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Insulti razzisti, 10 giornate di squalifica per il centrocampista del Castrovillari

Simone Fioretti, centrocampista della compagine del Pollino, che milita in Serie D, ha rimediato 10 giornate di squalifica per aver insultato un avversario di colore. E il Castrovillari non presenterà ricorso 

 

CASTROVILLARI (CS) – Aveva subito un fallo da un giocatore della squadra avversaria, di colore, e la sua reazione è stata quella di insultarlo con frasi razziste, che non sono sfuggite all’orecchio dell’arbitro, che lo ha subito espulso. Quegli insulti sono costati al centrocampista Simone Fioretti, di Soveria Mannelli classe ’95,  ben 10 giornate di squalifica.

E’ questa infatti la sanzione presa dal giudice sportivo della Lega nazionale dilettanti nei confronti del centrocampista del Castrovillari per “espressioni dal chiaro contenuto discriminatorio per motivi di razza all’indirizzo di un calciatore avversario”. Contro la sanzione la società del Castrovillari ha deciso di non presentare ricorso. Il presidente della società, Pino Agostini, si è anche riservato di adottare i provvedimenti opportuni.

“In quasi 100 anni di storia calcistica – affermano dalla società del Castrovillari – la nostra società si è distinta con le parole, ma soprattutto con i fatti, nella lotta contro ogni forma di razzismo e di discriminazione, anche quella più subdola e vergognosa; tra i nostri valori guida ci sono, ci sono stati e ci saranno, l’accoglienza, l’inclusione e l’integrazione a 360 gradi dei più deboli e dei disagiati; questa squalifica va al di là della semplice penalizzazione tecnica che l’assenza di un nostro atleta per le prossime 10 gare causerà, perché potrebbe macchiare, irrimediabilmente, la nostra immagine e la nostra storia, cose che hanno valore inestimabile per noi, per i nostri tifosi e per la città che rappresentiamo”. “Per tutto questo, chi non avesse inteso, chi non volesse o riuscisse a comprendere la nostra storia – conclude la società – non è e non sarà uno di noi”.