Cosenza Spezia

Il Cosenza batte lo Spezia e mette in cassaforte la salvezza. Marulla in festa

Una zampata di Dermaku, in apertura di secondo tempo, regala il successo al Cosenza che batte lo Spezia, vola a 42 punti e mette in archivio la salvezza. Gara condizionata dall’espulsione di Mora. Nel primo tempo Tutino si fa parare un rigore da Lamanna

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COSENZA – Fa festa il Cosenza, esultano gli 8.000 del Marulla che vedono la salvezza dei Lupi praticamente in cassaforte dopo il successo per 1 a 0 sullo Spezia, arrivato al termine di un match dove i rossoblu, che hanno fatto a gara nel fallire una quantità industriale di palle goal, sono stati sicuramente avvantaggiati dall’espulsione di Mora al 13‘ per un netto tocco con il braccio su corner di Embalo, punito dal signor Piscopo con il calcio di rigore fallito poi da Tutino. E così, a decidere il match, è stata la zampata di Dermaku in apertura di secondo tempo. Il difensore si avventa come un falco sul pallone ribattuto dal palo dopo il colpo di testa di Embalo, gonfia la rete facendo esplodere il Marulla e scacciando i fantasmi. A blindare il successo e la salvezza poi il solito super Perina che si supera volando a deviare la punizione di Galabinov che sembrava vincente, mentre Litteri e Garritano, nel finale, si divorano il raddoppio. Poco importa, perchè il decimo successo stagionale dei lupi significa salvezza che solo la matematica a questo punto dovrà certificare. A completare la festa gli applausi di curva e tribuna ad un emozionato Okereke.

Cosenza Spezia

Festival degli errori. Tutino fallisce un rigore

Il primo tempo è il festival degli errori, sopratutto in casa Cosenza che dopo aver tremato in apertura di gara sulla conclusione volante di Okereke e sul diagonale velenoso di Da Cruz, al 13′ ha l’occasione per mettere la gara in discesa. Sul corner si Embalo Mora ferma la palla con il braccio: cartellino rosso per il centrocampista dello Spezia e calcio di rigore per i rossoblu. Sul dischetto si presenta Tutino che però conclude debolmente alla destra di Lamma che intuisce e intercetta il pallone. I rossoblu approfittano comunque della superiorità numerica arrivando con estrema facilità nella trequarti avversaria, salvo poi perdersi  al momento di trovare la stoccata vincente. Ci provano senza fortuna dalla distanza Palmiero, Embalo e Bruccini, mentre Dall’altra parte ci vuole un super Perina per disinnescare al 28′ la punizione di Bartolomei indirizzata all’incrocio. Al 38′ doppia clamorosa occasione per i rossoblu: Baez supera Lamanna in uscita ma la sua conclusione viene salvata sulla linea, sulla ribattuta D’Orazio si ritrova la sfera all’altezza del dischetto del rigore, ma calcia malamente fuori a porta completamente vuota.

Cosenza Spezia

Zampata di Dermaku, fa festa il Cosenza

La ripresa si apre senza cambi e con il destro dal limite di Bittante bloccato a terra da Lamanna. Il Cosenza riprende ad attaccare a spron battuto e al 55′ sblocca finalmente la gara: angolo di Baez, colpo di testa di Embalo e palla che si stampa sul palo. Sulla ribattuta il più lesto di tutto è Dermaku che di forza spinge la sfera nel sacco facendo esplodere il Marulla. Lo Spezia a questo punto è costretto a scoprirsi e i rossoblu ne approfittano per provare a colpire di rimessa. Al 61′ destro velenoso di Palmiero deviato in angolo da Lamanna. Passa un minuto e sul traversone di Legittimo Bruccini di testa manda alto da ottima posizione. Ma lo Spezia non molla e al 73′ solo un grandissimo intervento di Perina nega il pareggio a Galabinov su calcio di punizione. Capovolgimento di fronte e Tutino, imbeccato da Embalo, spara su Lamanna in uscita. Il Cosenza rischia ancora al 77′ con Okereke che impegna Perina in angolo. Servono forze fresche e allora Braglia cambia: dentro Litteri, Sciauone e Garritano per Embalo, Palmiero e Bittante. Nei minuti di recupero con lo Spezia tutto avanti il Cosenza si divora il raddoppio con Litteri e sopratutto Garritano che spara fuori in diagonale e poi si fa ipnotizzare da Lamanna. Sono le ultime occasioni di un match che il Cosenza porta a casa e che permette di blindare la salvezza.

Cosenza Spezia

 

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COSENZA CALCIO (3-4-3): Perina, Dermaku, Capela, Palmiero (80′ Sciaudone), Embalo (79′ Litteri), D’Orazio, Legittimo, Bruccini, Tutino, Bittante (86′ Garritano), Baez
Panchina: 
Quintiero, Saracco, Idda, Mungo, Litteri, Schetino, Sciaudone, Trovato, Garritano, Hristov

Allenatore: Piero Braglia

SPEZIA CALCIO (4-3-3): Lamanna, Augello, Mora, Ricci, Galabinov, Capdradossi, Bartolomei (65′ Maggiore), Terzi, Okereke, Vignali (81′ De Col), Da Cruz (70′ Gyasi)
Panchina: Manfredini, Barone, Brero, Pierini, Gyasi, De Francesco, Ligi, De Col, Maggiore
Allenatore: Pasquale Marino

Arbitro: Signor Fabio Piscopo di Imperia
Assistenti: Signor Vito Mastrodonato di Barletta e signor Mattia Scarpa di Reggio Emilia
IV Uomo: Signor Mario Cascone di Nocera Inferiore

Ammoniti: Dermaku (C), Terzi (S), Baez (C), Ricci (S), Bruccini (C), Legittimo (C)
Espulsi: Mora (S)

Angoli: 9-5
Recupero: 1′ p.t. – 5′ s.t.

Note: Serata fresca e umida a Cosenza con pioggia leggera e una temperatura di 17 gradi. Terreno del Marulla in ottime condizioni. Presenti 7.402 spettatori (6.123 paganti+ 1.538 abbonati) per un incasso di 84.374 €. Nel settore ospiti 35 tifosi dello Spezia.

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