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Benevento Cosenza

Benevento-Cosenza finisce 4 a 2 nel festival del goal… e delle topiche difensive

Partita ricca di goal ma anche di grossolani errori difensivi. Non basta al Cosenza la rimonta nel  firmata da Sciudone e Tutino che rispondono a Bandinelli e Calidrola. Nel secondo tempo il Benevento mette la freccia con Armenteros e Coda. Giù il cappello ai quasi 900 tifosi rossoblu  

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BENEVENTO – Una partita pazza, con 6 goal, occasioni da una parte e dell’altra ma anche clamorose dormite difensive sopratutto in casa Cosenza, che paga a caro prezzo quella del giovane Hristov ad inizio secondo tempo che vanifica la rimonta dei rossoblu che dopo aver incassato due goal nel giro di tre minuti, con il destro sotto l’incrocio di Bandinelli (su errato posizionamento della difesa rossoblu) e il colpo di testa di Calidrola dimenticato da Dermaku su angolo battuto da Viola, erano riusciti a chiudere il primo tempo in parità grazie alla zampata sotto porta di Sciaudone (quinto centro in campionato) dopo il palo colpito da Embalo e al nono centro in stagione di bomber Tutino, bravo a controllare e scaraventare in rete di sinistro un pallone rilanciato da Palmiero. Nel mezzo il palo di Viola su punizione e le conclusioni dalla distanza di Bruccini e D’Orazio. Poi, a inizio ripresa, nuovamente su calcio d’angolo Hristov si addormenta e Armenteros fa centro con il pallone che si insacca in rete dopo avergli carambolato sulla gamba. Il Cosenza non molla e si getta in avanti alla ricerca del nuovo pareggio con un Tutino devastante che al 77′ si vede strozzato in gola l’urlo del goal, dopo la respinta di Tello sulla linea. Ma proprio nel momento migliore dei rossoblu, al’80’ Insigne (in netta posizione di fuorigioco) entra in area e pennella con il mancino per la testa di Coda che schiaccia in rete il suo 19 centro stagionale e chiude la gara. Finisce con la vittoria del Benevento e i cori degli oltre 800 eccezionali tifosi rossoblu che si ritroveranno al Marulla mercoledì 1 maggio nel match contro il Venezia. 

Benevento Cosenza

Pazzo primo tempo: da 0-2 a 2-2 firmato Sciudone e Tutino

Braglia schiera i suoi con il 3-5-2. C’è Hristov nella difesa a tre con Capela e Dermaku, mentre Baez viene schierato sulla corsia di destra con il compito di agire a tutto campo. In avanti Tutino ed Embalo. Primo tempo a dir poco pirotecnico, visto che dopo i primi 15 minuti di studio, con un Cosenza schierato altissimo da Braglia, la partita si infiamma attorno al 20′ quando Sciaudone salva sulla linea il colpo di testa di Caldirola. Al 24′, infatti, il Benevento sblocca la gara: invenzione di Armenteros per Bandinelli, la difesa rossoblu sbaglia il fuorigioco e il centrocampista campano, dopo aver controllato la sfera, lascia partire un destro imprendibile per Perina che va a morire nel sette. Passano poco più di 3′ minuti e la squadra di Bucchi trova il raddoppio: corner di Viola dalla sinistra, Dermaku si perde Caldirola che questa volta viene premiato con Perina che può solo sfiorare il colpo di testa del difensore. Cosenza in bambola che al 28′ ha però l’occasione per accorciare. Tutino lanciato a rete da Baez si impappina nel tentativo si marcare il portiere e l’azione sfuma. Poco dopo la mezzora sventola di Bruccini dalla distanza smanacciata dal tuffo di Montipò. Al 36′ solo il palo salva il Cosenza respingendo la grandissima punizione di sinistro di Viola. Capovolgimento di fronte e miracolo di Montipò sulla conclusione a giro di D’Orazio. Sul susseguente corner battuto da Baez, inzuccata di Embalo e nuovo miracolo di Montipò che devia la sfera sul palo. Sul pallone si avventa Sciudone che scaraventa in rete. Il goal carica a pallettoni il Cosenza che al 43′ completa la rimonta con il nono centro in campionato di Tutino. L’attaccante napoletano è bravo a controllare un pallone scaraventato in avanti di Palmiero e battere Montipò con un potente sinistro che passa sotto le gambe del portiere.

Benevento Cosenza

Topiche e dormite… e il Benevento ne fa altri due

La ripresa si apre con il nuovo vantaggio del Benevento, sul quale però pesa nuovamente una dormita difensiva dei rossoblu. Questa volta è il giovane Hristov a combinare la frittata: su un corner dalla destra si abbassa con il pallone che carambola sulla gamba di Armenteros e beffa l’incolpevole Perina. Braglia toglie il giovane bulgaro inserendo Idda e dopo 5 minuti richiama anche Palmiero per Garritano. Al 61′ pallone d’oro per Insigne che da due passi spedisce alto il colpo di testa. Dall’altra parte Tutino, il migliore del Cosenza, non si arrende e con le sue accelerazioni è una costante spina nella difesa del Benevento. Al 73′ scalda le mani a Montipò con un destro a giro, mentre al 77′ anticipa tutti di testa, ma la sfera viene salvata sulla linea di porta da un miracoloso intervento di Tello. Il Cosenza sembra avere la forza di recuperare nuovamente la gara ma al minuto 80′ è invece il Benevento a chiudere il match con il quarto goal siglato dal suo bomber Coda, che schiaccia in rete di testa un assist al bacio di Insigne scattato però in posizione di fuorigioco. Il goal spezza le gambe al Cosenza che nel finale rischia di subire il 5 goal con la doppia occasione di Coda e la doppia parata di Perina. Poi più nulla fino al triplice fischio finale che premia il Benevento che continua a sperare di agganciare le prime due posizioni.

 

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BENEVENTO CALCIO (4-3-1-2): Montipò, Gyamfi, Antei (45′ Volta), Caldirola, Letizia, Del Pinto (8′ Tello), Viola, Bandinelli, Insigne, Armenteros, Coda
Panchina: Gori, Zagari, Costa, Volta, Di Chiara, Tello, Crisetig, Goddard, Improta, Insigne, Buonaiuto, Armenteros
Allenatore:
Cristian Bucchi

COSENZA CALCIO (3-5-2): Perina, Hristov (54′ Idda), Dermaku, Capela, Baez, Bruccini, Palmiero (60′ Garritano), Sciaudone (71′ Mungo), D’Orazio, Embalo, Tutino
Panchina: 
Saracco, Idda, Mungo, Litteri, Schetino, Sciaudone, Trovato, Garritano, Maniero

Allenatore: Piero Braglia

Arbitro: Signor  Antonio Di Martino di Teramo
Assistenti: Signor Vincenzo Soricaro di Barletta e signor Pasquale Cangiano di Napoli
IV Uomo: Signor Francesco Guccini di Albano Laziale

Ammoniti: Dermaku (C), Letizia (B), Coda (B), Bruccini (C)
Espulsi:

Angoli: 6-3
Recupero: 3′ p.t. – 4′ s.t.

Note: Serata mite e ventosa a Benevento con una temperatura di 17 gradi. Terreno del Vigorito in ottime condizioni. Presenti poco più di 11.000 spettatori, 800 dei quali arrivati da Cosenza.

LE FOTO DEL MATCH