Non basta l’eurogoal di Bahlouli. Cosenza sprecone sconfitto 1 a 2 dal Brescia

Sblocca Dessena quando il primo tempo è praticamente finito, raddoppia Jagiello a inizio ripresa con un missile da fuori area, ma Bahlouli la riapre con un eurogoal. Poi l’assedio dei rossoblu e occasioni per Baez, Carretta e Bahlouli ma il risultato non cambia. Ai rossoblu manca anche un rigore

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COSENZA – Seconda sconfitta consecutiva, prima interna stagionale, per un Cosenza bruttino nel primo tempo, arrembante ma anche sprecone e sfortunato nella ripresa. Dopo essere andato sotto di due goal per l’inzuccata di Dessena nel primo dei due minuti di recupero concessi nel primo tempo e la sventola di Jagiello a inizio ripresa, il Cosenza si sveglia con gli ingressi di Sciaucone e soprattutto di Bahlouli che realizza il 2 a 1 con un eurogoal di destro. Ma l’assedio costante alla porta del Brescia, con le occasioni sprecate da Baez, Carretta e lo stesso Bahloiuli, compreso il miracoloso salvataggio di Bisoli nei minuti di recupero, è del tutto inutile e i rossoblu sono costretti a ingoiare un boccone amarissimo.

Foto Donato

Lampo di Dessena nel finale, rondinelle avanti

Cosenza e Brescia, due città accomunate dai divieti imposti dal governo che ha istituito in Calabria e Lombardia le zone rosse. Rossoblu che ieri hanno avuto l’esito del ciclo di tamponi molecolari effettuato nelle scorse ore al gruppo squadra, che ha dato esito negativo per tutti tranne che per il tesserato calciatore già risultato positivo nella giornata di martedì (Gliozzi?) e per un componente dello staff sanitario. Si gioca, come oramai è abitudine da 7 mesi a questa parte, nel silenzio del Marulla baciato da un sole quasi primaverile. Primo tempo sonnacchioso per almeno 25 minuti  e combattuto soprattutto a centrocampo con il Cosenza che prende in mano il pallino del gioco, provando a sfruttare le accelerazioni di Carretta a sinistra e la verve di Borriello alla prima da titolare. Brescia sornione che resta sulle sue. Ma fatta eccezione per un paio di cross pericolosi in area, succede poco o nulla. Il primo brivido della gara arriva così solo alla mezz’ora ed è di marca ospite. Pallone teso in area per il destro  in corsa di Bisoli che ciabatta la conclusione spedendo sul fondo da ottima posizione. Il signor Volpi fa proseguire su due presunti falli di mani (uno in area del Cosenza e uno in quella del Brescia). Si arriva così al primo dei due minuti di recupero concessi e il Brescia passa in vantaggio. Azione  sulla destra,  conclusione si Spalek sbilenca che si trasforma in un assist perfetto per Dessena che incorna di testa e batte Falcone. Proteste del Cosenza e di Ochiuzzi contro i lombardi che non avrebbero messo fuori la palla, continuando a giocare, con Baez rimasto accasciato dopo uno scontro di gioco.

Foto Donato

Jagiello fulmina Falcone, la riapre Bahlouli

Nessun cambio nella ripresa con il Cosenza costretto a rincorrere il vantaggio di Dessena. Al 52′ mischia nell’area di rigore ospite con Joronen che in scivolata riesce a fermare la sfera prima che Borrelli si avventi sulla sfera. POi la difesa spazza il pericolo. Occhiuzzi prova a cambiare qualcosa la davanti e richiama Borrelli per l’ingresso di Sacko. Ma è il Brescia a colpire ancora al minuto 60‘. Jagiello riceve palla al limite dell’area e lascia partire un missile che fulmina Falcone andando a morire nell’angolo basso. Salita che diventa una scalata per la truppa di Occhiuzzi che al 74′ sostituisce Kone e Vera per Sciaudone e Bahlouli. Al 67’ sinistro rasoterra di Bahlouli, Joronen blocca a terra. Il centrocampista francese al 77′ riapre la gara con un bellissimo destro a giro dal limite che Joronen può solo sfiorare. Il Cosenza ci crede e va vicinissimo al pareggio 2′ minuti con Baez che da due passi non riesce a correggere in rete, lisciando clamorosamente, un pallone messo in area da Carretta. I rosoblu  cingono d’assedio la retroguardia del Brescia che al 75′ si salva quando Carretta non riesce a correggere in rete il cross di Baez. Lo stesso Carretta al minuto 79′ calcia al volo di destro un pallone vagante, spedendo fuori di poco. Gli ultimi minuti sono un vero e proprio assedio alla porta del Brescia che nei minuti di recupero deve ringraziare la miracolosa diagonale di Bisoli che riesce a deviare la conclusione a botta sicura di Baez. Poi all’ultimo secondo un presunto fallo di rigore di Rafusa su Falcone e il triplice fischio che condanna il Cosenza a un a sconfitta ingiusta

 

COSENZA CALCIO (3-4-1-2):  Falcone, Tiritiello, Idda, Baez, Carretta, Legittimo, Vera (64′ Bahlouli), Borrelli (57′ Sacko,)  Bruccini, Kone (64′ Sciaudone), Bittante
Panchina: Matosevic, Corsi, Bahlouli, Petre, Sacko, Bouah, Borrelli, Schiavi, Ingrosso, Sueva
Allenatore: Roberto Occhiuzzi

BRESCIA CALCIO (4-3-2-1):  Joronen, Sabelli, Chznchellor, Ndoj (26′ Bisoli), Spalek (70′ Ragusa), Mangraviti, Aje, Labojko, Jagello (71′ Torregrossa), Dessena, Papetti

Panchina: Kotnic, Va Dene Looi, Donnarrumma, Torregrossa, Ghezzi, Skrabb, Ragusa, Bisoli, Verzeni
Allenatore: Diego López

Arbitro: Signor Manuel Volpi di Arezzo
Assistenti: Signori Vito Mastrodonato di Molfetta e Giuseppe Perrotti di Campobasso
IV Uomo: Signor Daniele Rutella di Enna

Ammoniti: Tiritiello (C), Baez (C), Joronen (B), Bruccini (C), Torregrossa (B)
Espulsi:

Angoli: 4-5
Recupero: 2′ p.t. – 4′ s.t.

Note: Pomeriggio soleggiato e gradevole a Cosenza con una temperatura di circa 20 gradi, terreno del Marulla in ottime condizioni. Gara che si gioca a porte chiuse per le nuove disposizioni anti-Covid emanate dal Governo. Al minuto minuto 87′ espulso Ingrosso dalla panchina per proteste.