Carretta risponde al goal lampo di Rosafio. Per il Cosenza terzo pareggio consecutivo - QuiCosenza.it
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Carretta risponde al goal lampo di Rosafio. Per il Cosenza terzo pareggio consecutivo

Marco Garofalo

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Finisce uno a uno tra Cosenza e Cittadella al termine di un match bello e combattuto nel primo tempo, confusionario e con poche emozioni nella ripesa. Sblocca Rosafio dopo appena 7′ minuti, Carretta pareggia dieci minuti più tardi sfruttando un errore della difesa veneta. Ottimo l’esordio di Petrucci, da rivedere Petre apparso ancora fuori forma

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COSENZA – Terzo pareggio consecutivo per il Cosenza che come due settimane fa a Ferrara è costretto a rincorrere questa volta il goal lampo del Cittadella, arrivato dopo appena 7′ minuti con una conclusione violenta di Rosafio che concretizza l’assist di Tasdjout. Il Cittadella è squadra scorbutica e quadrata che prova ad approfittare del momento di sbandamento dei rossoblu che devono ringraziare il portiere Falcone che prima d’istinto neutralizza il colpo di testa ravvicinato di Ogunseye, poi respinge le conclusioni dalla distanza di Branca e Vita. Il Cosenza però non crolla, si riorganizza ed ha anche quel pizzico di fortuna nel trovare il pareggio dopo 10′ minuti con Carretta che approfitta di un errato retropassaggio di Adorni per fiondarsi sul pallone e uccellare Maniero con un pallonetto dal limite dell’area. Primo tempo equilibrato e vivace con un ottimo Cosenza nell’ultima parte, ma la ripresa è decisamente più opaca e confusionaria con due sole occasioni da segnalare. Il colpo di testa in apertura di ripresa di Adorni fuori di poco, e la smanacciata del portiere Maniero in pieno recupero che anticipa la conclusione sul secondo palo di Bittante. Ottimo l’esordio di Petrucci, meno quello di Petre ancora lontano alla migliore condizione. Rossoblu attesi a metà settimana dal derby con la Reggina.

 

Subito Rosafio, Carretta pari di rapina

Un Cosenza rinnovato dal calciomercato quello tornato in campo questo pomeriggio dopo la settimana di stop per le nazionali. Occhiuzzi lancia subito dal primo minuto Petre in attacco con Carretta e Baez ai suoi fianchi nel tridente d’attacco. A centrocampo ecco Petrucci con Siaudone, Corsi e Bittante a completare i 4 di centrocampo. In difesa Idda, Ingrosso e Legittimo con Falcone a protezione dei pali. Di fronte il Cittadella di Venturato, non più una bella sorpresa della serie B ma una solida realtà di questa campionato. Commozione e un minuto di silenzio osservato dalle due squadre nel ricordo della governatrice Jole Santelli. Pochi giri di lancette e il Cosenza è costretto subito a rincorrere. Corsi commette un fallo ingenuo a ridosso dell’area. Sulla susseguente battuta Tasdjout imbuca in area per Rosafio che controlla e spedisce di potenza sotto la traversa. Il Cosenza sbanda e al 10′ rischia di capitolare ancora sul colpo di testa di Ogunseye da pochi passi che trova la grande respinta di Falcone che un minuto più tardi si distende per deviare la conclusione da fuori di Branca. Il Cosenza prova a scuotersi e costruisce una buona occasione al 13′ con Carretta che calcia a botta sicura, sull’assist di Petre, trovando però la deviazione di un difensore che fa terminare il pallone fuori di poco. Al 17′ il Cosenza trova il pareggio. Sciagurato retropassaggio di Adorni, Carretta intuisce tutto fiondandosi sul pallone e, sull’uscita disperata al limite dell’area di Maniero, insacca con un pallonetto che supera il portiere, bacia la traversa e finisce in fondo al sacco. Il goal scrolla di dosso le paure dei rossoblu che pian piano iniziano a comandare il gioco sfruttando soprattutto la verve di Carretta e Baez che al 35′ conclude sul primo palo su punizione, trovando la pronta risposta di Maniero. La gara si mantiene bella e vivace anche se l’ultima occasione del primo tempo arriva al 45′ con il guizzo di Tasdjout che calcia in diagonale trovando la respinta di Falcone.

Foto Donato

Ripresa opaca e con poche emozioni, terzo pari consecutivo

La ripresa si apre con l’ingresso di Gliozzi al posto di Petre, apparso ancora appesantito, e con il colpo di testa di Adorni, che incorna in area un corner dalla destra spedendo il pallone fuori di un nulla. Il Cittadella alza il baricentro costringendo i rossoblu a difendersi e ripartire in contropiede. Al 63′ altro angolo per i veneti e colpo di testa di Pavan bloccato da Falcone. Si combatte e si lotta a centrocampo ma la gara pian piano perde di qualità anche perchè le due squadre fanno molta più difficoltà a costruite manovre di gioco. E allora si fa avanti a folatee ripartenze da una parte e dell’altra. Al 78′ bella combinazione in area tra Sciaudone e Carretta ma la conclusione finisce fuori.  La gara si trascina fino al 90′ anche se l’ultimo sussulto è del Cosenza in pieno recupero, con un cross di Carretta smanacciato da Maniero che anticipa la conclusione di Bittante appostato sul secondo palo.

