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Cosenza che rimonta a Verona! Da 0-2 a 2-2 firmato Sciaudone e Idda

I rossoblu portano a casa un pareggio che vale oro, mandano in brodo di giuggiole i 400 tifosi presenti al Bentegodi. Tupta nel primo tempo e Di Carmine a met√† ripresa portano avanti¬† il Verona. Ma il Cosenza non si arrende e nel giro di 3′ minuti accorcia con Sciaudone e pareggia con Idda¬†

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VERONA – Il Cosenza strappa un preziosissimo pareggio nella difficile trasferta di Verona, riprendendosi in parte quando perso nella gara di andata non disputata al Marulla e persa a tavolino. E’ stata una gara dai due volti quella dei rossoblu, timidi e impacciati nel primo tempo (nonostante i 4 attaccanti schierati dal 1′ minuto), volitivi e determinati nella ripresa che a un certo punto sembrava segnata con il raddoppio messo a segno da Di Carmine al 71′ dopo il vantaggio arrivato nella prima frazione con Tupta. E invece mago Braglia ancora una volta azzecca i cambi giusti e il Cosenza nel giro di 3′ minuti ribalta la gara, prima accorciando le distanze proprio con il nuovo arrivato Sciaudone che di testa indirizza nell’angolo basso un cross al bacio dell’altro neo entrato D’Orazio ed esulta alla Cristiano Ronaldo. Il Verona arretra e i rossoblu ne approfittano trovando il pareggio¬†a 5′ minuti dal termine grazie alla deviazione vincente di Idda che manda in delirio i 400 tifosi del Cosenza. Il difensore rossoblu √® poi miracoloso nel deviare una conclusione di Matos a botta sicura, mentre Perina in pieno recupero ci mette i guantoni sulla botta di Dawidowicz.

Embalo dal 1′ minuto ma √® un Cosenza impacciato

Primo tempo praticamente dominato dal Verona¬†con il Cosenza che fatica a costruire gioco e a proporsi in avanti, nonostante una squadra super offensiva nel quale figura Embalo, buttato subito nella mischia da Braglia, ma ancora lontano dalla forma migliore e soprattutto dai meccanismi della squadra. Gli avanti rossoblu pungono poco, mentre dall’altra parte il tridente del Verona mette in costante apprensione la retroguardia del Cosenza.¬†Al 21′ Perina deve metterci una pezza¬†sulla conclusione di Pazzini che¬†poco dopo la mezzora propizia il vantaggio¬†dei padroni di casa: sventola in diagonale disinnescata da Perina. Il pallone per√≤ rimane nell’area piccola con i difensori del Cosenza che si impappinano.¬†Il pi√Ļ lesto di tutti √® l’attaccante sloveno¬†Tupta¬†che in scivolata anticipa Idda e insacca. La reazione del Cosenza √® nel¬†destro al volo di Bruccini¬†che fa la barba al palo. Ma √® sempre il Verona a creare pericoli alla porta di Perina che prima vede il destro di Colombatto uscire di un nulla, poi ci mette i guantoni per deviare il destro di Pazzini dal limite proprio in chiusura di tempo.

Di Carmine raddoppia. Poi rimonta firmata Sciaudone, Idda

La ripresa vede in campo un Cosenza decisamente pi√Ļ propositivo alla conclusione al 47′ con un diagonale di Legittimo deviato in angolo. L‘occasione del pareggio capita per√≤ al minuto 52’ sui piedi di Tutino. L’attaccante, servito alla perfezione da Mungo, spara a di piatto in corsa trovando la grandissima risposta di Silvestri. Grosso capisce che bisogna cambiare e sostituisce due terzi del reparto offensivo inserendo Martos e Di Carmine. E proprio l’ex attaccante del Perugia trova il raddoppio al 71′ scaraventando in rete in diagonale, il pallone deviato da Perina su conclusione di¬†Bianchetti. Gara finita? Nemmeno per sogno perch√© il neo entrato Sciaudone bagna il suo esordio in maglia rossoblu trovando la rete del 2 a 1 con una precisa incornata di testa su cross di D’Orazio. L’inerzia passa tutta al Cosenza che al minuto 85′ trova il pareggio con la deviazione sottoporta di Idda su assist di Dermaku. Il Verona schiuma rabbia e si riversa in avanti sfiorando il 3 a 2 con Matos (miracolosa la deviazione di Idda) e con¬†Dawidowicz stoppato dal solito grande Perina. Poi il triplice fischio finale con i cori dei 400 tifosi del Cosenza e i fischi dei tifosi veronesi.

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HELLAS VERONA (4-3-3):¬†Silvestri, Bianchetti, Marrone, Dawidowicz, Faraoni, Colombatto, Gustafson, Zaccagni (75′ Danzi), Tupta, Pazzini (66′ Di Carmine), Di Gaudio (65′ Matos)
Panchina: Berardi, Ferrari, Henderson, Matos, Di Carmine, Balkovec, Lee, Cissé, Laribi, Danzi, Almici, Empereur
Allenatore: Fabio Grosso

COSENZA CALCIO (4-4-2): Perina, Corsi, Dermaku, Idda, Embalo (65′ Sciaudone), Mungo, Legittimo (69′ D’Orazio), Maniero (69′ Perez), Bruccini, Tutino, Baez
Panchina: Saracco, Capela, Perez, Palmiero, D’Orazio, Schetino, Sciaudone, Pascali
Allenatore: Piero Braglia

Arbitro: Signor Antonio Rapuano di Rimini

Assistenti: Signor Marco Chiocchi di Foligno e signor Giovanni Luciano di Lamezia Terme

Quarto uomo: Signor Davide Miele di Torino

Ammoniti: Embalo (C), Mungo (C), Sciaudone (C), Matos (V), D’Orazio (C), Marrone (V)

Espulsi:

Angoli: 6-6

Recupero: 1′ p.t 5′ s.t.

Note: Serata fredda e invernale a Verona con temperatura vicino ai 2 gradi. Terreno del Bentegodi in ottime condizioni. Presenti poco pi√Ļ d 9.000 spettatori, 400 dei quali tifosi del Cosenza sistemati nel settore ospiti