como con le reti di Gori nel primo tempo e di Millico al 90

Marco Garofalo

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COSENZA – Seconda gara casalinga e seconda vittoria per il Cosenza, che ritrova finalmente i suoi tifosi, tornati a trasformare il Marulla in un catino, e porta a casa un successo quanto mai sofferto ma preziosissimo in ottica salvezza contro un Como che ha veduto cara la pelle fino all’ultimo. Rossoblu subito avanti con il sinistro da incorniciare di Gori che insacca nell’angolo alto. Vigorito ci mette una pezza in un paio di occasioni e quando non il portierone rossoblu non può nulla è il palo (anzi il doppio palo) a dare una mano al Cosenza che soffre maledettamente per tutto il secondo tempo, resiste alle offensive dei lariani e proprio al 90  trova il goal del raddoppio con il neo entrato Millico che fa esplodere il Marulla. Cosenza che sale a 7 punti ed è atteso adesso dal derby contro il Crotone di sabato prossimo dove si preannuncia il pubblico delle grandi occasioni.

La Cronaca  – Un solo cambio in sqaudra per l’undici di Zaffaroni, costretto a fare a meno dello squalificato Palmiero, sostituito in mezzo al campo da Gerbo. Si gioca davanti una bellissima cornice di pubblico con gli ultras tornati ad assiepare le tribune del Marulla. Il primo squillo arriva al 6′ ed è dei lariani: incursione di Parigini sulla destra che centra in area per l’ex Gliozzi che di esterno spedisce alto da buona posizione. Decisamente più pericolosa la conclusione al 12′ di Gori che calcia dalla distanza e chiama il suo omonimo alla parata in angolo. Passa un solo minuto e lo stesso Gori trova il goal del vantaggio con una conclusione micidiale di sinistro, che questa volta non lascia scampo al portiere del Como. Pallone nel sette e rossoblu avanti. La replica degli ospiti arriva al 16′ con Bellemo, che resiste a Sy, si gira e conclude in diagonale trovando la grande parata di Vigorito. Il Cosenza cerca di sfruttare le incursioni di Caso che è sempre una minaccia per la difesa del Como che al 34′ però crea una grandissima occasione con un doppio clamoroso palo colpito da Parigini dopo l’imbucata centrale di Cerri. È questa l’ultima occasione del primo tempo che si chiude con il vantaggio dei rossoblu.

La ripresa si apre senza cambi e con il Como ancora pericoloso dopo pochi minuti con l’inzuccata di Cerri che svetta a colpire una punizione scodellata in area dalla trequarti. Vigorito è attento e respinge. Il Como attacca, il Cosenza invece cerca di colpire in contropiede con il solito Caso che però spreca un paio di ripartenze. Al 56′ nuovo pallone scodellato in area dalle trequarti con Vignali in scivolata che per poco non trova il palo lontano. Zaffaroni intuisce il momento di difficoltà e inserisce Corsi e Vallocchia per Sy e Gerbo e dieci minuto dopo Pandolfi ed Eyango per Caso e Boultam. La gara diventa bruttina con errori da una parte e dell’altra e con i rossoblu costretti a rinculare per il pressing costante dei lariani in attacco. Ma  proprio al 90′ il Cosenza chiude il match con il raddoppio firmato dal neo entrato Millico che controlla in area una rimessa con le mani, si gira e conclude sul prima palo battendo Gori. E il Marulla diventa una bolgia.

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COSENZA CALCIO (3-5-2): Vigorito, Carraro, Rigione, Boultam (69′ Eyango), Gori, Caso (69′ Pandolfi), Tiritiello, Vaisanen, Sy (59′ Corsi), Gerbo (59′ Vallocchia), Situm
Panchina: Saracco, Matosevic, Corsi, Pandolfi, Kristofferson, Venturi, Pirrello, Millico, Vallocchia, Minelli, Florenzi, Eyango.
Allenatore: Marco Zaffaroni

COMO 1907 (4-4-2): Gori, Solini, Iovine (55′ Chajia), Parigini (81′ Luvumbo), Bellemo (70′ Arrigoni), Hmaidat, Scaglia, Cerri (81′ Gabrielloni), Vignali, Ioannau, Gliozzi (70′ La Gumina)
Panchina: Facchin, Bolchini, Bertoncini, Chajia, Kabashi, Gabrielloni, La Gumina, Arrigoni, Varnier, Cagnano, Peli, Luvumbo
Allenatore: Giacomo Gattuso

Arbitro: Signor Juan Luca Sacchi di Macerata
Assistenti: Signori Damiano Di Iorio di Verbania Cusio Ossola e Claudio Gualtieri di Asti
IV Uomo: Signor Gianluca Grasso di Ariano Irpino
SALA VAR: Signori Luigi Nasca di Bari e signor Vito Mastrodonato di Molfetta

Ammoniti: Bellemo (CO), Scaglia (CO), Gerbo (CS), Caso (CS), Solini (CO), La Gumina (CO), Millico (CS) Gabrielloni (CO)
Espulsi:

Angoli: 1-7
Recupero: 1′ p.t. – 3′ s,t.

Note: serata gradevole a Cosenza con una temperatura di 20 gradi. Terreno del Marulla in ottime condizioni. Presenti poco più di 5mila spettatori. Prima del fischio di inizio le due squadre hanno osservato un minuto di silenzio per commemorare l’ex segretario del Cosenza Massimo Bandiera recentemente scomparso.

