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Rende, continua il periodo nerissimo e sfortunato. La Juve Stabia passa di rigore al 96′

Ennesima sconfitta, la quinta consecutiva, per i biancorossi sconfitti in modo immeritato da una cinica Juve Stabia che passa al 96′ grazie al calcio di rigore trasformato da Poponi e continua la sua cavalcata solitaria

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RENDE – Una partita oramai indirizzata su un pareggio giusto e meritato, si è trasformata per il Rende nell’ennesima cocente delusione. Sotto gli occhi del presidente della Lega Pro Ghirelli, arrivato questa mattina, i biancorossi collezionano una nuova sconfitta (la quinta consecutiva) arrivata a tempo abbondantemente scaduto e per giunta su calcio di rigore causato dalla colossale ingenuitĂ  di Blaze che stende in area di rigore Elia. Dopo due minuti di proteste e mugugni Paponi non sbaglia e regala alle vespe una vittoria forse insperata ma fondamentale nella corsa alla Serie B dei campani che con questi tre punti mantengono a 9 i punti di vantaggio sul Trapani. Per i biancorossi, generosi e battaglieri, un nuovo pesantissimo KO che arriva dopo una gara di livello, giocata alla pari della capolista e nella quale in almeno due occasioni Negro è andato vicinissimo al vantaggio. 

Rende tonico e vivace, ma poche occasioni

Il Rende approccia bene alla gara giocando dai primi minuti palla a terra e senza nessun timore. Al minuto 8’ costruisce anche la prima occasione: dal settore di sinistra Borello aggancia la sfera in area di rigore, si libera del diretto avversario e lascia partire un sinistro velenoso che si spegne di poco al lato. I minuti scorrono con la Juve Stabia ingabbiata nella propria metĂ  campo complice la bravura degli uomini di Modesto che corrono come matti e chiudono tutti gli spazi, aggredendo i portatori di palla. Si arriva comunque alla mezzora di gioco senza grossi sussulti, con i padroni di casa sicuramente piĂą propositivi che al 34′ si fanno vivi con il colpo di testa di Vivacqua che termina alto. Al 38’ Canotto prova a involarsi verso Savelloni, l’attaccante si lascia cadere in area di rigore ma l’arbitro fischia solo rimessa dal fondo. Al 42’ è ancora il Rende a rendersi pericoloso dalle parti di Branduani con la conclusione di Zivkov, respinta dal muro campano.

Negro che occasione! Poi, atroce beffa al 96′

Nella ripresa fa il suo ingresso in campo Negro, che dopo i 20 minuti e passa di Catania mette altri minuti nelle gambe. E il suo ingresso si fa subito sentire, visto che l’attaccante leccese mette subito il suo peso offensivo e al 54’  va vicinissimo al vantaggio quando colpisce di testa un cross di Vivacqua servito da Germinio, con il pallone che esce di pochissimo. Ancora piĂą clamorosa l’occasione fallita al minuto 71′, quando si ritrova sui piedi un pallone messo in area dal solito Vivacqua, ma al momento di scaraventare in rete l’accattante scivola spendendo alle stelle il pallone del vantaggio. Il pericolo scuote la capolista che all’82’ torna a farsi vedere in avanti: Mezavilla intercetta in scivolata una spizzata di Elia spedendo sul fondo. Sembra l’ultima occasione di una gara destinata allo 0 a 0 quando proprio nell’ultimo dei 4 minuti di recupero concessi Blaze stende Elia in area di rigore. il signor De Santis di Lecce non ha dubbi e indica il dischetto tra le proteste dei tifosi del Rende. Dopo due minuti sul dischetto si presenta Paponi che spiazza Savelloni e manda in estasi i tifosi stabiesi per una vittoria di monumentale importanza per la corsa alla serie B. Al Rende applausi ma ancora una volta nessun punto

 

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RENDE (3-4-3): Savelloni, Viteritti (81’ Giannotti), Cipolla (71’ Bonetto), Minelli, Vivacqua (81’ levequa), Rossini (46’ Negro), Germinio, Franco, Borrello, Sabato, Zivkov (71’ Blaze).
A disposizione: Borsellini, Palermo, Maddaloni, Bei, Levequa, Giannotti, Blaze, Laaribi, Awua, Negro, Bonetto, Brignoli.
Allenatore: Maurizio Perrelli

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani, Calò (55’ Mezavilla), Allievi, Vicente (55’ Mastalli), Paponi, Canotto (55’ Elia), Marzorati, Troest, Torromino (79’ El Ouzani), Vitiello, Carlini 887’ Castellano).
A disposizione: Venditti, Esposito, Schiavi, Melara, El Ouzani, Castellano, Viola, Dumancic, Elia, Germoni, Mastalli, Mezavilla.
Allenatore: Fabio Caserta

Arbitro: Signor Daniele De Santis di Lecce
Assistenti: Signor Claudio Barone di Roma 1 e signor Francesco Rizzotto di Roma 2

Angoli: 1-2

Ammoniti: Cipolla (R), Marzorati (J), Borrello (R), Vivacqua (R)

Recupero: 1’ p.t. – 6’ s.t.

Note: Pomeriggio mite e soleggiato a Rende con una temperatura sui 14 gradi. Terreno del “Marco Lorenzon” in discrete condizioni. Presenti 479 spettatori di cui 115 ospiti per un incasso di 3.039 €.