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Squash, Scorpion ancora protagonista con 2 ori e tre argenti

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Ultimo appuntamento giovanile della stagione al centro di Bari, con il torneo nazionale under 13 e 15 maschile e femminile della Federazione italiana Giuoco Squash

 

 

RENDE (CS) – Il tecnico Salvatore Speranza ha guidato i piccoli atleti della Scorpion di Rende che non hanno certamente deluso le aspettative. Nella categoria under 13, in un tabellone da 32 giocatori ottimo il 4 posto di Andrea Martino ed il 5 di Alessandro Adamo, mentre Paolo Ferrami è riuscito ad arrivare sino alla finale contro il forte atleta del Kendro di Triggiano Andrea Madio. Ferrami portava a casa il primo set ma poi cedeva il secondo ed il terzo set, accontentandosi comunque di un fantastico argento.

Nella categoria under 13 femminile, il torneo veniva dominato da una promettente Flavia Miceli che in finale aveva la meglio con la sua compagna di club Janna Faith Dimayuga per 2 set a 0, da menzionare anche il quarto posto di Martina Vadacchino.

Nel torneo under 15, Antonio Pansini  conquistava il quinto posto nel derby  con  Salvatore Vadacchino  per 3 set a 0, e la nuova promessa dello squash rendese Carmine Chiappetta arrivava in finale contro il campione italiano under 15  in carica, il barese Daniele De Bartolomeo, la partita era spettacolare e con il punteggio di 2 set pari si doveva arrivare al quinto game, nel quale Chiappetta pur lottando punto su punto perdeva per 11 9 arrivando comunque al secondo posto.

Infine nel torneo Under 15 femminile la finale tutta rendese vedeva Stella De Marco prevalere per 3 set a 0 su Gemma Vercillo. Questo fine settimana la squadra IGreco di Rende si recherà al gran completo a Riccione,  dove nel C.T.F. Si disputerà la fase conclusiva del Campionato italiano assoluto a squadre. La IGreco prima in classifica con 39 punti dovrà respingere l’ultimo attacco dalla formazione di Milano che la gallina a sole 3 lunghezze.

Il Presidente Enzo Belvedere ed il tecnico Salvatore Speranza, guideranno Cristina Tartarone, Federico Belvedere, Goffredo Scanga, Riccardo Santagata insieme al n.12 al mondo il gallese Joel Makin, gli inglesi George Parker e Millie Tomlinson , il francese Baptiste Masotti e lo spagnolo neo campione europeo Borja Golan alla conquista del primo e storico scudetto.

 

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Dopo Rigione, arriva il rinnovo anche per Aldo Florenzi. In rossoblu fino al 2026

Florenzi ha firmato il rinnovo con prolungamento fino al 30 giugno 2026 con opzione per il 2027 a favore della società rossoblu

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COSENZA – Dopo il capitiano Rigione è Aldo Florenzi a legarsi al Cosenza rinnovando il contratto con i rossoblu per altri 5 anni. A darne comunicazione la società del Cosenza Calcio con un comunicato ufficialre “Il calciatore Aldo Florenzi, nato a Nuoro l’8 aprile 2002, ha firmato il rinnovo del contratto con prolungamento fino al 30 giugno 2026, con opzione per il 2027 a favore della Società. Il centrocampista proveniente dal settore giovanile rossoblù, ha finora collezionato 35 presenze (tra Campionato, Coppa Italia e Play Out) e una rete in Serie B. La Società augura al calciatore di proseguire nel migliore dei modi l’avventura con la maglia rossoblù!”

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Cosenza, un tris per tornare a correre! Como battuto 3 a 1 al Marulla

Tre punti di platino per il Cosenza che batte un Como in crisi nera. D’urso, Rigione e Vignato a segno nel primo tempo. Nella ripesa Merola chiude il match

Marco Garofalo

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COSENZA – Il Cosenza torna ad assoparare il gusto dolce del successo conquistando tre punti di platino contro il Como, batutto 3 a 1 al Marulla, al termine di una gara combattuta dove i rossoblu, nonostante la differente caratura tecnica, hanno messo in campo grinta, sacrificio e tanto cuore, portando a casa un successo bello e meritato. Primo tempo pieno di emozioni ma anche di errori difensivi, chiuso sul 2 a 1 per i rossoblu che nel giro di 4′ minuti, dal 37′ al 41′, vanno sul doppio vantaggio prima con la sberla al volo di D’Urso sul secondo palo (prima rete stagionale per lui) e poi con la conclusione (sempre al volo) di Rigione che sfrutta l’uscita a farfalla del portiere Ghidotti. Dall’altra parte Matosevic non è impeccabile sulla conclusione di Vignali sul primo palo che trova la rete e riapre il match. Nella ripresa il Como attacca a testa bassa, ma i rossoblu resistono, lottando su tutti i palloni e sfruttando anche gli spazi che i lariani lasciano in difesa per cercare la rete del pari. A 10′ dal termine il Como resta in dieci per il doppio giallo a Binks e il Cosenza affonda il colpo, prima sfiorando il tris con la conclusione di Brescianini e poi trovando la rete del 3 a 1 con il colpo di testa di Meroni che di fatto chiude il match e permette al Cosenza di portare a casa il successo e prepararsi al derby di sabato prossimo contro la Reggina.

