Cosenza, un tonfo che fa male. Il Pordenone vince e spinge i rossoblu nel baratro

Solito primo tempo da dimenticare e chiuso sotto di due goal per la doppietta di Strizzolo. Nel secondo tempo, il Cosenza si sveglia ma questa volta la rimonta non si completa e il goal del redivivo Lazaar resta solo per i tabellini. Rossoblu in fondo alla classifica e crisi conclamata

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COSENZA – Il solito Cosenza da dottor Jekyll e signor Hyde cade al Marulla sconfitto 2 a 1 da un ottimo Pordenone, che approfitta ancora una volta del pessimo primo tempo giocato dei rossoblu, molli e senza idee, per colpire due volte con Strizzolo (di testa il primo goal, di rapina il secondo) e chiudere i primi 45′ minuti avanti di due reti con il minimo sforzo. Nella ripresa i cambi di Braglia danno nuova verve al Cosenza che torna in campo con maggiore convinzione e prima spreca in apertura con la traversa clamorosa di Riviere dopo una grande azione di Machach, poi riesce ad accorciare le distanze al 75′ con un missile di Lazaar da 30 metri e tornato in campo dopo oltre 3 mesi di assenza. I rossoblu ci provano, anche con un discreto forcing negli ultimi 15 minuti chiudendo nella propria metà campo i ramarri, ma il risultato non cambia più e il Cosenza porta a casa una nuova sconfitta che lascia Bruccini e compagni in piena zona retrocessione al terzultimo posto e con la zona salvezza lontana adesso 6 lunghezze.

Doppio Strizzolo, ma il Cosenza non c’è

Braglia deve rinunciare a Pierini, out per la botta ricevuta in allenamento. Torna nel tridente d’attacco Carretta, occasione per Greco alla sue seconda gara da titolare. L’equilibrio dei primi minuti viene rosso dal colpo di testa di Carretta che raccoglie un cross di D’Orazio, ma da ottima posizione manda alto sulla traversa. Il Pordenone replica con l’incursione pericolosa di Candellone ma soprattutto con il gran destro di Pobega dal limite che si perde di poco alla destra di Perina. Stessa sorte al 18′ alla conclusione di controbalzo si Zammarini dopo una respinta della difesa. E quando i ramarri inquadrano lo specchio della porta, Perina risponde volando a deviare la conclusione di Burrai. Il Cosenza si fa nuovamente vivo intorno al 22′ con un sinistro a incrociare di Sciaudone da limite che esce di poco. Ma è un lampo perché il Pordedone alla mezz’ora colpisce: assist al bacio di Burrai per la testa di Strizzolo che fa secco Perina. La reazione dei rossoblu è in un destro di Carretta (deviato) dal centro dell’area che termina alto. Al 40′ i ramarri trovano il raddoppio con la doppietta di Strizzolo che in scivolata raccoglie sottoporta un cross di Candellone che scaraventa in rete. Baez sfiora il palo con un destro a giro che esce davvero di un nulla, mentre al 45′ Carretta non riesce a correggere in rete un cross dalla destra.

 

Laazr accorcia, inutile il forcing finale

Il secondo tempo si apre con Machch al posto di Riviere. E al 48′ il francese costruisce una grandissima palla goal concludendo in porta al termine di una sontuosa azione personale. De Gregorio si supera e sulla ribattuta Riviere a porta vuota colpisce in pena la traversa. Il Cosenza si sbilancia in avanti alla ricerca del goal che possa riaprire la gara ma si espone alle micidiali ripartenze dei friulani che al 60′ vanno vicini al tris con la conclusione di Cannellone deviata in angolo da Perina. Al 65′ Cosenza nuovamente pericoloso con il colpo di testa di Idda che incorna un angolo di Baez. De Gregorio si supera e smanaccia la conclusione. Braglia le prova tutte e butta nella mischia anche il redivivo Lazaar. E proprio il marocchino riaccende la gara trovando il goal dell’1 a 2 con una conclusione da oltre i 30 metri che sorprende De Gregorio. I rossoblu provano il tutto per tutto riversandosi nella metà campo del Pordenone che si difende con le unghie e con i denti. Negli ultimi minuti ospiti in 10 per il doppio giallo a Camporese, ma il risultato non cambia più

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COSENZA CALCIO (4-3-3): Perina, Capela, Idda, Carretta (46′ Machach), D’Orazio (71′ Lazaar), Sciaudone, Greco (49′ Litteri), Bruccini, Bittante, Riviere, Baez
Panchina: Saracco, Corsi, Lazaar, Broh, Litteri, Schiavi, Machach, Legittimo, Trovato, Monaco
Allenatore: Piero Braglia

PORDENONE CALCIO (4-3-1-2): Di Gregorio, De Agostini, Vogliacco, Barison, Gavazzi, Burrai, Strizzolo (59′ Monachello), Pobega (70′ Pasa), Candellone, Zammarini (83′ Mazzocco), Camporese
Panchina: Bindi, Stefani, Chiaretti, Semenzato, Ciurria, Pasa, Monachello, Mazzocco, Misuraca, Zanon, Bassoli, Almici
Allenatore: Mark Tullio Strukelj (Tesser squalificato)

Arbitro: Signor Davide Ghersini di Genova
Assistenti: Signori Salvatore Affatato di Verbania-Cussio-Ossola e Marco Scatragli di Arezzo
IV Uomo: Signor Ivan Robilotta di Sala Consilina
Ammoniti: Litteri (C), Camporese (P)
Espulsi: Camporese (P)
Angoli: 6-11
Recupero: 2′ p.t. – 6′ s.t.
Note: Pomeriggio di sole a Cosenza con una temperatura gradevole di 18 gradi. Terreno del Marulla in ottime condizioni. Presenti 4.604 spettatori (2.909 paganti + 1.739 abbonati) per un incasso di 33.413 euro. Nel settore ospiti 11 tifosi del Pordenone. Prima del fischio d’inizio il presidente Guarascio ha premiato con una targa Angelo Corsi per le 200 partite in rossoblu
Le foto del match di Francesco Donato (qui tutte le altre foto)