ASCOLTA RLB LIVE
Search

Cosenza, recupero fatale. Zampata di Armenteros al 92′ e festa Benevento

Terza sconfitta consecutiva per il Cosenza che gioca un’ottima gara, sfiora il vantaggio con Monaco a inizio ripresa ma poi cala drasticamente e ancora una volta deve capitolare proprio sui titoli di coda. Decide il neo entrato Armenteros che regala al Benevento 3 punti di platino per volare in vetta alla classifica.Ai rossoblu tanti rimpianti e un pugno di mosche

.

BENEVENTO – Niente da fare! La maledizione dei minuti finali si presenta puntuale anche al “Vigorito” dove si materializza una nuova sconfitta per il Cosenza, costretto per l’ennesima volta a capitolare nei minuti finali, questa volta in pieno recupero, gettando alle ortiche una gara perfetta nel primo tempo, con i rossoblu più volte al tiro dalla distanza, ma forse troppo rinunciataria negli ultimi 20 minuti di gara. Dopo la grandissima occasione capitata sulla testa di Monaco in apertura di secondo tempo, che si è visto respingere un colpo di testa a botta sicura dalla grandissima parata di Manfredini, i rossoblu sono lentamente scomparsi rischiando sul tiro di Coda (miracoloso il salvataggio di Corsi) e il sinistro di Sau e cedendo pian piano campo al Benevento, che seppur senza mai mettere alle corde gli uomini di Braglia, ha avuto più convinzione e voglia nel cercare e trovare il goal vittoria che arriva al minuto 92′ con la spaccata vincente di Armenteros su un corner veloce battuto dalla destra che trova la difesa rossoblu disattenta sul cross di Viola. Tre punti pesantissimi per i sanniti che volano in vetta alla classifica. Tanti rimpianti al Cosenza che resta inchiodato a 1 punto con un solo goal segnato in 4 gare.

 

Meglio il Cosenza, ma la migliore occasione è di Improta

Piero Braglia, che sconta l’ultimo turno di squalifica, decide di schierare in campo una squadra con un centrocampo più robusto per proteggere meglio la difesa e arginare gli attacchi la squadra di Inzaghi. Modulo 3 5 2 nel quale oltre a Machach e Rivier c’è anche posto dal primo minuto per Greco. E la mossa del tecnico rossoblu si rivela azzeccata visto che nei primi 45′ minuti si vede un Cosenza attento e determinato che non soffre praticamente mai l’azione offensiva del Benevento e quando può, prova anche a pungere in attacco, provando a sfruttare la velocità di Baez e i guizzi di Machach. Ma il più attivo in zona offensiva è Frank Kanoutè che in almeno 4 occasione prova il colpo dalla distanza senza successo. Intorno alla mezzora, però, il solito “buco” difensivo su un lungo lancio dalla retrovie, mette Improta nelle condizioni di involarsi verso la porta di Perina ma per fortuna del Cosenza, il diagonale mancino dell’attaccante sannita si spegne sul fondo. Nell’ultimo minuto di recupero grande numero di Machach e pallone in mezzo per l’accorrente Riviere che riesce a colpire al volo ma la sua conclusione si spegne sul fondo.

Monaco che occasione. Armenteros gela i rossoblu al 92

La ripresa si apre con una novità nella squadra di Inzaghi che richiama Volta e manda in campo Antei. Dopo una punizione alta di Sau da ottima posizione, al 49′ Improta controlla in area un pallone spizzato da Coda e lo gira subito verso la porta spedendo non distante dal palo alla destra di Perina. Dall’alltra parte occasionissima sulla testa di Monaco. Il difensore gira in tuffo nell’angolino una punizione pennellata di Greco. Il colpo di testa sembra vincente ma Manfredini con un vero e proprio miracolo riesce a deviare in angolo. La partita si accende e arrivano le occasioni, due per il Benevento nel giro di appena 60 secondi. Al 61′ Corsi con un mezzo miracolo riesce a deviare con il piede il tiro a botta sicura di Coda mentre sul susseguente corner il pallone è Sau a sfiorare la rete con un sinistro a giro che termina di poco fuori. Braglia cambia Machach, Riviere e Kanoute per Pierini, Carretta e Sciaudone. La partita però diventa spezzettata e confusionaria con il Benevento che prende decisamente in mano le redini della gara e i rossoblu tutti in difesa che dopo la mezzora non riescono più a creare pericoli alla porta di Sorrentino. Inzaghi butta nella mischia Armenteros che trova il jolly proprio nei minuti di recupero. Su un corner battuto velocemente dalla destra, la difesa del Cosenza si fa trovare disattenta e sul cross di Viola Armenteros è il più rapido di tutti ad avventarsi sulla sfera anticipando Idda e scaraventando in rete il goal che condanna il Cosenza alla terza sconfitta consecutiva e fa volare il Benvento in vetta alla classifica.

 

——————————————————————————————————————

BENEVENTO CALCIO (4-4-2) Manfredini, Letizia, Volta (46′ Antei), Caldirola, Maggio, Viola, Improta (70′ Kragl),  Coda, Insigne Hetemaj, Sau (80′ Armenteros)
Panchina: Montipò, Gori, Gyamfi, Antei, Tuia, Del Pinto, Vokic, Basit, Kragl, Armenteros, Di Serio
Allenatore: Filippo Inzaghi

COSENZA CALCIO (3-5-2): Perina, Idda, Corsi, Monaco, Legittimo, Kanoute (77′ Sciaudone), Greco, Bruccini, Baez, Machach (58′ Pierini), Riviere (63′ Carretta)
Panchina: Saracco, Capela, Lazaar, D’Orazio, Broh, Sciaudone, Bittante, Legittimo, Trovato, Pierini, Carretta
Allenatore: Roberto Occhiuzzi (Braglia squalificato)

Arbitro: Signor Federico Dionisi di L’Aquila
Assistenti: Signor Fabrizio Lombardo di Sesto San Giovanni e signor Giuseppe Perrotti di Campobasso
IV Uomo: Ivan Robilotta di Sala Consilina

Ammoniti: Riviere (C), Kanoute (C), Idda (C), Perina (C), Greco (C)
Espulsi:

Angoli: 5-2
Recupero: 2′ p.t. 6′ s.t.

Note: Pomeriggio soleggiato e gradevole a Benevento con una temperatura di 25 gradi. Terreno del “Vigorito” in ottime condizioni. Presenti poco più di 8.000 spettatori con almeno 200 di tifosi del Cosenza sistemati nel settore ospiti.

 

Francesco Donato: la fotogallery del match (anche qui)