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Cosenza, il ritiro è alle porte ma il mercato langue. Di acquisti, per ora, nemmeno l’ombra

Al momento sarebbero poco più di 13 i calciatori che si ritroverebbero in ritiro in vista della preparazione per il prossimo campionato. I tifosi sono impazienti mentre il DS Trinchera prova a chiudere le trattative avviate

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COSENZA – Nomi, tanti, certezze ancora nessuna e una rosa ridotta praticamente all’osso, visto che per il 16 luglio, giorno stabilito per con il raduno dei giocatori previsto in città, sono poco più di 13 gli uomini in organico a disposizione di Piero Braglia. Mentre le altre squadre si muovono e le rose iniziano a prendere forma, a Cosenza, almeno per il momento, tutto resta fermo ai “soliti nomi” da giornale sotto l’ombrellone. La realtà ci dice che, fatta eccezione per i rinnovi ufficiali di Idda e Bruccini e la possibile conferma di Sciaudone, Trovato e del portiere Saracco, il Cosenza è praticamente un cantiere aperto. L’unico acquisto al momento, ma che non è stato ancora ufficializzato, è quello del giovane Riccardo Moreo. L’attaccante classe ’96, nella scorsa stagione a Prato ha realizzato 20 gol in 32 presenze in Serie D.

Senza dimenticare che occorrerà rimpiazzare calciatori come Palmiero, Tutino, Embalo e Dermaku, al Cosenza al momento mancano un terzo portiere (sempre che Saracco accetti l’offerta della società) almeno 3 difensori (di cui due centrali), quattro centrocampisti ed altrettanti attaccanti il reparto che al momento sembra più in sofferenza.

Insomma, come un refrain, la nuova stagione del Cosenza inizierà probabilmente ancora una volta senza grossi botti di mercati capaci di infiammare la tifoseria. Tutto questo in attesa che il DS Trincherà riesca a concretizzare il prima possibile, le tante trattative comunque avviate, chiudere qualche prestito interessante e magari mettere a segno qualche colpo last minute. Siamo consapevoli che le casse del Cosenza non sono quelle del Benevento o della Salernitana, così come nel tempo abbiamo imparato a conoscere l’operato “aziendalista” del Presidente Guarascio che difficilmente si lascia andare a spese folli, perchè ci sono sempre da tenere in ordine i conti… e questo non bisogna mai dimenticarlo. Ma il tempo stringe, il ritiro è alle porte e i tifosi sono impazienti di vedere un Cosenza competitivo.