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Braglia “troppe occasioni fallite e poi vieni punito per un errore. Ne usciremo”

Il rammarico del tecnico del Cosenza per un pareggio che lascia l’amaro in bocca “Idda ha commesso una sciocchezza. Ma nonostante il pareggio ho visto per la prima volta un ottimo Cosenza”

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COSENZA – Mastica amaro Piero Braglia per un successo che ancora una volta scivola via proprio sul finale. Il tecnico del Cosenza non nasconde la sua delusione soprattutto per le tante occasioni fallite che hanno tenuto in vita il Venezia che poi ha trovato il guizzo con l‘errore di Idda che ha atterrato Aramu in area: “abbiamo fatto un errore che è quello di entrare sul calciatore del Venezia perché invece di buttalo giù lo si deve accompagnare. Un episodio ti cambia la partita e a noi, purtroppo, succede molto spesso. E’ una legge del calcio: quando sbagli tanto sotto porta e non chiudi le partite dopo paghi e a volte rischi anche di perdere. Però la prima volta ho visto una squadra ordinata che ha creato gioco e costruito occasioni. Quando pareggi una gara del genere è normale che ci resti male e recrimini. Sono quattro punti in sette partite e la classifica la vediamo tutti. Ma è confortante la crescita della squadra e dei singoli. Oggi per la prima volta ho visto una squadra compatta che non ha mai permesso al Venezia un tiro nello specchio della porta“.

Foto Donato

Se andiamo a vedere tutte le occasioni create che non siamo riusciti a concretizzare – continua Braglia – è normale che un pò di paura ti sale perché pensi di non portare a casa il risultato. Poi, quando è uscito Riviere, che è un attaccante che tiene la squadra alta, ci siamo abbassati troppo. Se andiamo ad analizzare le partite fin qui disputate dal Cosenza, nessuna squadra ci ha mai schiacciato. È normale che mancano le vittorie che ti avrebbero tolto le castagne dal fuoco e guardando la classifica non siamo felici per nulla. Io in discussione? Ognuno farà le proprie valutazioni. La verità è che quando lasci aperte le partite alla fine rischi di perdere o di pareggiare come successo oggi. Ma sono sicuro che ne usciremo, abbiamo i mezzi per farlo e possiamo salvarci tranquillamente“.