 

Bisoli deve rinunciare agli infortunati Vaisanen e Florenzi e sceglie un undici offensivo con una sopresa in attacco. Terminale offensivo il giovane Marco Nasti, all’esordio con i rossoblu preferito a Butic e Larrivey. Inzio subito arrembante del Como che già al 2′ minuto va alla conclusione con la stilettata dalla distanza di Faragò (deviata) che esce di poco alla destra di Matosevic. Al minuto 7′ Rispoli si scontra con Ghidotti sugli sviluppi di un calcio piazzato e rimane a terra stordito. Dopo alcuni minuti la panchina del Cosenza decide per il cambio, con l’ingresso di Martino. Il Como fa la partita ed ha enrome qualità a centrocampo, ma il Cosenza non resta a guardare. Quando possono Brescianini e compagni si buttano negli spazi e crerando qualche grattacapo alla difesa lariana che non è proprio un muro insormontabile. I rossoblu pian pianino iniziano a provarci con più convizione, sbagliano un paio di potenziali occasioni ma al 31′ trovano la rete del vantaggio con una sberla al volo di D’Urso da posizione defilata, che batte Ghidotti e fa esplodere il Marulla. Il Como schiuma rabbia e nel giro di un paio di miniti crea due grandi occasioni. La prima con Faragò, che prova ad uccellare Matosevic, lontano dai pali, ma la sua conclusione esce di poco alta. La seconda ancora più clamorosa con Macuso, che da due passi spedice alto. Ma per la legge non scritta del calcio goal sbagliato goal subito, visto che al 37′ il Cosenza raddoppia approfttando di una clamorosa uscita a vuoto del portiere Ghidotti. Il pallone finisce sui piedi di Rigione che calcia al volo e insacca nonostante il disperato tenatativo di Mancuso sulla linea. Le emozioni non finisconoi visto che al 41′ il Como riapre il match con la rete di Vignali. Il terzino entra in area e scarica un destro sul primo primo palo soprendendo Matosevic, apparso non proprio impeccabile nell’occasione. Il portiere del Cosenza si riscatta volando a deviare la conclusione di Baselli. Il primo tempo si chiuse con le proteste del Cosena per una spinta in area su Brescianini che il signor Pezzuto (e il successivo check del Var) non giudida da rigore.

Foto Francesco Donato

La ripresa si apre senza cambi, sotto il diluvio improvviso che si abbate sul Marulla e con una grande occasione creata subito dal Como con Mancuso. L’attaccante si fionda su un lungo lanciuo dalla retrvoie e conclude verso la porta di Matosevic bravissimo a bloccare la conclusione nonostante la deviazione di Rigione. Dionigi inserisce subito Meroni e Vallocchia per avere più copertura, ma il Como continua a martellare in attaco creando pericoli alla retroguardia del Cosenza. Al 61′ un miracoloso intervento difensivo di Rigione evita a Balnco di concludere a non più di un paio di metri dalla porta. Il Cosenza ci mette la cazzima lottando su ogni pallone e provando comunque a fare male in contropiede perchè i larianio lasciano parecchi spazi. A 10′ dal terime Binks, già ammonito, stende Vallocchia e rimedia il secondo cartellino e la conseguente espulsione. Como in dieci e Cosenza che prima sfiora la rete con una conclusione di Brescianini deviata in angolo, poi all’85’ trova la rete del 3 a 1 con Meroni. Il difensore stacca di testa incornado un cross di Vallocchia e facendo nuovamente esplodere il Marulla. L’ultima emozione è la traversa colpita da Vittorio Parigini! Poi il triplice fischio che chiude il match.

