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Modesto, “sconfitta amara in una gara nervosa e con scelte arbitrali incomprensibili”

Per il tecnico del Rende gara decisa anche dagli episodi, dagli errori dei suoi e da una direzione di gara che lascia molti dubbi “hanno annullato la rete a Rossini e a Reggio abbiamo preso goal nella stessa situazione”

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VIBO VALENTIA – Le dichiarazioni del tecnico biancorosso al termine della sconfitta per 2  a 0 maturata contro la Sicula Leonzio dove il Rende non ha certamente brillato ma ha comunque avuto diverse occasioni per pareggiare
una sconfitta amara e un po’ strana. Bravi loro a capitalizzare al massimo quello che hanno creato in tutta la gara. Sullo 0-1 abbiamo avuto la palla per pareggiare ma non siamo stati bravi a metterla dentro con Negro, che ha avuto anche di testa un’altra occasione. E’ stata una gara molto nervosa dettata anche da qualche scelta arbitrale che ritengo incomprensibile, visto che non ho visto tutta quella tensione allo stadio da far decidere di arbitrare in quel modo. Non so cosa succede, ne prendiamo atto e parliamo solo della prestazione. Non siamo stati brillanti nel primo tempo anche se abbiamo avuto occasioni limpide a porta vuota, nel secondo invece siamo stati più cattivi anche se potevamo fare di più. Poi hanno annullato il goal a Rossini dove nella stessa identica situazione a Reggio la settimana scorsa è stato convalidato. Oggi invece non visto tutta questa spinta di Rossini. Se ci davano il goal magari si ripartiva dal 2 a 1 e poi nel assalto finale si poteva cercava il pareggio”.

Forse i troppi elogi dopo la partita con la Reggina non ci hanno fatto bene. Questa è una squadra che va sempre spronata e trattata male tra virgolette. Dobbiamo lottare su tutti i palloni e far vedere quello che sappiamo fare nei singoli. Ora si torna a lavorare e la prossima settimana si torna qui questa volta fuori casa contro la Vibonese. Classifica? È tutto in ballo, ci sono tanti punti. Non è una delusione se dovessimo rimanere fuori dai playoff. Ho sempre detto, anche quando eravamo al secondo posto, che noi non dovevamo vincere il campionato ma cercare di valorizzare i giovani e ottenere una salvezza tranquilla, questi erano e restano gli obiettivi“.