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Nuova bufera sul Marulla. Il Cosenza: “lavori fermi”, il Comune: “bugie, siete arroganti”

Ieri la nota della società che manifestava preoccupazione per la situazione di stallo relativa ai lavori del Marulla, a cui ha risposto duramente l’assessore Vizza che ha stigmatizzando il comportamento definito arrogante della società che oggi replica nuovamente, elencando tutti i lavori da completare

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COSENZA –  Solo una decina di giorni fa le nubi sembravano essersi diradate, dopo la sottoscrizione della convezione tra il Cosenza Calcio e il Comune Bruzio sull’utilizzo dello stadio Marulla e il conseguente complemento dei lavori, l’ok della commissione provinciale sull’agibilità e l’avvenuta attuazione di tutta una serie di prescrizioni da presentare obbligatoriamente alla Lega per non avere problemi nel prossimo campionato. Ma quelle nubi sono tornate minacciose preannunciano un nuovo “temporale” di polemiche che si è puntualmente scatenato con il solito rimpallo di accuse e responsabilità da una parte e dell’altra che ha suscitato nuovamente la perplessità e la preoccupazione dei tifosi.

Ieri pomeriggio la nota inviata dalla società del presidente Guarascio nella quale lamentava l’assoluta situazione di immobilismo del Comune sui lavori di adeguamento del Marulla, sottolineando come” nonostante l’avvenuta sottoscrizione della nuova convenzione per l’utilizzo dello stadio San Vito Marulla con il comune di Cosenza e la riunione della cpvlps (commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo), tenutasi il giorno 3 giugno presso la Prefettura di Cosenza, in cui è stato richiesto l’adempimento esecutivo di alcune prescrizioni, si sia ancora in una situazione di stallo assoluto” visto che “nella mattinata si era svolto  l’incontro di supporto e verifica dello stato di avanzamento di suddette prescrizioni e, al contrario di quanto sta accadendo in altre città e stadi, anche di categoria inferiore, in cui i lavori di adeguamento risultano essere già in corso d’opera, nulla si è mosso per quanto riguarda il Marulla. La Società denota che tali ritardi, sulla falsariga di quanto successo ad inizio dello scorso campionato, destano notevole preoccupazione. La mancanza, ancora ad oggi, di alcuni adempimenti e dotazioni necessarie al conseguimento dell’agibilità della struttura e propedeutici all’iscrizione al nuovo campionato di serie B, per come richiesto dalla Lega, non è più procrastinabile. A tal proposito si sollecitano le parti interessate ad attivarsi nell’immediato al fine di dare riscontro conclusivo nella prossima riunione della cpvlps fissata per il 14 giugno, a pochi giorni dal termine del 17 giugno indicato dalla Lega per la presentazione dei documenti”.

L’assessore Vizza ” comportamento arrogante del Cosenza, nessuno stallo”

Apriti cielo, poco più di due ore arriva la replica di fuoco del Comune di Cosenza tramite l’Assessore allo sport Carmine Vizza che non le manda a dire alla società accusata di un comportamento arrogante e di seminare zizzania tra i tifosi con il solo scopo di addossare le colpe all’amministrazione Comunale visto che si sta rispettando in pieno il cronoprogramma tracciato subito dopo la firma dell’accordo.

Vizza scrive “stigmatizziamo questo metodo che non è affatto rispettoso delle regole del buon vivere civile, ma è, invece, lo specchio di un comportamento arrogante, assolutamente non collaborativo e volto a seminare zizzania nella tifoseria al solo scopo di indurla in errore, screditando, invece, la condotta, che è lineare e irreprensibile sotto ogni profilo, dell’Amministrazione comunale che ha, come unico obiettivo, quello di garantire il rispetto di tutte le prescrizioni che sono state richieste. Quel che è stato detto dal Cosenza Calcio – sottolinea Vizza – è destituito del benché minimo fondamento. L’Amministrazione comunale sta rispettando in pieno il cronoprogramma che è stato tracciato subito dopo la firma dell’accordo. C’è stata, lunedì scorso, una prima riunione della Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo ed un’altra riunione si è tenuta oggi. Non è emerso nessun elemento che faccia pensare all’esecuzione di lavori particolarmente significativi e straordinari. Il Comune si sta impegnando, nei tempi necessari, a completare la documentazione idonea a garantire l’agibilità definitiva dello Stadio San Vito-Marulla.

“Semmai – continua Vizza – se proprio un ritardo si vuole intravedere, questo è ascrivibile al fatto che la Società Cosenza Calcio non ha ancora prodotto il piano di emergenza richiesto ai fini del completamento della documentazione cui è tenuto il Comune. L’Amministrazione comunale assicura l’adempimento di ogni prescrizione, ma non tollera atteggiamenti, assolutamente censurabili, da parte della Società del Cosenza Calcio che rasentano l’arroganza e la falsità. Non è questo il modo di concepire i rapporti tra il Comune di Cosenza e la Società proprietaria della squadra della città. Ai cittadini e ai tifosi tutti è dovuto il massimo rispetto e non saremo noi a lasciarci trascinare in sterili polemiche che non giovano a nessuno. Sarebbe il caso – conclude Carmine Vizza – che la Società Cosenza calcio rivolgesse lo sguardo verso altre realtà, per esempio a Lecce, dove l’Amministrazione comunale ha chiesto alla società salentina oltre 300  mila euro all’anno per l’utilizzo dello Stadio Via del Mare più tutta una serie di altri obblighi, a carico della società”.