La fotogallery del match a cura di Francesco Donato (qui tutte le foto)

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COSENZA CALCIO (4-2-3-1): Matosevic; Rispoli (10′ Martino), Rigione, Venturi, Panico (68′ Gozzi); Voca, Brescianini; Merola, D’Urso (68′ Butic), Merola (54′ Meroni), Brignola (54′ Vallocchia), Nasti
Panchina: Marson, Calò, Kornving, LArrivey, Meroni, Camigliano, Vallocchia, Gozzi, Martino, Sibide, Butic, Zilli
Allenatore: Davide Dionigi

COMO 1907 (4-3-1-2): Ghidotti; Vignali, Scaglia, Binks, Cagnano (80′ Parigini); Faragò (69′ Da Riva), Baselli, Blanco (69 Chajia); Fabregas; Cutrone (80′ Gabrielloni), Mancuso (62′ Cerri)
Panchina: Vigorito, Da Riva, Iovine, Chajia, Gabrielloni, Parigini, Solini, Arrigoni, Celeghin, Odenthal, Cerri, Delli Carri
Allenatore: Moreno Longo

Arbitro: Signor Ivano Pezzuto di Lecce
Assistenti: Signori Luca Mondin di Treviso e Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore
IV Uomo: Signor Luca Angelucci di Foligno
VAR: Signori Daniele Doveri di Roma e Giacomo Paganessi di Bergamo

Ammoniti: Voca (CS), Rigione (CS), Binks (CO), Nasti (CS), Fàbregas (CO)
Espulsi: Binks (CO)

Angoli: 4-4
Recupero: 2′ p.t. – 4. s.t

NOTE: Serata gradevole con scrosci di pioggia a Cosenza e una temperatura di circa 20 gradi. Terreno del Marulla in ottime condizioni. Presenti 6.076 spettatori: 4.480 paganti + 1.427 abbonati. Ospiti: 62. Incasso: 60.762 €

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Ginnastica ritmica: primo e secondo posto per le atlete dell’Asd Kodokan

Questo il risultato conseguito dalle atlete dell’Asd Kodokan 1973, Oleksandria Besedina e Samuela Guido ai campionati regionali di ginnastica ritmica

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COSENZA – Questo il risultato conseguito dalle atlete dell’Asd Kodokan 1973, Oleksandria Besedina e Samuela Guido ai campionati regionali di ginnastica ritmica. Per quanto riguarda la Guido (classe 1999, categoria Senior), ha partecipato al campionato specialità Gold, sbaragliando la concorrenza e diventando due volte campionessa regionale sia nel Cerchio che nelle Clavette. Soddisfatto il tecnico regionale Viktoriia Hromyk. «È una ginnasta molto esperta, Per noi è un onore averla nella nostra società. Riesce a trasmettere entusiasmo e passione a tutte le atlete».  La Guido accede direttamente ai campionati nazionali che si terranno a Catania dal 4 al 6 novembre. «Sa che deve lavorare ancora sodo, nonostante diversi impegni di studio – continua la Markevych -. Ha una grande voglia di fare bene e lavora con grande umiltà, seguendo alla lettera i nostri consigli. In più, in questa settimana ha superato l’esame di tecnico societario».

Conquista un ottimo secondo posto, invece, Oleksandria Besedina ai campionati di Ginnastica Ritmica (Corpo libero, Fune e Cerchio), al campionato individuale Allieve Gold tenutosi al Centro Coni di Catanzaro. Oleksandria è una profuga ucraina, accolta dall’Asd Kodokan 1973 e dai suoi soci. Il secondo posto consente all’ateta ucraina di partecipare al campionato interregionale che si terrà ad Acicastello dal 21 al 23 ottobre, dove si confronterà con atlete del Centro Sud, con la speranza di staccare il pass per la fase nazionale. «È una ragazza piena di doti – afferma il tecnico federale Markevych -. È una promessa della nazionale ucraina, anche grazie al lavoro dei suoi tecnici Anna e Diana Kolokot. «Ha grandi capacità – afferma il tecnico regionale Viktoriia Hromyk, che ha avuto modo di lavorare con lei e di prepararla per la gara -. È un esempio per tutti. Ha ricevuto tanti complimenti dalla direttrice tecnica Maria Luisa Davoli che ci ha dato anche dei preziosi consigli su come migliorare le sue performance e quella degli altre ginnaste. Stiamo lavorando per farla crescere di più, con la speranza che un giorno possa tornare in Ucraina per allenarsi in tutta serenità. Un grazie va alla Federazione ginnastica Italia per aver concesso alle ginnaste ucraine di non fermare l’attività e la propria crescita».

Infine, un ringraziamento all’Asd Kodokan 1973: «Tutto lo staff tecnico lavora con grande entusiasmo. Cerchiamo sempre di dare il massimo con impegno, dedizione e costanza – concludono la Markevych e la Hromyk – rimanendo sempre a disposizione di una società che ci consente di lavorare al meglio». Complimenti, infine, dal tecnico Sandro Mangiarano: «Un primo ed un secondo posto da applausi. Complimenti ai tecnici e alle due ragazze che continuano a portare in alto il nome della Kodokan che sta registrando un vero e proprio boom di iscrizioni, grazie all’ottimo lavoro di tutta la famiglia Kodokan».

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