Prima sconfitta per il Cosenza. Doppio Chievo con il rigore di Leverbe e l’ex Garritano

Arriva la prima sconfitta stagionale per il Cosenza sconfitto oltre i propri demeriti da un Chievo cinico e concreto. Rossoblu sotto nel finale primo tempo con il rigore trasformato da Leverbe. Nel secondo tempo miracolo di Semper su Bittante e Cosenza riversato in attacco che subisce il raddoppio dell’ex Garritano che fa volare il Chievo al quarto successo di fila

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VERONA – Dopo cinque pareggi consecutivi arriva la prima sconfitta stagionale per il Cosenza battuto 2 a 0 dal Chievo che dopo aver remato a vuoto per tutto il primo tempo, con il Cosenza bravo a non concedere spazi e occasioni, sfrutta un calcio di rigore (il terzo fischiato contro i rossoblu), concesso per una leggera quanto ingenua trattenuta di Sciaudone su Fabbro, per sbloccare la gara con Leverbe che spiazza Falcone che questa volta nulla può. La ripresa però è quasi tutta del Cosenza, vicinissimo al pareggio con Bittante che si vede negare la rete da uno strepitoso intervento di Semper che riesce a smanacciare la girata a botta sicura del terzino sul palo. I rossoblu attaccano a testa basta, a volte anche in modo confusionario, ma  riuscendo a chiudere il Chievo nella propria metà campo. I venti resistono e nel finale passano ancora sfruttando anche gli spazi concessi in difesa con una squadra tutta riversata in avanti. A siglare il goal del definitivo 2 a 0 l’ex Garritano, che scaraventa in rete con il piattone l’assist di De Luca, mette in saccoccia il terzo goal stagionale e non esulta. Nel finale occasioni per Canotto, Baholouli e Morsay, ma il risultato non cambia più.

 

Poche emozioni, sblocca Leverbe su calcio di rigore

Archiviato il passaggio del turno in Coppa Italia, il Cosenza si rituffa in campionato in una sfida tutt’altro che semplice contro una squadra reduce tra 3 successi consecutivi. Per i rossoblu, una striscia di cinque pareggi di fila. Dopo aver scontato il turno di squalifica, nell’undici titolare torna Tiritiello al centro della difesa preferito a Ingrosso. In attacco c’è Gliozzi nel tridente con Baez e Carretta. Fatta eccezione per un tiro a giro senza pretese di Ciciretti una conclusione alta di Gigliotti e una sponda di testa decisamente più insidiosa di Fabbro sul secondo palo, i primi 20 minuti vivono di un sostanziale equilibrio, con una leggera supremazia territoriale del Chievo e con i rossoblu che provano a fare densità in mezzo al campo provando a sfruttare qualche ripartenza. Al 28′ eccola l’occasione anche per i rossoblu: Baez riceve in area l’imbucata di Carretta e centra per l’accorrente Gliozzi. Pallone però troppo forte, che l’attaccante non riesce a deviare verso la porta nonostante la scivolata. Il Cosenza sembra controllare senza grossi affanni, ma al 41′ il signor Manganiello punisce una leggera trattenuta in area di Sciaudone su Fabbro. Terzo calcio di rigore stagionale fischiato contro i rossoblu. Sul dischetto Leverbe che spiazza Falcone e porta avanti i gialloblu che chiudono avanti la prima frazione.

Semper miracolo su Bittante

La ripresa si apre senza cambi e con il Cosenza vicinissimo al pareggio. Cross di Bruccini dalla destra, girata al volo di Bittante a botta sicura e miracolo di Semper che con un intervento prodigioso riesce a deviare la palla che colpisce il palo e si spegne sul fondo. Capovolgimento di fronte e occasione per Djordjevic che da due passi, con il sinistro, non riesce a inquadrare la porta. La gara si vivacizza con i rossoblu che alzano il baricentro esponendosi però al contropiede del Chievo.

Cosenza all’attacco ma colpisce con Garritano

Al 55′ Occhiuzzi richiama Corsi e Bruccini inserendo Vera e Kone e dieci minuti più tardi Gliozzi per Bahloli per fare velocità alla manovra dei rossoblu. Si gioca nella metà campo del Chievo con il Cosenza che ci mette grinta e determinazione per cercare di riequilibrare il match. Occhiuzzi le prova tutte con una sqaudra a trazione anteriore dopo l’ingresso in campo di Petre e Borrelli per Carretta e Tiritiello. Le squadre si spaccano in campo spazi enormi soprattutto nella metà campo del Cosenza tutto riversato in avanti. Al minuto 84′ l’ex Garritano mette in ghiaccio la gara scaraventando con il piattone alle spalle di Falcone un assist di De Luca. Cosenza che crolla e rischia di subire anche la terza rete con il diagonale di Canotto che accarezza il palo. Al 90′ girata nell’angolo di Bahlouli respinto da Semper che si allunga e vola a deviare.

 

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AS CHIEVO VERONA (4-42):  Semper, Mogos, Leverbe, Gigliotti, Renzetti (91′ Cotali), Garritano (91′ Morsay,), Zuelli, Palmiero, Ciciretti (65′ Canotto), Fabbro (77′ Margiotta), Djordjevic (65′ De Luca)
Panchina: Seculin, Illanes, Rigione, Pavlev, Cotali, Ivan, Giaccherini, Morsay, Pucciarelli, Canotto, Margiotta, De Luca
Allenatore: Alfredo Aglietti

COSENZA CALCIO (3-4-1-2):  Falcone, Corsi (65′ Vera), Tiritiello (75′ Borrelli), Idda, Legittimo, Bruccini (65′ Kone), Sciaudone, Bittante, Baez, Carretta (75′ Petre), Gliozzi (65′ Bahlouli)
Panchina: Saracco, Bouah, Schiavi, Vera, Ingrosso, Bahlouli, Kone, Petrucci, Petre, Sacko, Borrelli, Sueva
Allenatore: Roberto Occhiuzzi

Arbitro: Signor Gianluca Manganiello di Pinerolo
Assistenti: Signori Gabriele Marchi di Bologna e Gabriele Nuzzi di Valdarno
IV Uomo: Signor Lorenzo Illuzzi di Molfetta

Ammoniti: Sciaudone (C), Kone (C), Leverbe (CH), Palmiero (CH)
Espulsi:

Angoli: 4-6
Recupero: 1′ p.t. – 4 s.t.

Note: Pomeriggio soleggiato e gradevole a Verona con una temperatura di circa 18 gradi, terreno del Bentegodi in ottime condizioni. Gara che si gioca a porte chiuse per le nuove disposizioni anti-Covid emanate dal Governo