L’ex Asencio punisce il Pisa al 93′ e tiene ancora in vita il Cosenza. Play-out a -1

Il goal dell’ex Asencio arrivato nei minuti di recupero regala al Cosenza una vittoria monumentale che permette di accorciare a-1 dalla Juve Stabia sconfitta a Venezia. Primo tempo sontuoso dei rossoblu in vantaggio con Carretta. Nella ripresa il pari di De Vitis, la traversa di Sciandone prima della zampata dello spagnolo in lacrime a fine gara

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COSENZA – Era una gara da dentro o fuori. Bisognava vincere e sperare nel passo falso della Juve Stabia. Al termine di una gara dalle mille emozioni è successo quello che tutti i tifosi speravano. Il Cosenza fa il suo battendo 2 a 1 il Pisa al Marulla, la Juve Stabia cade a Venezia e i rossoblu sono ora sono a -1 dalla zona play-out occupata proprio dai campani. Tre punti di platino che portano la firma proprio dell’ex Asencio, oggetto misterioso a Pisa nella prima parte di campionato, attaccante decisivo con i rossoblu in lacrime a fine gara dopo il sesto centro stagionale. Minuto 93′, risultato sull’1 a 1 e Cosenza che ha da poco colpito una traversa con Sciaudone che sembra una sentenza sulle speranze dei rossoblu ad un passo da baratro che dopo un primo tempo perfetto chiuso in meritato vantaggio con il piattone di Carretta su assist di Casasola e il pari subito nella ripresa da De Vitis che concretizza un cross di Birindelli dalla destra. I rossoblu si riorganizzano e trovano nuova linfa dai tre cambi (tutti decisivi) di Occhiuzzi sopratutto con Bahlouli una spina nel fianco della retroguardia toscana. Attaccano a testa bassa, protestano per un fallo da rigore su Riviere steso in area da Lisi, ma non mollano e proprio nell’ultimo disperato assalto trovano la rete più importante della stagione. D’Orazio galoppa sulla sinistra, crossa in area per Asencio che appostato sul secondo palo con una zampata anticipa Gori e insacca il goal con la panchina tutta in campo a festeggiare tre punti di platino che tengono ancora in vita il Cosenza atteso lunedì dalla trasferta di Empoli e da una nuova finale.

 

Cosenza che grinta. La sblocca Carretta

Squadra che vince non si cambia. In campo va lo stesso undici vittorioso a Pordenone. Mister Occhiuzzi recupera  Asencio che parte dalla panchina. Partono subito forte i rossoblu che prendono in mano le redini della gara sin dai primi minuti mettendo pressione alla difesa del Pisa che già al 9′ si salva sull’incursione di Riviere che non controlla un pallone verticalizzato in area, mentre all’11’ Casasola, a due metri dalla porta, si divora il vantaggio concludendo tra le braccia di Gori il preciso cross di Bittante dalla sinistra. Carretta e Casasola sono una costante spina nel fianco della difesa nerazzura. Al 21′ si vede anche il Pisa: punizione di Gucher deviata dalla barriera, palla che carambola in area dove si avventa Ingrosso che in scivolata spedisce la sfera fuori di poco. Ma il Cosenza ne ha decisamente di più e al 28′ sblocca con merito la gara. Invenzione di Baez per Casasola che centra in area per Carretta che di piatto fa secco Gori. La gara è vibrante con i rossoblu che continuano ad attaccare alla ricerca del raddoppio ma in almeno un paio di occasioni mancano nell’ultimo passaggio. Il Pisa si rivede al 40′ con un destro dal volo dal limite del solito Gaucher che termina alto.

Pari di De Vitis, zampata da tre punti di Asencio

La ripresa si apre con l’ingresso in campo di De Vitis al posto di Benedetti. Nessun cambio invece nel Cosenza chiamato a stringere le maglie della difesa per contenere gli attacchi di un Pisa decisamente più determinato rispetto alla prima frazione. Ma il primo pericolo della ripresa lo crea sempre il Cosenza al 61′ con un cross di Casasola per la testa di Riviere che colpisce quasi a botta sicura deviato da un difensore in angolo. Sulla battuta del corner proteste dei rossoblu per un fallo di mani in area sulla conclusione di Sciaudone. Per il signor Rapuano braccio aderente al corpo e niente penalty. Il Pisa butta nella mischia anche Birindelli e Soddimo che al 65′, dopo un doppio dribbling conclude alto dal limite con un destro a giro. I toscani attaccano, i rossoblu si arretrano difendendo con le unghie il vantaggio. Al 74′ il primo cambio ordinato da Occhiuzzi con Bahlouli in campo al posto di Baez. Passano 4′ minuti e il Pisa agguanta il pari con il destro al volo di De Vitis che raccoglie un cross dalla destra di Birindelli dopo il velo di Moscardelli. Una mazzata per i rossoblu che provano generosamente a riversarsi in attacco. Occhiuzzi butta nella mischia anche Asencio e D’Orazio. A 3′ dal termine Riviere viene steso in area da Lisi ma il signor Rapuano fa proseguire tra le proteste dei rossoblu per un episodio assai dubbio. Il Cosenza schiuma rabbia e attacca a testa bassa ma a negare il meritato goal del vantaggio è la traversa che al 90′ risputa in campo il colpo di testa di Sciaudone. Sembra una partita maledetta ma al 93′, nell’ultimo disperato assalto, arriva la zampata dell’ex Asencio che raccoglie sul secondo palo un cross di DOrazio dalla destra e insacca il goal che tiene ancora in vita il Cosenza.

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COSENZA CALCIO (3-4-3): Saracco, Capela, Idda, Carretta (77′ D’orazio), Casasola, Sciaudone, Legittimo, Bruccini, Bittante (77′ Asencio), Riviere, Baez (74′ Bahlouli)
Panchina: Quintiero, Perina, Corsi, Lazaar, Broh, Asencio, D’Orazio, Bahlouli, Schiavi, Monaco, Kone, Prezioso.
Allenatore: Roberto Occhiuzzi

AC PISA 1909 (3-5-2): Gori, Pisano (62 Birindelli), Siega, Caracciolo, Marin (62′ Soddimo), Lisi, Gucher (76′ Pompetti), Ingrosso, Marconi, Benedetti (46′ De Vitis), Fabbro (69′ Moscardelli)
Panchina: Perilli, Dekis, Birindelli, Pompetti, Moscardelli, Soddimo, Minesso, Meroni, Varnier, Masucci, De Vitis
Allentore: Luca D’Angelo

Arbitro: Signor Antonio Rapuano di Rimini
Assistenti: Signori Pasquale Capaldo di Napoli e Vittorio Di Gioia di Modena
IV Uomo: Signor Daniele De Santis di Lecce

Ammoniti: Marin(P), Bruccini (C), Ingrosso (P), Sciaudone (C)
Espulsi:

Angoli: 4-2
Recupero:

Note: Serata estiva a Cosenza una temperatura di 28 gradi. Terreno del Marulla in ottime condizioni. Partita a porte chiuse per le disposizioni anti-covid

Foto di Francesco Donato