Cosenza, è un secondo tempo super. Perugia (e l’arbitro) rimontato due volte

Primo tempo da dimenticare per i rossoblu che vanno sotto con il goal del solito Iemmello e rischiano di affondare in almeno 3 circostanze. Nella ripresa Sciaudone la pareggia subito ma il Perugia torna avanti con un goal di mano di Falasco convalidato. La zampata di Riviere rimette la gara in equilibrio e nel finale sono i rossoblu ad avere le migliori occasioni

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PERUGIA – Dopo un pessimo primo tempo, letteralmente dominato dal Perugia, in goal con il dodicesimo centro stagionale di Iemmello, lesto a ribadire in rete un colpo di testa finito sul palo, e con almeno altre 3 nitide occasioni per il raddoppio costruite dai padroni di casa con due conclusioni di Nicolussi ma soprattutto con il tocco morbido di Capone che colpisce il palo sull’uscita disperata Perina, il Cosenza si risveglia nella ripresa e al Curi è tutta un’altra partita. Al 46′ i lupi trovano subito il pari con il destro potente di Sciaudone dopo una percussione di Pierini. Ma al 64′ un goal di mani di Falasco, incredibilmente convalidato dalla terna arbitrale, rischia di mandare tutto alle ortiche. Ma il Cosenza è bravo a non mollare e dopo soli 3′ minuti arriva la zampata di Riviere che anticipa Vicario e rimette nuovamente la partita in equilibrio. Il finale di gara è tutto degli uomini di Braglia che sfiorano il raddoppio con il mancino al volo di D’Orazio deviato ad un super Vicario, che si ripete pochi minuti dopo sulla conclusione da fuori di Sciaudone. Al munito 88′ la palla buona capita a Bruccini imbeccato da Machach, ma il suo tiro, deviato, finisce fuori di pochissimo, così come la girata al volo di Rivere. La gara termina con il rosso a Dragomir per una testata a Machach. Un pareggio strameritato per i rossoblu che può e dovrà dare nuova linfa agli uomini di Braglia per risalire la classifica.

 

Foto Francesco Donato

 

Perugia goal e occasioni, Cosenza nullo

Attacco pesante per il Cosenza che si schiera con un 4-4-2. Assente Kanoute, a centrocampo Braglia sceglie Bruccini e Sciaudone centrali con Baez e Pierini esterni, davanti alla coppia formata da Rivere e Litteri per la prima volta insieme in attacco. Primo giro di lancette e Perina è costretto a smanacciare in angolo un tiro-cross insidioso di Rosi. Al minuto 9′ brivido in area rossoblu con lo stop e la conclusione immediata di Carraro che termina alta. Cosenza timoroso, Perugia più determinato che al 17′ sblocca la gara. Fallo ingenuo quanto inutile di Sciaudone sulla trequarti. Punizione in area per la testa di Iammello che anticipa Perina. Il pallone si stampa sul palo ma sulla ribattuta lo stesso Iemmello anticipa tutti e sempre di testa insacca la sua 12 rete stagionale. I rossoblu accusano il colpo e al 23′ Nicolussi sfiora il raddoppio sparando in curva un pallone apparecchiato dal preciso assist di Capone. Monumentale invece l’occasione che capita al 28′ sui piedi di Capone che lanciato in porta da Dragomir, supera Perina con uno scavetto morbido che si stampa sul palo. Rossoblu letteralmente spaccati in due che rischiano l’uno contro uno ad ogni ripartenza del Perugia. Negli ultimi 10′ minuti gli uomini di Braglia provano ad attaccare con più decisioni ma il primo tempo si chiude senza nemmeno un tiro in porta.

Foto Francesco Donato

Lampo di Sciaudone, mano di Falasco e zampata di Riviere

La ripresa si apre senza cambi ma soprattutto con il lampo del Cosenza che pareggia la gara. Percussione di Pierini in area, pallone deviato che diventa un assist per l’accorrente Sciaudone che non ci pensa due volte e scarica in rete un destro violento e preciso. Il pareggio galvanizza i rossoblu che al 51′ vanno ancora alla conclusione con il colpo di testa di Litteri, pescato in area dal cross di Bittante. Tiro però debole che Vicario blocca a terra. Il Perugia replica con la conclusione dalla distanza di Banaiuto che Perina devia in angolo. Al 64′ l’episodio che manda su tutte le furie il Cosenza. su un corner dalla destra Falasco insacca deviando nettamente con il braccio. Il goal viene però incredibilmente convalidato scatenando le furibonde proteste dei rossoblu. Ne fanno le spese due componenti della panchina che vengono espulsi, tra loro il DS Trinchera. Ma il vantaggio dei padroni di casa dura solo 3 minuti perché al 68′ Riviere pareggia nuovamente la gara fiondandosi su un cross di Baez e con la punta del piede anticipa l’uscita di Vicario. Il Cosenza cresce e nel finale e costruisce tre grandi occasioni con il tiro al volo di D’Orazio che Vicario vola a deviare. Al minuto 85′ io portiere del Perugia devia in angolo la sberla di Sciaudone, mentre all’88’ Bruccini lanciato in porta da Machach conclude fuori di un nulla. La gara finisce con il rosso a Dragomir che rifila una testata a Machach.

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AC PERUGIA CALCIO (4-3-2-1): Vicario, Rosi, Sgarbi, Falasco, Nzita, Carraro, Nicolussi (80′ Melchiorri), Caviglia, Dragomir, Buonaiuto, Capone (69′ Fernandez), Iemmello
Panchina: Fulignati, Albertoni, Di Chiara, Rodin, Gyomber, Mazzocchi, Balic, Falzerano, Konate, Fernan
Allenatore: Massimo Oddo

COSENZA CALCIO (4-4-2): Perina, Bittante, Idda, Capela, Legittimo (69′ D’Orazio), Baez, Bruccini, Sciaudone, Rivière, Litteri (61′ Machach), Pierini (79′ Greco)
Panchina: Saracco, Corsi, Schiavi, Monaco, D’Orazio, Broh, Trovato, Machach,
Allenatore: Piero Braglia

Arbitro: Signor Francesco Fourneau di Roma
Assistente: Signor Manuel Robilotta di Sala Consilina e signor Andrea Zingarelli di Siena
IV Uomo: Paolo Bitonti di Bologna

Ammoniti: Sciaudone (C), Carraro (P), Perina (C), D’Orazio (C), Rosi (P)
Espulsi: Dragomir (P)

Angoli: 8-2
Recupero: 2′ p.t. – 4′ s.t.

Note: Serata fredda e umida a Perugia con una temperatura di 7 gradi. Terreno del Curi appesantito ma in discrete condizioni. Presenti poco più di 6.000 spettatori con almeno 250 tifosi del Cosenza sistemati nel settore ospiti. Espulsi il DS Trinchera dalla panchina e Dragomir per una testata a Machach.

Le foto del match a cura di Francesco Donato (qui tutte le foto)