Impresa epica del Cosenza di Occhiuzzi. I rossoblu restano in serie B

Il Cosenza batte 3 a 1 la Juve Stabia e con le sconfitte di Perugia e Pescara centra la salvezza diretta. Un vero e proprio capolavoro di Occhiuzzi e dei suoi ragazzi capaci di un’impresa incredibile. In città scoppia la festa

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COSENZA – Il Cosenza anche il prossimo anno giocherà in Serie B. Il miracolo è avvenuto per merito di un gruppo incredibile, di un giovane tecnico che si è caricato sulle spalle tutti i mali del Cosenza e di una rimonta che ha quasi dell’impossibile e dell’incredibile. Il Cosenza batte 3 a 1 la Juve Stabia e con le sconfitte di Pescara e Perugia centra la salvezza diretta mandando in visibilio un’intera città. Gara da dentro o fuori per i rossoblu quella contro la Juve Stabia e con un orecchio agli altri campi. I rossoblu fanno il loro e nel giro di 5 minuti vanno sul 2 a 0 con Sciaudone e il rigore di Rivere. Tonucci accorcia le distanze a fine prime tempo ma nella ripresa,  ancora Riviere chiude la gara. Poi la notizia del goal di Garritano che stende il Pescara e manda in visibilio un’intera città. Il Cosenza giocherà ancora in serie B.

 

 Foto Francesco Donato

Doppio Cosenza, ma Tonucci tiene in vita le vespe

Occhiuzzi recupera sia Carretta che Capela in campo dal primo minuto. Nessuna novità nel resto della formazione che resta la stessa che ha battuto il Pisa al Marulla e l’Empoli in trasferta. Come prevedibile le vespe partono subito all’arrembaggio provando a sorprendere i rossoblu. Al 2′ sventola di Calò dal limite e palla che termina alta di poco. La pressione quasi ininterrotta dei campani viene interrotta al 13′ dal sinistro al volo di Carretta (pregevole lo stop) che si perde alla sinistra di Provedel. Ma al 16′ è la Juve Stabia a creare una grandissima occasione con il destro di Canotto che resiste alla pressione di Idda, calcia in diagonale e trova la provvidenziale deviazione di Saracco. Capovolgimento di fronte e i rossobliu sbloccano la gara. Cross in area dalla destra, sponda di Bruccini prima e di Capela poi con la sfera che finisce a Sciaudone appostato nell’area piccola. Controllo di petto e sinistro violento che batte Provedel. Al 23′ il Cosenza trova il raddoppio. Carretta se ne va a destra e viene steso in area da Allievi. Calcio di rigore che Rivere trasforma spiazzando Provedel. Al 29′ Carretta, già in precarie condizioni, si accascia al suolo (sarà sostituito damentre la Juve Stabia sulla ripartenza colpisce la traversa con Forte. Al 31′ su un corner dalla destra Saracco manca l’uscita, la palla gli rimbalza su una gamba e finisce sui piedi di Tonucci che da pochi passi trova il goal del 2 a 1. I rossoblu sembrano disunirsi e al 37′ ci vuole il tuffo si Saracco per disinnescare il destro su punizione di Calò. L’ultima occasione del primo tempo è il diagonale di Casasola bloccato a terra da Provedel.

 Foto Francesco Donato

 

Riviere Tris, Garritano fa il resto

La ripresa si apre senza nessun cambio e come nel primo tempo, la Juve Stabia spinge nuovamente forte alla ricerca del pari. Al 52′ destro su punizione del solito Calò e pallone sull’esterno della rete andare solo l’illusione ottica. Al 55′ il Cosenza va vicinissimo alla rete del 3 a 1 con una doppia occasione. Asencio prima viene murato da Provedel, la successiva conclusione diventa un assist per Rivere che di testa indirizza verso la porta ma trova trova il miracoloso salvataggio sulla linea di Tonucci, È una partita senza un attimo di tregua. Al 62′ conclusione velenosa di Di Mariano dalla distanza e pallone che si stampa sul palo. Non c’è un attimo di tregua in una gara che si gioca sul filo dei nervi. Al 66′ una deviazione fortuita di Capela per poco non batte Saracco che con un guizzo riesce a deviare la sfera. Dall’altra parte il Cosenza prova a colpire in ripartenza ma manca nell’utimo passaggio. Entra Kone per Baez e al 78′ il Cosenza trova il goal del 3 a 1 con la zampata di Riviere che sul filo del fuorigioco devia in rete un pallone deviato dalla difesa dopo la conclusione di Kone. Saracco devia una conclusione del solito Calò, mentre Provedel fa lo stesso con un destro su punizione di Bruccini. Poi la notizia del goal di Garritano che regala un’incredibile salvezza ai rossoblu che al triplice fischio scatenano tutta la loro gioia.

 

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COSENZA CALCIO (3-4-3): Saracco, Capela, Idda, Carretta (30′ Asencio), Casasola, Sciaudone, Legittimo, Bruccini, Bittante, Riviere, Baez (70′ Kone)
Panchina: Perina, Corsi, Lazaar, Broh, Asencio, D’Orazio, Bahlouli, Schiavi, Machach, Monaco, Kone, Prezioso
Allenatore: Roberto Occhiuzzi

SS JUVE STABIA(4-3-3): Provedel, Ricci, Calo, Allievi, Di Mariano (78′ Rossi), Canotto (78′ Bifulco), Addae (55′ Cissè), Mallamo, Fazio, Forte, Tonucci (72′ Germoni)
Panchina: Russo, Melara, Rossi, Bifurcó, Izco, Cisme, Troest, Germoni, Mastalli, Vitiello, Sartorio, Calvano
Allenatore: Fabio Caserta

Arbitro: Signor Gianluca Aureliano di Bologna
Assistenti: Signori Andrea Tardino di Milano e Vito Mastrodonato di  Molfetta
IV Uomo: Signor Giovanni Ayroldi di Molfetta

Ammoniti: Tonucci (J), Sciaudone (C), Di Mariano (J), Bittante (C), Calò (J)
Espulsi:

Angoli: 4-9
Recupero: 5′ p.t. 6.s.t.

Note: Serata estiva e calda a Cosenza con una temperatura di 29 gradi. Terreno del Marulla in ottime condizioni. Partita a porte chiuse per le disposizioni anti-covid. Al 65′ Espulso il DS Trinchera dalla panchina per proteste.

Fotografie effettuate da Francesco Donato (Qui tutte le altre foto )