 

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COSENZA CALCIO (3-5-2): Vigorito, Carraro, Rigione, Boultam, Gori, Caso, Tiritiello, Vaisanen, Sy, Gerbo, Situm
Panchina: Saracco, Matosevic, Corsi, Pandolfi, Kristofferson, Venturi, Pirrello, Millico, Vallocchia, Minelli, Florenzi, Eyango.
Allenatore: Marco Zaffaroni

COMO 1907 (4-4-2): Gori, Solini, Iovine, Parigini, Bellemo, Hmaidat, Scaglia, Cerri, Vignali, Ioannau, Gliozzi.
Panchina: Facchin, Bolchini, Bertoncini, Chajia, Kabashi, Gabrielloni, La Gumina, Arrigoni, Varnier, Cagnano, Peli, Luvumbo.
Allenatore: Giacomo Gattuso

Arbitro: Signor Juan Luca Sacchi di Macerata
Assistenti: Signori Damiano Di Iorio di Verbania Cusio Ossola e Claudio Gualtieri di Asti
IV Uomo: Signor Gianluca Grasso di Ariano Irpino
SALA VAR: Signori Luigi Nasca di Bari e signor Vito Mastrodonato di Molfetta

Ammoniti:
Espulsi:

Angoli:
Recupero:

Note: serata gradevole a Cosenza con una temperatura di 20 gradi. Terreno del Marulla in ottime condizioni. Presenti poco più di 5mila spettatori. Prima del fischio d’inizio le due squadre hanno osservato un minuto di silenzio in memoria dell’ex segretario del Cosenza Massimo Bandiera, deceduto pochi giorni fa.

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(Live) Cosenza-Como 2-0 Finale di gara

Turno inframettimele per il Cosenza che affronta al Marulla il Como. Match valido per la 5′ giornata di Serie B

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COSENZA CALCIO (3-5-2): Vigorito, Carraro, Rigione, Boultam, Gori, Caso, Tiritiello, Vaisanen, Sy, Gerbo, Situm
Panchina: Saracco, Matosevic, Corsi, Pandolfi, Kristofferson, Venturi, Pirrello, Millico, Vallocchia, Minelli, Florenzi, Eyango
Allenatore: Marco Zaffaroni

COMO 1907 (4-4-2): Gori, Solini, Iovine, Parigini, Bellemo, Hmaidat, Scaglia, Cerri, Vignali, Ioannau, Gliozzi.
Panchina: Facchin, Bolchini, Bertoncini, Chajia, Kabashi, Gabrielloni, La Gumina, Arrigoni, Varnier, Cagnano, Peli, Luvumbo.
Allenatore: Giacomo Gattuso

Arbitro: Signor Juan Luca Sacchi di Macerata
Assistenti: Signori Damiano Di Iorio di Verbania Cusio Ossola e Claudio Gualtieri di Asti
IV Uomo: Signor Gianluca Grasso di Ariano Irpino
SALA VAR: Signori Luigi Nasca di Bari e signor Vito Mastrodonato di Molfetta

Note: serata gradevole a Cosenza con una temperatura di 20 gradi. Terreno del Marulla in ottime condizioni. Presenti poco più di 5mila spettatori.

QUI LA DIRETTA DEL MATCH

Cosenza
2
Como
0
94'
FINALE DI GARA
93'
Gabrielloni
91'
Millico
90'
Concessi 3' minuti di recupero
90'
IL GOAL: lampo di Millico appena entrato che da dentro l'area su una rimessa lunghissima di Situm batte Gori
90'
Millico
89'
Fuori Gori e dentro Millico
88'
La Gumina
88'
Si accende una piccola rissa nell'area dei rossoblu
81'
Doppio cambio: fuori Parigini e Cerri e Luvumbo e Gabrielloni
71'
Doppio cambio: Fuori Bellemo e Gliozzi e dentro Arrigoni e La Gumina
70'
Doppio cambio: fuori Caso e Boultam e dentro Pandolfi ed Eyango
67'
Gori vede il portiere fuori dai pali e prova la conclusione dal centrocampo. Palla non pericolosa per l'estremo difensore del Como
65'
Solini
59'
Doppio cambio: Fuori Sy e Gerbo e dentro Corsi e Vallocchia
56'
Fuori Iovine e dentro Chajia
55'
Traversone dalla sinistra, sul secondo palo arriva Vignali che di poco chiude al lato
52'
Caso
51'
Colpo di testa di Cerri. Risponde bene Vigorito che mura la porta dei lupi
50'
Gerbo
46'
Si riparte! Stessi 22 in campo
45'
FINE PRIMO TEMPO
45'
Scaglia
45'
Concesso un minuto di recupero
39'
Bellemo
34'
Conclusione di Parigini: palla che prende il doppio pallo, poi spazzata in angolo
25'
Cerri prova a tenere palla ma non trova nessuno, poi prova la conclusione che si spegne alta sopra la traversa
16'
Conclusione di Bellemo, Vigorito si impone e manda fuori
14'
IL GOAL: altra conclusione dalla distanza di Gori. Sinistro glaciale che si insacca alle spalle dell'estremo difensore
14'
Gori
13'
Conclusione dalla distanza di Gabriele Gori. Si impone Gori Stefano che con i pugni manda in angolo
10'
Gara a ritmi alti. Squadre che si studiano
1'
Si parte al "San Vito-Gigi Marulla"

 

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