 

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COSENZA CALCIO (3-4-1-2): Falcone, Corsi (67′ Bouah), Idda, Baez, Petre (46′ Gliozzi), Carretta, Sciaudone  (86′ Abou Ba), Legittimo, Bittante, Ingrosso, Petrucci (74′ Kane)
Panchina:  Saracco, Tiritiello, Bahlouli, Sacko, Bouah, Schiavi, Ba Abou, Borrelli, Bruccini, Gliozzi, Kone, Sueva
Allenatore: Roberto Occhiuzzi

AS CITTADELLA (4-3-1-2): Maniero, Adorni, Rosafio (78′ Proia), Tasdjout (67′ Tavernelli), Vita (85′ Iori), Donnarumma, Branca (67′ Gargiulo), Ghiringhelli, Pavan, Ogunseye (78′ Cisse),
Panchina: Kastrati, Perticone, Benedetti, Iori, Camigliano, Proia, Cisse, Gargiulo, Tavernelli, Mastrantonio, Cassandro
Allenatore: Roberto Venturato

Arbitro: Signor Livio Marinelli di Tivoli
Assistenti: Signori Pasquale De Meo di Foggia e Francesco Fiore di Barletta
IV Uomo: Signor  Giacomo Camplone di Pescara

Ammoniti: Frare (Ci), Maniero(Ci), Tasdjout (Ci), Vita (Ci), Rosafio (Ci)
Espulsi:

Angoli: 7-10
Recupero: 1′ p.t. – 4′ s.t.

Note: Pomeriggio nuvoloso a Cosenza con pioggia a tratti e una temperatura di circa 18 gradi. Terreno del Marulla in ottime condizioni. La gara si gioca con la presenza di 1.000 tifosi per le disposizioni anti-covid e con la sola presenza di circa un migliaio di tifosi. Cosenza con il lutto al braccio e prima del fischio d’inizio un minuto di silenzio in ricordo della governatrice della Calabria Jole Santelli scomparsa giovedì.

Le foto del match di Francesco Donato (Qui tutte le foto)

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Calcio, anche per la serie B sarà attivata la Var

La video assistenza arbitrale sarà attiva dalla prima giornata della stagione 2021-22 del campionato di calcio 

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COSENZA – In attesa della riammissione definitiva del Cosenza calcio nel campionato di Serie B, intanto c’è una novità che riguarda proprio il campionato cadetto: nella sua informativa ai componenti del Consiglio Federale, il segretario generale della Figc, Marco Brunelli, ha annunciato che è stata completata la formazione degli arbitri Var e Avar per attivare la tecnologia anche nel campionato di Serie B. Di conseguenza, il consiglio odierno ha approvato all’unanimità la delibera che certifica l’utilizzo del Var – video assistenza arbitrale – dalla prima giornata della stagione 2021-22.

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Cosenza, Serie B in stand-by. La FIGC vuole aspettare motivazioni e ricorsi al Tar

La federazione vuole aspettare a ufficializzare gli organigrammi a attendere la decisione del Tar al quale il Chievo si è appellato

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ROMA – L’ennesima bocciatura del Chievo, arrivata ieri sera anche dalla sentenza del consiglio di garanzia del Coni, sembrava aver spalancato definitivamente le porte della Serie B al Cosenza, che attendeva questa mattina solo la riammissione ufficiale nel campionato cadetto da parte del consiglio federale della FIGC, in Via Allegri, presieduto dal presidente Gabriele Gravina, riunito per deliberare ‘il tavolo di lavoro per la riforma dei campionati’, le domande di riammissione e di ripescaggio nei tornei professionistici 2021/2022, quelle di sostituzione nel prossimo campionato di Serie C dopo le bocciature del Collegio di Garanzia del Coni per i ricorsi di Carpi, Novara, Casertana e Samb (salva in C solo la Paganese) ma soprattutto la Figc doveva rarificherà anche l’esclusione del Chievo dalla Serie B e riammettere il Cosenza.

Ma quanto tutti i tasselli sembravano oramai sistemati al posto giusto, ecco arrivare la doccia fredda. La FIGC ha deciso di aspettare la sentenza del Tar, al quale si è appellato il Chievo Verona ed alcuni club di Serie C, prima di delineare ufficialmente gli organici che disputeranno il prossimo campionato. Questo perché si vuole evitare che, in caso di sentenza positiva per i veneti, vi siano squadre in sovrannumero, cosa che la Federazione vuole evitare a tutti i costi e nonostante la stessa federazione si era data come tempo limite proprio il 27 luglio. Dunque, per la composizione definitiva degli organici, bisognerà aspettare a dopo la sentenza del TAR del Lazio in programma il prossimo 2 agosto. Unica decisione del Consiglio Figc sugli organici arriva in Serie C, ed è la sostituzione del Gozzano, che dopo aver vinto la D aveva rinunciato, con il Picerno.

