ASCOLTA RLB LIVE
Search

Piero Braglia “iniziamo a stare meglio. Una vittoria risolleverebbe tutta la situazione “

Il tecnico del Cosenza è sicuro che un successo contro il Venezia permetterebbe alla squadra, che inizia a migliorare ed è più sicura dei propri mezzi, di sbloccarsi anche psicologicamente La formazione? “Gioca chi merita e non per un diritto divino”

.

COSENZA – Dopo la buona prestazione di Frosinone per i rossoblu è alle porte un match importantissimo contro il Venezia, soprattutto per dare un colpo importante alla classifica e cancellare finalmente lo zero dalla casella delle vittorie. Questa mattina, nella sala stampa del Marulla, si è tenuta la consueta conferenza stampa pregara di Mister Braglia, apparso motivato e che ha lasciato trasparire, per la prima volta forse, anche grande fiducia in un gruppo che inizia pian piano a migliorare sotto l’aspetto atletico e dell’intesa “è una partita difficile, come tutte, da affrontare al massimo – ha detto Braglia – Iniziamo a stare meglio, vedo i ragazzi più sereni e siamo sulla strada giusta. A volta basta anche vincere una partita per sbloccare tutta la situazione come capitato lo scorso anno sopratutto dal punto di vista emotivo. Affrontiamo una sqaudra che ha ottenuto 7 punti sugli 8 in classifica, che gioca 4 3 1 2 e sta stare in campo, ma come tutte le squadre hanno i loro pregi e i loro difetti. Giocano sull’entusiasmo ritrovato. Il Venezia lo scorso anno aveva più nomi, ora invece in organico ci sono più ragazzi che corrono e sono fatti per questa categoria. Cerchiamo di vincere con intelligenza cercando di fare le cose che sappiamo fare”.

Cosenza con 3 punti in classifica dopo 6 turni. Analogie con lo scorso campionato?Il Cosenza, che ha una delle migliori difese – sostenine il tecnico – e deve solo trovare gli equilibri giusti giocando insieme. Noi ora ci siamo perchè bene o male le prestazioni ci sono sempre state e mancano alcuni punti che potevano farci stare meglio dal punto di vista della classifica. Se ora avessimo avuto 5 punti in classifica non avremmo rubato nulla.”

La formazione?Gioca chi merita e non per diritto divino. Prendete ad esempio Rivière, un ragazzo corretto e intelligente che lavora a testa bassa e non può essere lasciato solo. Ha bisogno di aiuto e sostegno per trovare la condizione. Se lo faremo tutti più avanti ci leverà le castagne dal fuoco. Il gruppo è più sereno e sembra convinto dei propri mezzi. Per ora stiamo facendo bene a tre dietro e riporremo questo schema, poi con tempo si vedrà. Il Cosenza deve solo giocare come sa e sono convinto che anche quest’anno si tirerà fuori dai guai. Ha tutti i mezzi, tecnici e mentali, per fare un ottimo campionato di B“.