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Luca Palmiero, lo scugnizzo che ha cancellato Tonali: “sogno la serie A col Cosenza”

Tra i migliori giovani centrocampisti di Serie B, sabato ha stravinto il confronto con il fenomeno del Brescia, prima di uscire dal campo per infortunio. La sua vita e la sua passione per il calcio raccontata a Vita da Lupi

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COSENZA – Qualcuno ha detto che Sandro¬†Tonali sia il nuovo Pirlo e che il suo cartellino abbia gi√† un valore di oltre 20 milioni di euro. La realt√† dei fatti ci dice che sabato scorso, nel confronto diretto tra i due miglior giovani centrocampisti del campionato di Serie B, il “piccolo” numero 6 del Cosenza ha letteralmente oscurato il fenomeno del Brescia (il che probabilmente √® vero anche vedendo l’et√† anagrafica di Tonali che ha solo 18 anni) prima di abbandonare il terreno di gioco, attorno alla mezzora del primo tempo di Cosenza-Brescia, dopo un infortunio causato proprio da Tonali.¬†Luca Palmiero, 22 anni da Mugnano, dopo la strepitosa stagione 2017-2018, culminata con la promozione del Cosenza, ha trovato la sua consacrazione anche nel difficile campionato di Serie B. In prestito dal Napoli per il secondo anno consecutivo, √® diventato con il passare delle gare il perno fondamentale del centrocampo di Braglia nel quale lotta, corre e si sacrifica.

Intervistato da Antonio Clausi per la trasmissione Vita da Lupi, in onda ogni venerd√¨ su RLB, il calciatore ha raccontato la sua vita da calciatore in campo e fuori dal campo a cominciare dal Cosenza pensiero “sono un giocatore rossoblu e preferisco il Cosenza in serie A che il Napoli.¬†Ci sar√† tempo per vincere semmai dovesse riuscirci. Qui si tratterebbe di entrare nella storia, di portare il Cosenza in un campionato in cui non ha mai giocato“.

Ammira Cristiano Ronaldo del quale dice “√® indubbia la sua forza e la stima che ho per il portoghese, a prescindere dal fatto che sono di Napoli e tifo per il Napoli. Ammiro¬†la sua forza di volont√† nel voler fare le cose e la sua ambizione che ha superato il suo talento. Rispetto a Messi?¬†A forse qualit√† tecniche inferiori ma¬†√® arrivato a fare quello che ha fatto solo per la sua perseveranza¬†nel lavoro”.

Su Napoli dicesono orgoglioso di essere napoletano, perch√© abbiamo dei modi di fare coloriti e particolari, anche se siamo permalosi. A Cosenza ho trovato un nutrito gruppo con Tutino e Anastasio quest’anno e l’anno scorso con Liguori. Ci facciamo forza l’uno con l’altro. Abbiamo anche dei vissuti insieme visto che io e Gennaro siamo cresciuti insieme nel settore giovanile del Napoli. Poi Armando √® arrivato dopo ma c’√® un rapporto che va oltre l’amicizia con entrambi perch√© ci frequentiamo anche lontano dal terreno di gioco“.

L’amicizia?¬†“fuori dal campo non √® semplice e sono poche le persone con cui ho stretto rapporti e mi sento spesso. Ci sono persone con cui ti senti ogni tanto ma quelle con cui ti senti spesso, sono poche. E qui a Cosenza ho trovato qualche amico vero che mi porter√≤ anche in futuro“. L’amore?¬†“Sono fidanzato ma la mia ragazza studia medicina a Napoli e ci tiene tanto perch√® vuole fare carriera. E’ ambiziosa come me, io per il calcio e lei nel diventare medico. E’ anche molto brava ed √® una secchiona. Quando √® sotto esame nulla la distoglie… forse un mio goal perch√© sarebbe un miracolo (ride n.d.r.).

Il tempo liberoMi piace la bella musica e adoro Pino Daniele. Una passione che mi ha trasmesso la mia famiglia e mio padre che mi faceva ascoltare le sue canzoni in macchina. I neomelodici? Non li ascolto, non √® un genere che mi piace”.

La cucina, la famiglia, la politica, i viaggi…¬† Ascolta l’intervista completa a Luca Palmiero