Cosenza è notte fonda. I rossoblu cedono 2 a 0 contro l’Empoli, la classifica ora fa paura

Rossoblu sempre più giù sconfitti in casa dalla capolista Empoli che sblocca sul finale di primo tempo con un rigore dubbio trasformato da Oliveri e raddoppia nel finale con Mancuso. Per il Cosenza due traverse e poco altro con una classifica che ora è davvero preoccupante

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COSENZA – Era difficile si sapeva. Il Cosenza affrontava la prima in classifica con il miglior attacco del campionato e la maledizione del Marulla da sfatare con una classifica precaria che inevitabilmente ha condizionato fin qui il cammino di un Cosenza spuntato per la cronica sterilità offensiva. E i tifosi rossoblu anche oggi hanno dovuto ingoiare l’ennesimo boccone amaro di un girone di andata maledetto, che sta mettendo a nudo tutti i limiti di una squadra che sembra l’eterna incompiuta. Mai nella storia del Cosenza si era arrivati alla penultima giornata del girone di andata senza aver mai vinto una gara casalinga e con appena 11 reti realizzate. E il match di questo pomeriggio ha confermato la regola, con i rossoblu sconfitti 2 a 0 da un Empoli solido, che ha giocato al gatto con il topo, mostrando concretezza nei momenti topici, rischiando anche qualcosina con la traversa e la conclusione a giro di Sacko, ma trovando a fine primo tempo il vantaggio con un calcio di rigore dubbio trasformato da Oliveri. Nella ripresa, nonostante gli ingressi in campo di Carretta, Sueva e Carretta, l’unico pericolo arriva con una conclusione di Vera deviata che colpisce la seconda traversa. Troppo poco perchè nel finale di gara il neo entrato Mancuso uccella Falcone concretizzando l’assist di La Mantia e chiudendo di fatti un match. Per il Cosenza è notte fonda.

Traversa di Sacko, Empoli avanti su rigore dubbio

Alle prese con le squalifiche di Corsi e Bittante e con l’infortunio di Baez dell’ultim’ora, Occhiuzzi cambia ancora  con la 17sima formazione diversa. Nuova occasione a Sacko in attacco in campo dal primo minuto con Gliozzi e Bahlouli. Vera sostituisce Corsi mentre Bouah si occupa della corsia di Bittante. Primi minuti di marca ospite: dopo neppure un giro di lancette Idda interviene su un cross dalla destra e per poco non combina un pasticcio con la palla che finisce sull’eterno della rete. Al 4′ Falcone vola a deviare in angolo un destro a giro sul secondo palo di Matos. Il Cosenza pian piano si riorganizza e anche se il pallino del gioco resta in mano ai toscani, la squadra di Occhiuzzi prova a rendersi pericolosa con qualche ripartenza. L’azione più pericolosa arriva poco prima della mezz’ora con il colpo di testa di Sacko che si stampa sulla traversa. Al 32′ strappo di Gliozzi che recupera palla, avanza e serve in profondità Sacko. L’attaccante francese si libera di Fiamozzi e conclude a giro: palla che esce di poco alla sinistra di Brignoli. Cosenza decisamente migliore nella seconda parte del primo tempo. Al 38′ nuova azione dei rossoblu con un cross di Kone sul secondo palo per l’accorrente Bouah: conclusione da dimenticare. Ma l’Empoli è sqaudra di rango capace di creare pericoli in ogni circostanza. Cosa che accade al 40′ con la girata in area di Matos deviata con i piedi dal Falcone. Al 44′ l’episodio che cambia la direzione del primo tempo e che farà comunque discutere. Tiritiello interviene in scivolata sullo scatenato Matos colpendo nettamente la palla. Massa concede il calcio di rigore che Oliveri trasforma.

Traversa di Vera, Mancuso chiude i conti

La ripresa si apre con l’ingresso di Sueva al posto di Bahlouli, con i rossoblu costretti a inseguire dopo un primo tempo nel quale non meritavano lo svantaggio. La prima conclusione è però dell’Empoli con la sventola di Stulac dai 30 metri respinta con i pugni da Falcone. Al 54′ entra anche Carretta per un Cosenza super offensivo. Ma sono sempre i toscani a rendersi pericolosi trascinati da un super Matos che va a nozze negli spazi che il Cosenza è costretto a concedere. Al 63′ imbecca in area La Mantia che solo davanti a Falcone si divora il raddoppio spedendo fuori in diagonale. Poi, un minuto dopo, lo stesso attaccante brasiliano conclude di poco alto dal limite. I minuti passano e il Cosenza fatica terribilmente a creare occasioni pericolose. E in quelle poche che arrivano i rossoblu non sono nemmeno fortunati visto che al 74′, la deviazione sulla conclusione di Vera finisce nuovamente sulla traversa. Ma è l’ultimo acuto di un Cosenza che si spegne pian piano e al 87′ subisce anche il raddoppio con il goal del neo entrato Mancuso imbeccato in area da assist dell’ex La Mantia.

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COSENZA CALCIO (3-4-1-2): Falcone, Tiritiello, Idda, Bahlouli (46′ Sueva), Sacko, Bouah (54′ Carretta), Legittimo, Vera, Gliozzi (75′ Petre), Kone (75′ Ba), Petrucci (59′ Sciaudone)
Panchina: Matosevic, Saracco, Petre, Carretta, Sciuaone, Ba, Borrelli, Bruccini, Ingrosso, Sueva
Allenatore: Roberto Occhiuzzi

EMPOLI FC (4-3-1-2): Brignoli, Stulac (72′ Damiani), Romagnoli, Matos (72′ Moreo), Olivieri (58′ La Mantia), Bajrami (85′ Mancuso), Casale, Fiamozzi, Ricci (85′ Zurkowski), Hass, Parisi
Panchina: Forlan, Terzic, Mancuso, Moreo, La Mantia, Zappella, Zurkowski, Damiani, Pirrello, Viti, Nikolaou, Cambiaso
Allenatore: Alessio Dionisi

Arbitro: Signor Davide Massa di Imperia
Assistenti: Signori Michele Lombardi di Brescia e Pietro Dei Giudici di Latina
IV Uomo: Signor Ivano Pezzuti di Lecce

Ammoniti: Haas (E), Tiritello (C), Vera (C), Romagnoli (E), Sciaudone (C)
Espulsi:

Angoli: 6-5
Recupero: 1′ p.t. – 4′ s,.t.

Note: Pomeriggio invernale a Cosenza con qualche scroscio di pioggia e una temperatura di circa 8 gradi. Terreno del Marulla in buone condizioni. Gara a porte chiuse per le disposizioni anti-Covid emanate dal Governo.