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Padova-Cosenza finisce senza reti. Per i rossoblu un altro mattoncino alla salvezza

Partita bruttina nel primo tempo, piena di occasioni nella ripresa. Lollo e Mazzocco graziano i rossoblu, Dermaku va vicino al vantaggio mentre Perina salva il risultato con un miracolo sul colpo di testa di Cocco. Fantastici gli 800 tifosi rossoblu 

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PADOVA – Fanno festa gli 800 tifosi del Cosenza. I rossoblu non hanno vinto, è vero, ma il punticino ottenuto a Padova questo pomeriggio, permette di aggiungere un altro piccolo mattoncino alla corsa salvezza della squadra di Braglia mentre per i veneti, lo 0 a 0 maturato all’Euganeo, è una sentenza quasi definitiva alla retrocessione in serie C che si fa sempre più concreta. Cosenza pimpante e con il pallino del gioco per quasi tutto il primo tempo anche se le uniche occasioni le crea il Padova con le conclusioni dalla distanza di Clemenza (bella la parta di Perina) e Calvano.

La ripresa è tutta un altra storia con i rossoblu subito pericolosi con il “liscio” di Sciaudone, mentre il Padova si divora il vantaggio con il tiro ciabattato di Lollo dopo una sanguinosa uscita dai pali di Perina, ma sopratutto con Mazzocco, che da due passi spara alto divorandosi un’incredibile occasione. Nel fine di gara i biancoscudati buttano in campo 5 attaccanti provando il tutto per tutto e il Cosenza prova ad approfittarne per colpire in contropiede. Dopo una bella girata alta di poco di Tutino al minuto 85′ i rossoblu creano una doppia grande occasione. Esterno nell’angolo dell’attaccante napoletano deviato da Minelli. Sulla ribattuta Dermaku calcia a botta sicura trovano la nuova grande risposta del portiere veneto. Due minuti dopo, però, solo un grandissimo Perina evita la capitolazione respingendo d’istinto il colpo di testa di Cocco che sembrava oramai vincente. Finisce con i fischi dei tifosi del Padova e la festa dei tifosi rossoblu per una salvezza che inizia a concretizzarsi sempre di più.

Padova Cosenza

Poche occasioni, Perina attento

Braglia non cambia una virgola e manda in campo lo stesso undici vittorioso contro il Crotone. E’ un primo tempo ben giocato dal Cosenza che tiene saldamente in mano il pallino del gioco e parte subito aggressivo con il pallone di Bittante che da ottima posizione, invece di tirare, preferisce mettere in mezzo. Il Padova mette il naso per la prima volta nella metà campo del Cosenza poco prima della mezz’ora quando Clemenza scalda i guantoni di Perina con un bel destro dalla distanza. Al 31′ doppio brivido in area rossoblu: ancora Clemenza prova a indirizzare sul secondo palo, ma la sua conclusione viene murata dalla difesa del Cosenza. Sulla ribattuta la sfera finisce tra i piedi di Calvano che spedisce fuori di pochissimo. Il finale di primo è tutto del Cosenza che in due occasioni, con Tutino ed Embalo, mancano nell’ultimo passaggio sprecando tutto, mentre proprio in chiusura il destro a giro Baez finisce alto.

Padova Cosenza

Quante occasioni. Perina miracoloso

Il secondo tempo si apre con la grande occasione di Sciaudone, che su perfetto assist di Bruccini, manca l’appuntamento lisciando la sfera a due passi dalla porta. Braglia inserisce D’Orazio al posto di Bittante, spostando Baez sulla destra. Al 59′ occasionissima per il Padova: Perina esce dai pali ma si fa soffiare palla da Pulzetti che serve in area Lollo che per fortuna del Cosenza ciabatta debolmente a porta praticamente vuota. Ancora più clamorosa l’occasione che capita sui piedi di Mazzocco che si ritrova la sfera sottoporta ma spara incredibilmente alto. Al 62′ anche il Cosenza crea la sua occasione: Baez dalla destra serve dentro per Tutino che gira subito in porta mandando la sfera alta di poco sulla trasversale. Al 78′ Litteri viene sgambettato in area da Lollo. Per il signor Fiore di Barletta non è rigore ma simulazione dell’attaccante catanese che viene anche ammonito tra le proteste della panchina rossoblu. Il Padova schiera 5 attaccanti provando il tutto per tutto e per il Cosenza si aprono praterie in contropiede. Al minuto 85 doppia grande occasione per i rossoblu: Tutino chiama Minelli alla grande parata con un esterno dal limite. Sulla ribattuta Dermaku calcia a botta sicura trovando ancora la grande risposta di Minelli. Ma passano due minuti e Perina è miracoloso a deviare d’istinto il colpo di testa di Cocco da due passi. Poi più nulla fino al triplice fischio finale.

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PADOVA CALCIO (4-3-1-2): Minelli, Cherubin, Ceccaroni, Pulzetti (69′ Capello), Calvano, Mbakogu, Lollo (80′ Cocco), Madonna, Mazzocco, Ravanelli, Clemenza (59′ Bonazzoli)
Panchina: Merelli, Serena, Trevisan, Broh, Morganella, Marcandella, Cappelletti, Bonazzoli, Capello, Cocco, Longhi, Andelkovic
Allenatore: Matteo Centurioni

COSENZA CALCIO (4-3-3):  Perina, Dermaku, Capela, Palmiero (81′ Schetino), Embalo (59′ Litteri), Sciaudone, Legittimo, Bruccini, Tutino, Bittante (49′ D’Orazio), Baez
Panchina: Quintiero, Saracco, Mungo, Litteri, D’Orazio, Izco, Schetino, Trovato, Garritano, Hristov
Allenatore: Piero Braglia

Arbitro: Signor Marco Serra di Torino
Assistenti: Signor Francesco Fiore di Barletta e signor Andrea Capone di Palermo
IV Uomo: Signor Luca Angelucci di Foligno

Ammoniti: Calvano (P), Ravanelli (P), Litteri (C)
Espulsi:

Angoli: 2-7
Recupero: 0′ p.t. – 

Note: Pomeriggio abbastanza fresco a Padova con una temperatura di 12 gradi. Terreno dell’Euganeo in ottime condizioni. Presenti poco più di 3.000 spettatori, 800 dei quali arrivati da Cosenza

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