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Cosenza sconfitta amara e immeritata. Puniti da una doppia traversa e dal guizzo di Firenze

Rossoblu sconfitti immeritatamente 1 a 0 da una Salernitana cinica e concreta che ringrazia il guizzo di Firenze in apertura di secondo tempo. Al Cosenza non bastano un ottimo primo tempo e le occasioni create. Su tutte la doppia clamorosa traversa di Bruccini e Carretta

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COSENZA – Immaginavano decisamente un altro epilogo i 10.000 e passa tifosi accorsi al Marulla per la prima del Cosenza tra le mura amica. Ed invece i tifosi rossoblu, che pure hanno applaudito a fine gara i calciatori, se ne tornano a casa con il boccone amaro di una sconfitta immeritata e beffarda e, come spesso accade nel calcio, arrivava per un episodio fortuito ma capitalizzato al massimo da Firenze in apertura di secondo tempo, bravo a incunearsi in area su un ottima verticalizzazione di Ciceretti e battere Perina con un  preciso diagonale. Al Cosenza resta il rammarico di non aver concretizzato, in un primo tempo dominato, le occasioni di Carretta ma soprattutto Pierini. Nel secondo tempo, dopo aver rischiato il raddoppio con Jallow su uno sciagurato retropassaggio di Idda, Bruccini prima e sulla ribattuta Carretta poi, hanno visto le loro conclusioni stamparsi incredibilmente sulla traversa tra la disperazione del Marulla. Poi, nonostante i 7′ di recupero più nulla tranne l‘espulsione di Braglia allontanato dalla panchina per proteste. Ora la sosta con la speranza che dopo Greco e Laazar, dal mercato arrivi l’attaccante che tanto manca a questa squadra.

 

Cosenza arrembante, super Micai su Pierini

Con Litteri infortunato e Moreo non ancora pronto per questo tipo di gare, Braglia è costretto a fare di necessità virtù. Modulo 3 4 3 con Pierini, Baez e Carretta tridente leggero e Kanoute in cabina di regia. Parte subito forte il Cosenza che sfrutta proprio la velocità dei 3 piccoli per mettere in difficoltà la retroguardia della Salernitana. Al 4′ Carretta si guadagna una punizione dal limite. Sinistro a giro proprio dell’ex Cremonese e respinta di Micai. Il Cosenza fa la partita mentre i granata si limitano a difendere con ordine cercando di abbassare i ritmi e provando qualche sortita in contropiede. Al 27′ il Cosenza costruisce una grandissima palla goal. Cross in mezzo di Corsi, zampata di Pierini a due passi dalla porta e miracoloso intervento di Micai che ci mette la manona e d’istinto riesce a deviare in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner palla in fondo al sacco ma rete annullata ai rossoblu per un fallo in area. Gli uomini di Braglia attaccato senza dare punti di riferimento e al 40′ vanno nuovamente vicino al vantaggio. Dopo l’ennesimo fallo commesso dai difensori granata, il destro dai 25 metri di Bruccini finisce sull’esterno della rete a Micai battuto. Al 45′ l’unica occasione ospite del primo con un colpo di testa di Djuric bloccato a terra da Perina.

 

Firenze gela il Marulla. Doppia clamorosa traversa dei rossoblu

La ripresa si apre con una novità tra le fila dei rossoblu. Fuori Legittimo e dentro Bittante. Ma non c’è nemmeno il tempo di disporsi in campo che la Salernitana passa in vantaggio. Cicerelli salta secco Kanoute e imbuca nel corridoio per Firenze che dopo aver controllato la sfera, entra in area e fa secco Perina in uscita con un preciso diagonale. Doccia gelata per i rossoblu che al 53′ rischiano il colpo del ko. Sciagurato retropassaggio di Idda, Jallow ne approfitta per presentarsi a tu per tu con Perina, miracoloso nel restare in piedi e deviare la sfera all’attaccante gambiano in uscita disperata. Il Cosenza cala vistosamente e allora Braglia butta nella mischia Moreo al posto di Corsi per avere più peso in attacco. Al 75′ incredibile quanto sfortunata doppia traversa del Cosenza prima con  la sventola dal limite di Bruccini e poi con la ribattuta in area di Carretta che si stampa nuovamente sul legno tra la disperazione dei 10.000 del Marulla. Al minuto 85′ Braglia viene allontanato dalla panchina per proteste. Il Cosenza ci prova, ma le idee sono poche e non bastano i 7′ minuti di recupero per venire a capo di una gara beffarda che penalizza oltre modo la squadra di Braglia.

 

 

 

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COSENZA CALCIO (3-4-3): Perina, Corsi (66′ Moreo), Capela, Idda (79′ Kone), Pierini, Carretta, Legittimo (46′ Bittante), Bruccini, Monaco, Kanoute
Panchina: Saracco, Broh, Schiavi, Bittante, Trovato, Moreo, Kone
Allenatore: Piero Braglia

US SALERNITANA (3-5-2): Micai, Karo, Migliorini, Jaroszynski, Cicerelli (86′ Kalombo), Akpa Akpro (69′ Maisto), Di Tacchio, Firenze, Kiyine, Djuric, Jallow
Panchina: Russo, Vannucchi, Lopez, Pinto, Dzciczek, Kalombo, Maistro, Odjer, Calaiò, Musso
Allenatore: Gian Piero Ventura

Arbitro: Signor Daniele Minelli di Varese
Assistenti: Signori Michele Grossi di Frosinone e Michele Lombardi di Brescia
IV Uomo: Signor Luigi Carella di Bari

Ammoniti: Legittimo (C), Cicerelli (S), Jallow (S), Firenze (S), Idda (C)
Espulsi:

Angoli: 3-1
Recupero: 0′ p.t.5′ s.t.

Note: Serata estiva a Cosenza con una temperatura di 26 gradi. Terreno del Marulla in discrete condizioni. Presenti 9.964 spettatori (8.234 paganti + 1.645 abbonati) per un incasso di 109.891 euro. Nel settore ospiti 855 tifosi della Salernitana. Al minuto 85′ Braglia espulso per proteste