La nota della FIGC

Il Consiglio ha dato delega al presidente federale, insieme ai presidenti delle componenti, per procedere al completamento delle vacanze di organico attese le motivazioni del Collegio di Garanzia del Coni e le eventuali impugnazioni al Tar con richiesta di provvedimento monocratico. In applicazione del Comunicato Ufficiale n.288/A del 14 giugno sono arrivate due domande di riammissione in Serie B da parte delle società Cosenza e Reggiana. Il Consiglio ha preso atto del parere delle Commissioni e dei criteri del Comunicato Ufficiale n.279/A del 14 giugno per l’integrazione dell’organico e ha indicato il Cosenza quale società con priorità per la riammissione al campionato di Serie B.

In applicazione del Comunicato Ufficiale n.293/A del 14 giugno sono arrivate domande di integrazione di organico dai seguenti Club: Arezzo, Alma Juventus Fano, Cavese, Fidelis Andria, Latina, Lucchese, Pistoiese e Siena. Il Bisceglie ha presentato domanda di riammissione, ma non essendosi verificata alcuna situazione prevista dall’art.49, comma 5 bis delle NOIF, la domanda è stata ritenuta inammissibile.

Preso atto del parere delle Commissioni e dei criteri fissati dal Comunicato Ufficiale 285/A del 14 giugno, il Consiglio ha votato la seguente graduatoria per l’integrazione dell’organico in Serie C: Latina, Fidelis Andria e Siena provenienti dalla Serie D e Lucchese, Alma Juventus Fano e Pistoiese dalla Lega Pro (gli eventuali ripescaggi avvengono in maniera alternata, quest’anno con priorità alle società di Interregionale).

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Anche il Coni boccia il ricorso del Chievo. Veneti esclusi, la Serie B è del Cosenza

Il collegio di garanzia del Coni ha confermato l’esclusione del Chievo Verona aprendo le porte della Serie B al Cosenza. L’ufficialità domani nel consiglio federale

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ROMA – L’atteso giorno del giudizio è arrivato ed ha sciolto definitivamente qualsiasi dubbio. Sarà il Cosenza a disputare il prossimo campionato di Serie B 2021/2022 al posto del Chievo. La sezione sulle competizioni professionistiche del Collegio di Garanzia del Coni, dopo aver discusso il ricorso presentato dal Chievo Verona, avverso la non ammissione della società al relativo campionato, ha confermato la decisione della Covisoc e del Consiglio federale arrivata in seconda battuta, che avevano ravvisato irregolarità nella rateizzazione dei debiti con il fisco e per non aver pagato diverse alcune rate. In particolare la mancanza di decine di rateazione sull’Iva dal 2014 al 2018, e 2 rateazioni sull’Iva per il primo e il secondo trimestre del 2019. Cosa duramente contestata dai gialloblu che durante la discussione, durata poco più di 40 minuti, hanno detto chiaramente che “nulla era dovuto sostanzialmente a causa dell’emergenza coronavirus“.

Il Cosenza “riammissione sarebbe cortocircuito ordinamentale “

Dal canto suo il Cosenza Calcio, presentando una memoria difensiva e replicando a quelle che erano le deduzioni del Chievo Verona, aveva invece evidenziato in modo netto e perentorio che “un’eventuale riammissione del Chievo, creerebbe un vero e proprio cortocircuito ordinamentale contrario ai più basilari principi della correttezza, buonafede, leale collaborazione e par condicio tra i partecipanti alla competizione sportiva, che contrariamente alla ricorrente (il Chievo Verona n.d.r.) hanno tempestivamente adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalle licenze nazionali“.

A Roma era presente anche il Presidente Eugenio Guarascio che ha seguito la discussione e l’udienza al Coni dove erano presenti gli avvocati della FIGC, Chievo e del Cosenza. Per Covisoc prima e FIGC dopo, la società del presidente Campedelli non ha “ritualmente adempiuto all’obbligo di pagamento dei debiti fiscali e l’analisi normativa condotta dalla Società nella propria impugnazione – ad avviso della Co.Vi.So.C. – non elide l’oggettività dell’inadempimento contestato e da cui trae origine la decadenze delle procedure di rateizzazione già in itinere per le quali non sono stati adempiuti tutti gli obblighi di pagamento prescritti” aveva messo nero si bianco nelle motivazioni il Consiglio Federale sull’esclusione e che il Collegio di garanzia del Coni, una sorta di “Cassazione” sportiva, non ha sovvertito spalancando le porte della Serie B al Cosenza. A dire il vero ai veneti resterebbe un ulteriore ricorso alla giustizia ordinaria, ovvero al Tar e al Consiglio di Stato, ma i gradi di giudizio della giustizia sportiva sono finiti mettendo la parola fine alla questione. Domani mattina, alle ore 11, è previsto il Consiglio Federale che ratificherà la riammissione del Cosenza Calcio al posto del Chievo e procederà alla definizione degli organici.

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