Braglia “dovevamo portala in fondo. Le ingenuità ci sono costate carissimo”

Sconsolato il tecnico del Cosenza “spiace perdere in questo modo anche per le nostre ingenuità. Abbiamo fatto bene solo per mezz’ora poi sul 2 a 1 la partita è girata. Dovevamo palleggiare di più e stare più alti” .

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ASCOLI – Un 3 a 2 pesante, che lascia l’amaro in bocca ad un Cosenza buono solo nella prima parte, che si è fatto rimontare da un Ascoli combattivo e voglioso, bravo anche ad approfittare delle dormite dei rossoblu in difesa. Piero Braglia analizza e commenta così la sconfitta “la partita è girata sull’1 a 2 mentre ci stavamo aprendo. Da li è inizia un’altra partita con loro che spingevano molto e portavano tanti giocatori nella nostra metà campo. Buttavano tanti palloni in area e per noi è diventato tutto più difficile perchè ci siamo abbassati troppo. Abbiamo cambiato anche modulo per cercare di palleggiare e salire un pò ma abbiamo preso il 2 a 2 su una dormita. Il terzo goal non ne parliamo nemmeno. Potevamo chiuderla sul 2 a 2 con Sciaudone e Baez ma non ci siamo riusciti. Giocare mezz’ora come abbiamo fatto e poi ti ritrovi con niente in mano fa rabbia e ci lascia l’amaro in bocca. Ci dispiace molto perchè in quelle situazioni in genere siamo molto bravi a difenderci ma abbiamo commesso delle ingenuità che ci sono costate caro. Potevamo alzarci un pò di più e interrompere le loro trame invece di portarli fin al limite dell’area. Ma spesso dipende anche dall’avversario e non certo da noi. Dovevamo portarla in fondo e interpretare meglio la gara“.