Il Crotone vince il derby ma il Cosenza urla di rabbia: goal clamoroso non convalidato

Il Crotone rompe il tabù Cosenza e vince per la prima volta nella sua storia contro i rossoblu. Ma sulla gara pesa in modo determinate la topica clamorosa dell’arbitro e del guardalinee che non convalidano un goal a Sciaudone con la palla entrata di almeno un metro

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COSENZA – Il derby Calabrese se lo aggiudica il Crotone che per la prima volta vince contro il Cosenza in Serie B, espugna il Marulla e mantiene il terzo posto in classifica. Ma a pesare sul risultato finale del match è il goal segnato da Sciaudone al 78′ del secondo tempo e non concesso nè dal contestatissimo direttore di gara, Abbattista di Molfetta (assolutamente inadeguato per la categoria), nè tantomeno dal guardalinee. Cordaz toglie il pallone quando questo ha oltrepassato di quasi un metro la linea di porta, ma per la terna arbitrale non è goal nonostante le veementi proteste in campo e sugli spalti. In pratica si è ripetuto a parti invertite quanto successo con l’Empoli nella stessa porta il 26 dicembre, davvero incredibile. In mezzo un Cosenza sprecone e sfortunato che tra il palo di Riviere, l’occasione clamorosa fallita da Baez e le parate di Cordaz cede al goal messo a segno da Messias in apertura di match che tanto basta per far val volare i pitagorici e lasciare i rossoblu in piena zona retrocessione.

 

Il Cosenza divora occasioni Messias punisce

Modulo 3 5 2 per Piero Braglia che recupera Kanoute e lo butta subito nella mischia dal primo minuto. In attacco Machach e Rivere con Baez quinto di destra. Modulo speculare per il Crotone di Stroppa che si affida in attacco alla coppa Simy – Messias. Si gioca in una serata fredda e umida davanti una discreta cornice di pubblico. La gara parte su ritmi decisamente alte con le due squadre subito pericolose. Riviere prima viene anticipato in angolo poi, sulla susseguente battuta di Baez, spedisce alto di testa. La replica del Crotone in un diagonale di Messias bloccato a terra da Perina e un siluro di Simy dalla distanza che termina fuori. Al 10′ Machach serve in area Riviere che stoppa la palla e senza pensarci un attimo si gira e conclude trovando il palo a deviare la conclusione. Goal sbagliato goal subito e il Crotone al 12′ sblocca il match con la zampata di Messias che in mischia spedisce di potenza sotto la traversa. Al 17′ super intervento di Perina che ci mette il piedone sulla conclusione a botta sicura di Molina. Si viaggia da una parte, con il Cosenza costretto a scoprirsi per provare a riequilibrare il match. Il Crotone, sornione, ne approfitta creando un paio di pericoli in ripartenza con il solito Messias. Intorno alla mezzora bella combinazione del Cosenza conclusa con il destro dal limite di Kanoute che però termina alto. I rossoblu ci provano spinti sopratutto dalle giocate di Machach. L’occasionissima capita al 44′ sui piedi di Baez: servito all’altezza del dischetto del rigore da Broh spedisce incredibilmente al lato.

Foto Francesco Donato

Goal fantasma non convalidato a Sciaudone

La ripresa si apre senza cambi e con un Cosenza tutto proiettato in avanti alla ricerca del pari. Ma il Crotone è micidiale nelle ripartenze e al 55′ Simy si divora un’occasione colossale. Lanciato in porta è fermato da un super Perina che riesce in tuffo a strappargli la palla dai piedi. Braglia toglie il rientrante Kanoute per Sciaudone e subito dopo richiama Legittimo per il neo acquisto Asencio. Poco dopo la mezz’ora il fattaccio: su corner dalla destra Sciaudone appostato sul secondo palo colpisce di testa a botta sicura. Cordaz riesce a parare ma togliendo il pallone quando questa ha oltrepassato la linea si porta di diversi centimetri. Goal non convalidato ed misfatto si Empoli restituito con gli interessi tra le proteste di tifosi e squadra. Finale di gara concitato con il Cosenza che sfiora nuovamente il pari all’85’ con la bellissima conclusione di Machach dalla distanza che trova la grandissima risposta in angolo di Cordaz. È l’ultima occasione di un match che punisce oltremodo il Cosenza e fa volare il Crotone che resta al terzo posto in classifica.

 

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COSENZA CALCIO (3-5-2): Perina, Idda, Broh (83′ Carretta), D’Orazio, Machach, Legittimo (69′ Asencio), Bruccini, Monaco, Rivière, Kanoute (58′ Sciaudone), Baez
Panchina: Saracco, Corsi, Capela, Schiavi, Bittante, Greco, Sciaudone, Asencio, Trovato, Carretta, Pierini
Allenatore: Piero Braglia

F.C. CROTONE (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Mazzotta (62′ Mustacchio), Benali (80′ Gomelt), Barberis, Crociata, Molina, Simy (76′ Maxi Lopez), Messias
Panchina: Figliuzzi, Festa, Curado, Cuomo, Mustacchio, Spolli, Nalini, Bellodi, Gomelt, Lopez, Ruggiero, Rutten
Allenatore: Giovanni Stroppa

Arbitro: Signor Eugenio Abbattista di Molfetta
Assistenti: Signori Giuseppe Macaddino di Pesaro e Pasquale Cangiano di Napoli
IV Uomo: Signor Antonio Di Martino di Giulianova

Ammoniti: Legittimo (CS), Marrone (CR), Barberis (CR), Benali (CR)
Espulsi:

Angoli: 7-2
Recupero: 0′ p.t. – 5′ s.t.

Note: Serata fredda e umida a Cosenza con una temperatura di 7 gradi. Terreno del Marulla in ottime condizioni. Presenti 8.817 (6.770 paganti + 1.739 abbonati) per un incasso di 96.917 Nel settore ospiti 985 tifosi del Crotone. Prima del fischio d’inizio il presidente del Cosenza Guarascio ha premiato con una targa il tecnico Piero Braglia per le 100 panchine con la maglia del Cosenza

 

Le foto del match a cura di Francesco Donato (qui le altre foto)