Cosenza Calcio: “preoccupazione fondata”. Ed elenca i lavori mancanti

Tutto concluse penserete voi. Macchè! Questa mattina interviene nuovamente la società rossoblu sulla questione replicando a quanto scritto da Vizza ieri e dichiarandosi estremamente preoccupata per il ritardo fondato dei lavori necessari e non più procrastinabili visto che entro il 17 giugno serve portare a completamento tutta una serie di interventi ancora mancanti per avere l’ok su agibilità e iscrizione al prossimo campionato di serie B.

” E’ fondata la nostra preoccupazione, espressa nel comunicato emesso ieri, riguardante le opere e gli adempimenti ancora non assolti dall’amministrazione comunale – scrive il Cosenza – al fine di ottenere la certificazione di agibilità e procedere all’iscrizione della squadra al prossimo campionato di Serie B. Si precisa che, a differenza dell’assessore Vizza, noi non abbiamo inteso criticare in nessun modo il fare altrui, ma abbiamo semplicemente esternato i nostri timori, considerati i precedenti dello scorso inizio campionato e invitando chi di competenza ad attivarsi immediatamente. Le prescrizioni della commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, necessarie per l’agibilità dello stadio, sono state impartite il 5 ottobre 2018 dalla stessa dopo aver consentito un termine di 4 mesi per adempiere. E’ evidente che il termine assegnato sia abbondantemente scaduto e che ci si trovi ora a dover adempiere a ridosso delle scadenze da rispettare (imminente quella del 17 giugno 2019)”.

Non esiste nessun cronoprogramma dei lavori – scrive la nota – tanto che la commissione di vigilanza ieri è stata costretta a riprogrammare un nuovo appuntamento in quanto il Comune non è stato in grado di indicare una data in cui tutti gli adempimenti saranno assolti. Giovedì 30 maggio 2019 è stato richiesto al Comune di dotare la struttura delle sedute individuali, e contestualmente è stata richiesta la disponibilità di ulteriori campi di allenamento per le squadre giovanili, ma nessuna risposta, positiva, negativa o prescrittiva, ad oggi, è pervenuta nonostante le diverse sollecitazioni. La società ha presentato il nuovo piano di emergenza nella giornata di lunedì 3 giugno, fermo restando che era vigente il piano dello scorso campionato, piano che deve basarsi sulla effettiva agibilità e fruibilità dei settori, cosa che ancora non è stata ottenuta .

Per completezza di informazione e al fine di spiegare al meglio quale sia l’entità degli interventi da effettuare in questo breve lasso di tempo si elencano punto per punto gli adempimenti prescritti dalla commissione provinciale di vigilanza del 5 ottobre 2018:

– maniglioni antipanico uscite porte di esodo
– adeguamento accesso disabili settore ospiti e tribuna b
– biglietteria settore ospiti
– separatori aree esterne tra curva nord locali e curva nord settore ospiti
– segnaletica di sicurezza
– segnaletica video sorveglianza
– segnaletica regolamento d’uso
– segnaletica posti a sedere
– segnaletica posti pronto
– soccorso
– segnaletica garante privacy
– dichiarazioni di conformità lavori eseguiti al coni ed alla figc
– disponibilità Amaco per servizio navetta da area mercatale di rende per gli ospiti
– trasmissioni immagini presso sala operativa vigili del fuoco.

“A questi vanno aggiunti i lavori straordinari da compiere sul terreno di gioco e sul relativo impianto di irrigazione (al vaglio della Lega ed ancora oggetto di definizione), da intraprendere non appena si raggiungeranno le condizioni di regime favorevole, purtroppo conseguenze ancora negative derivanti dai lavori non eseguiti di drenaggio, atteso che dal Comune non è stato ottenuto alcun riscontro circa i lavori straordinari compiuti al fine di disputare le gare dello scorso campionato. La fonica interna ed esterna dello stadio più volte richiesta dalla Lega già dallo scorso campionato.

Seggiolini con schienale per tutta la capienza dello stadio.

“In conclusione con la firma della convenzione il Comune ha inteso concedere alla Società del Cosenza Calcio, rappresentativa della città, la possibilità di giocare le partite interne nell’impianto. La Lega con proprio comunicato precisa che entro il 17 giugno 2019 va prodotto verbale della commissione provinciale relativa all’impianto sportivo che si intende utilizzare per la disputa delle proprie gare interne ufficiali dal quale risulti l’agibilita dei posti a sedere, tutti dotati di sedute individuali (vedi comunicato LNPB ufficiale prot.784 del 4 giugno 2019).