Cosenza, calciomercato giovane. E con i sogni Spolli e Vignali sfumati all’ultimo

Per gli addetti ai lavori e i tifosi mercato del Cosenza, che si è chiuso da poco come quello di tutta la Serie B, ha riservato tante soddisfazioni ma senza i botti finali. Tutto sommato, però, il bilancio è senz’altro positivo anche se chiaramente si aspetta la prova del nove sarà quella del campo

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COSENZA – Si è conclusa la sessione estiva del calciomercato e prolungata fino al 5 ottobre a causa dell’emergenza coronavirus. Il Cosenza chiude questa sessione con 13 diversi innesti, molti dei quali giovani, che il DS Trinchera ha portato in rossoblu e che vanno a completare e puntellare l’organico della squadra di Occhiuzzi. Alle operazioni già concluse nelle scorse settimane, con gli arrivi del portiere Falcone, degli attaccante Sacko e Gliozzi, del difensore Ingrosso e dei ritorni di Kone e Bahlouli, il Cosenza nei giorni scorsi aveva già concluso l’ingaggio dei difensori Bouà della Roma e Abù Ba del Nant e dell’attaccante rumeno Petre. I rossobolu sono arrivati anche il terzino Vera dal Lecce, l’attaccante Gennaro Borrelli dal Pescara, il difensore Davide Petrucci dall’Ascoli e il giovane portiere Kristjan Matoševič dalla Triestina. Hanno salutato la compagnia gli attaccanti Riccardo Moreo che va in prestito alla Lucchese e Gianluca Litteri ceduto a titolo definitivo alla Triestina

Che mercato è stato? I tifosi del Cosenza sono estremamente fiduciosi che i nuovi innesti possano effettivamente portare in dote una stagione di alto livello. La speranza è questa, al punto tale che i sostenitori più affezionati e positivi non hanno perso tempo e hanno piazzato una scommessa sulla promozione della squadra calabrese. Online ci sono numerose piattaforme che offrono la possibilità di puntare e scommettere in modo semplice e rapido. Tutti i migliori siti italiani legali di scommesse sportive offrono la possibilità di puntare, tra l’altro, molto agevolmente anche dispositivo mobile. Nella scelta della migliore piattaforma per le proprie esigenze, è molto importante valutare l’aspetto della sicurezza: il casinò su cui si crea un conto di gioco dovrebbe sempre avere la licenza AAMS o ADM, certificazione rilasciata da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Peccato per i due colpi da novanta non andati a segno. Il direttore sportivo Trinchera aveva già pronti due assi nella manica per un finale di calciomercato che sarebbe stato veramente esplosivo. Se le cose fossero andate secondo le intenzioni della società cosentina, allora anche il giudizio finale su questa sessione di calciomercato sarebbe completamente differente, inevitabilmente. Anche gli obiettivi, chiaramente, avrebbero dovuto alzarsi di conseguenza. Al contrario, senza quei due colpi, resta comunque un buco nella retroguardia, dove sarebbe servito come il pane un giocatore con caratteristiche tali per poter dare una mano a Occhiuzzi anche in fase di impostazione. L’indiziato numero uno per rinforzare il Cosenza è stato Nicolas Spolli, centrale argentino molto esperto, di 37 anni. Come l’ex difensore della Roma è stato informato di tale possibilità, era indubbiamente ben disposto all’idea di vestire questa maglia e di raggiungere in men che non si dica la squadra che gioca al Marulla. Quindi, non è stato Spolli a rifiutare l’offerta del Cosenza, quanto piuttosto sono stati i problemi insorti nel corso della fase di contrattazione ad aver incrinato le trattative. L’accordo non è arrivato certamente perché ormai i tempi erano fin troppo stretti e anche perché il presidente Guarascio non nutre proprio un gran feeling con la categoria dei procuratori.

L’altro colpo da novanta per il Cosenza nelle ultime ore di calciomercato era rappresentato dall’esterno destro Luca Vignali. Nonostante allo Spezia fosse ormai da diverse settimane ritenuto solo ed esclusivamente un giocatore di troppo, non ha voluto abbandonare il sogno di ritagliarsi più spazio nella massima serie. Il direttore sportivo Trinchera ha provato più e più volte a portare Vignali al Marulla, ma evidentemente si è scontrato con le ambizioni di un giocatore che non vuole scendere di categoria, nonostante lo spazio in questa stagione potrebbe essere veramente limitatissimo. E pensare che l’accordo tra Cosenza e Spezia era stato raggiunto: il rifiuto di Vignali, però, ha fatto saltare definitivamente il banco.