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Rende rimontato e sconfitto 2 a 1 dalla Paganese. Biancorossi furenti con l’arbitro

Il Rende chiude il 2018 con una sconfitta inattesa, arrivata per mano del fanalino di coda Paganese che trova il primo successo stagionale. Sblocca Vivacqua di testa, poi il pari di Cappiello. Nel secondo tempo decide un diagonale di Gaeta. Espulsi Modesto e il difensore Sabato. I biancorossi protestano per almeno tre rigori netti non assegnati dal pessimo Luciani di Roma

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RENDE – Il girone di ritorno del Rende si apre con una sconfitta inattesa contro la Paganese ultima in classifica, fin qui mai vittoriosa in campionato, che si impone al Lorenzon per 2 a 1 al termine di un match infuocato e contestato dai tifosi biancorossi e dalla dirigenza. Sul banco degli imputati il signor Luciani di Roma che non ne ha azzeccata una a cominciare dall’espulsione del tecnico Modesto, allontanato dalla panchina sul finire di primo tempo dopo un goal annullato ad Aqua, per finire ai tre calci di rigore non assegnati ai biancorossi (due per un netto tocco di mani in area, uno per una plateale spinta su Rossini sul finale di gara) e non per ultimo al tocco di braccio di Cappiello non visto in occasione del pareggio. Ma aldilĂ  delle decisioni arbitrali, il Rende comunque ci ha messo del suo, visto che dopo aver sbloccato il match con il colpo di testa di Vivacqua al 24‘ su preciso cross di Viteritti, si è fatto prima pareggiare, beccando goal nell’unico tiro in porta della Paganese a segno con un bel sinistro a incrociare dal limite di Cappiello al 39′ (il calciatore però sembra aggiustarsi  nettamente il pallone con il braccio), poi si è fatto addirittura infilare in contropiede prendendo goal da Gaeta in apertura di secondo tempo e proprio quando i biancorossi avevano sfiorato il raddoppio con Rossini e protestato per un netto tocco di mani in area su conclusione di Godano.

Poi, la pioggia e l‘espulsione di Sabato per doppio giallo hanno complicato tutto, con il Rende che si è generosamente spinto in avanti alla ricerca del pari offrendo il fianco alle ripartenze della Paganese vicina al 3 a 1 in un paio di circostanze. Al 79’  prova a chiuderla Cesaretti ma Borsellini si oppone deviando in angolo. Nei minuti finali il Rende reclama per altri due rigori non concessi. Il primo su Awua al minuto 82′ il secondo, clamoroso al minuto 89′ quando Vivacqua viene platealmente atterrato in area da Piana. Anche qui il signor Luciani di Roma fa ampi segni di proseguire scatenando le proteste furibonde dei calciatori e dei tifosi letteralmente inviperiti. Finisce con la festa degli azzurrostellati che vincono la prima partita della loro stagione, mentre il Rende si lecca le ferite chiudendo il 2018 con un sconfitta inattesa e contestata.

 

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Marcatori: 24′ Vivacqua (R), 39′ Cappiello (P), 50′ Gaeta

RENDE (3-4-3): Borsellini, Germinio (58’ Gigliotti), Minelli, Sabato, Viteritti, Awua, Franco, Godano (81’ Crusco), Vivacqua, Rossini, Giannotti (81’ Maddaloni).
Panchina: Savelloni, Palermo, Sanzone, Di Giorno, Maddaloni, Laaribi, Gigliotti, Crusco, Achik.
Allenatore: Francesco Modesto
PAGANESE (4-3-1-2): Santopadre, Garofalo, Piana, Diop, Tazza, Carotenuto (68’ Gori), Nacci, Gaeta, Cesaretti, Parigi (83’ Alberti), Cappiello (57’ Acampora). 
Panchina: Galli, Funzi, Acampora, Gargiulo, Sapone, Fornito, Gori, Della Morte, Alberti, Longo.
Allenatore: Fabio De Sanzo

Arbitro: Signor. Francesco Luciani di Roma 

Assistenti: Signor Pierluigi Chirico di Barletta  e Signor Giovanni Mittica di Bari
Ammoniti: Cesaretti (P), Gaeta (P), Sabato (R), Santopadre (P), Rossini (R)
Espulsi: Sabato (R)
Recupero: 1′ p.t. – 4′ s.t.
Angoli: 8-4
Note: Pomeriggio nuvoloso e fresco a Rende con temperatura sui 9 gradi. Campo in discrete condizione all’inizio della gara, appesantito nel secondo tempo per la pioggia caduta. Presenti 427 tifosi (compresi 60 ospiti) per un incasso di 2.749€.  Al 44′ allontanato dalla panchina il tecnico del Rendee Modesto per proteste