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Ufficiale, la Var anche in Serie B. Per ora nelle gare di play-off e play-out

La Video Assistant Referee, tecnologia che aiuta gli arbitri, partirà in via sperimentale anche nel prossimo campionato. Si inizia ufficialmente in questa stagione con i play-off e i play-out. In Serie C  saranno riammessi i club retrocessi più virtuosi

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COSENZA – Brescia, Pescara, Cremonese, Foggia, Ascoli… sono solo alcune delle partite “incriminate” nelle quali il Cosenza ha subito evidenti e grossolani torti arbitrali che ne hanno sicuramente condizionato il risultato. Lo abbiamo scritto e se n’è discusso tante volte. Con l’utilizzo della Var anche in serie B, i rossoblu si ritroverebbero qualche punto in più in classifica, magari con la salvezza già acquisita. La Video Assistant Referee, con molti mesi di ritardo e dopo infinite discussioni, diventa ufficiale anche nel campionato cadetto, seppur in via sperimentale.

Var Serie B

La Var verrà utilizzata a partire da playoff e playout di questa stagione per poi vivere una fase sperimentale nel prossimo campionato. A confermarlo è il presidente della Lega B Mauro Balata al termine del consiglio federale: “Siamo molto soddisfatti anche se dobbiamo aspettare l’autorizzazione del protocollo Ifab.
Ringrazio il presidente della Figc Gravina e quello dell’Aia Nicchi, credo siamo il primo campionato al mondo di seconda divisione ad avere la tecnologia in campo. Per noi è un grande motivo di orgoglio“.

Serie C  “Riammessi i club retrocessi più virtuosi”

Altra importante novità approvata durante il consiglio federale che si è svolto oggi a Roma riguarda i la Serie C, in particolare i club più ‘virtuosi’ che in caso di retrocessione, potranno richiedere di essere riammessi al campionato di terza serie nazionale con la modifica dell’articolo 49 delle Noif  e l’inserimento del comma 5. Nello specifico, dopo la disputa dei playout e prima della scadenza del termine per presentare la domanda di iscrizione indicato nel sistema delle licenze nazionali, i club retrocessi potranno essere riammessi al torneo di Serie C della stagione successiva, secondo criteri deliberati dal consiglio federale della Figc se si verificherà una delle seguenti circostanze: dichiarazione di fallimento di una società partecipante al campionato di serie C, sanzione da parte degli organi di giustizia sportiva che comporti l’esclusione di una società dal campionato di Serie C, sanzione da parte degli organi di giustizia sportiva che comporti il collocamento di una società all’ultimo posto in classifica del campionato di Serie C, rinuncia da parte di una società a presentare domanda di  iscrizione al campionato di Serie C successivo.

Soddisfazione nelle parole Francesco Ghirelli che ha parlato di “grande risultato“. Il presidente della Lega Pro ha parlato di “un’altra conquista importante nel percorso di cambiamenti e di nuove regole per dare una svolta dopo questo terribile campionato e a tutela dei club virtuosi“. Sull’argomento è anche intervenuto il presidente della Figc Gabriele Gravina, specificando che si tratta di “un altro piccolo tassello utile per rimediare ad alcune forme di ingiustizia che in passato hanno vissuto alcune società retrocesse sul campo magari ad opera di altri club che successivamente falliscono“.