Cosenza rimontato e affondato ad Ascoli. Non basta ai rossoblu il doppio vantaggio

Al Del Duca si materializza una sconfitta pesante per il Cosenza che prima trova il doppio vantaggio con Riviere e il rigore di Bruccini, poi si addormenta e si fa rimontare da un Ascoli mai domo che accorcia con Ninkovic e trova il successo con la doppietta di Scamacca sul quale pesano però le dormite della difesa

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ASCOLI – Il Cosenza affonda nel fango del Del Duca e butta alle ortiche un match che si era messo benissimo con il doppio vantaggio firmato dalla zampata di Riviere al 15′ e dal rigore di Bruccini al 20′ fischiato per un fallo di Brosco su Pierini. L’Ascoli non molla e dopo aver chiuso il Cosenza nella sua metà campo accorcia sul finale di primo tempo con il diagonale di Ninkovic dimenticato in area dalla difesa rossoblu e servito alla perfezione da Da Cruz. Nel secondo tempo Perina vola a deviare un colpo di testa di Petrucci, ma deve arrendersi al 70′ al colpo di testa del neo entrato Scamacca che sbuca alle spalle di Legittimo e trasforma in oro il preciso cross di Ninkovic. La beffa si materializza sui titoli di coda con la doppietta di Scamacca che servito ancora da Ninkovic brucia in velocità D’Orazio e con un diagonale beffardo che passa sotto le gambe di Perina mette in cassaforte il successo. Tre punti meritati e pesantissimi all’Ascoli che punisce il solito Cosenza distratto che rimane in zona rossa di classifica.

 

Foto Francesco Donato

 

Golazzo di Riviere. Bruccini raddoppia su rigore, Ninkovic accorcia

Corsi torna titolare sulla corsia di destra, ma sopratutto c’è Monaco al centro della difesa  al posto dello squalificato Capela a far coppia con Idda. Per il resto poche le novità nell’undici di Braglia dove c’è Pierini e non Carretta nel tridente d’attacco, a supporto di Riviere e Baez. Si gioca sotto la pioggia con il terreno del Del Duca appesantito ma in discrete condizioni. Dopo una decina di minuti di studio con il gioco spesso spezzettato, al 15′ il Cosenza trova il colpo giusto e sblocca il match. Azione insistita sulla destra, cross di Baez in mezzo dove c’è Riviere che con la suola riesce ad arpionare la sfera e in un fazzoletto a girarsi e calciare in diagonale trovando l’angolino. L’Ascoli  prova a reagire e al 17′ un grande Perina vola a deviare la conclusione di Petrucci. Sulla ribattuta Ardemagni insacca ma l’attaccante è in netta posizione di fuorigioco. Passano tre minuti e su un capovolgimento di fronte e Pierini viene steso in area da Brosco. Calcio di rigore che Bruccini insacca nonostante il tocco di Leali. Ma il Cosenza commette l’errore di chiudersi troppo lasciando campo all’Ascoli che al 37′ accorcia le distanze. Imbucata di Da Cruz che da limite serve Ninkovic dimenticato in area dalla difesa del Cosenza. Piattone dell’attaccante serbo e palla nell’angolo opposto sulla quale Perina può solo sfiorare.

Foto Francesco Donato

Scamacca la pareggia e poi affonda il Cosenza

La ripresa si apre senza cambi, con la pioggia che continua a cadere senza sosta e con il miracolo di Perina che vola a deviare l’inzuccata di Valentini. Sulla ribattuta ancora Ardemagni ad insaccare ma ancora una volta l’attaccante è al di là della linea difensiva e rete annullata. L’Ascoli schiuma rabbia e attacca a testa bassa costringendo il Cosenza a rinculare in difesa. Braglia allora toglie Pierini e inserisce D’Orazio rinforzando il centrocampo e passando al 3 5 2 e poi inserisci i centimetri di Litteri in campo al posto di un ottimo Riviere. al 67′ il Cosena prova a spezzare il monologo dei padroni di casa con la conclusione di Sciaudone dal limite che termina di poco alto e il diagonale di Baez che finisce largo. Ma l’Ascoli  al 70′ agguanta il pareggio con il neo entrato Scamacca che sbuca alle spalle di Legittimo e di testa corregge in rete il cross di Ninkovic. Le due squadra accusano la stanchezza e le marcature saltano. Ci provano senza fortuna Cavione e Scamacca per l’Ascoli e Baez per il Cosenza. Ma la gara deve ancora recitare il suo epilogo che si materializza al minuto 88′ con la doppietta di Scamacca. L’attaccante supera in velocità D’Orazio e in diagonale fa passare sotto le gambe di Perina il pallone che vale il vantaggio e tre punti pesantissimi che lasciano il Cosenza in fondo alla classifica.

 

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ASCOLI CALCIO (4-3-1-2): Leali, Andreoni, Brosco, Valentini, Padoin, Cavion, Petrucci, Brlek (58′ Chajia), Ninkovic, Da Cruz, Ardemagni (55′ Scamacca)
Panchina: Lanni, Novi, Laverone, Ferigra, D’Elia, Piccinocchi, Gerbo, Troiano, Rosseti, Chajia, Scamacca, Beretta
Allenatore: Paolo Zanetti

COSENZA CALCIO (4-3-3): Perina, Corsi, Monaco, Idda, Legittimo, Bruccini, Kanoute, Sciaudone (81′ Carretta), Baez, Riviere (60′ Litteri), Pierini (53′ D’Orazio)
Panchina: Saracco, D’Orazio, Schiavi, Broh, Greco, Trovato, Machach, Carretta, Litteri
Allenatore: Piero Braglia

Arbitro: Signor Luca Massimi di Termoli
Assistenti: Signor Pasquale Capaldo di Napoli e signor Davide Miele di Torino
IV Uomo: Signor Daniele De Santis di Lecce

Ammoniti: Ninkovic (A), Petrucci (A), Corsi (C), Andreoni (A), Cavion (A) Chajia (A), Idda (C), Scamacca (A)
Espulsi:

Angoli: 5-3
Recupero: 2′ p.t. – 5′ s.t.

Note: Pomeriggio coperto e piovoso ad Ascoli con una temperatura di 14 gradi. Terreno del Del Duca appesantito dalla pioggia ma in buone condizioni. Presenti poco più di 6.000 spettatori con 365 tifosi rossoblu sistemati nel settore ospiti.

Foto Francesco Donato