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Cosenza che batosta! Super Okereke trascina lo Spezia che ringrazia e cala il poker

I rossoblu crollano sotto i colpi dello Spezia che passa dopo appena 40′ secondi, resiste agli attacchi del Cosenza che però resta negli spogliatoi e soccombe in apertura di ripresa con le reti di Bartolomei, Okereke e Ricci su rigore
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LA SPEZIA – Tonfo del Cosenza che cade subendo un poker pesante dallo Spezia trascinato da un irresistibile Okereke. Sconfitta figlia di un match di difficile interpretazione da parte dei rossoblu costretti praticamente da subito a rincorrere gli avversari in vantaggio quando il cronometro segna appena 40′ secondi. Su schema da calcio d’angolo Augello colpisce il pallone dal limite con un sinistro al volo e fa secco Perina. Ma dopo un primo tempo tutto sommato discreto e intenso del Cosenza, giocato quasi sempre nella metà campo dello Spezia con occasioni capitate sulla testa di Tutino e un gran destro di Baez fuori di poco, nel secondo tempo i rossoblu restano negli spogliatoi visto che nel giro di poco più di 5 minuti vedono le streghe e subiscono altre due reti. Al 47′ Bartolomei insacca di testa in rete un preciso cross di Mora dalla sinistra. Poi è l‘ex Okereke a perdersi la scena. Il nigeriano prima realizza il tris mandando al bar Dermaku e scaraventando il pallone sul secondo palo con una conclusione bellissima. Poi, in velocità, si procura un calcio di rigore al minuto 62′ fischiato per fallo di Dermaku. Penalty che Ricci trasforma chiudendo di fatto una gara che i rossoblu dovranno dimenticare in fretta perché alle porte c’è la difficile sfida contro il Benevento.


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Marcatori: 1′ Augello, 47′ Bartolomei, 52′ Okereke, 61′ Ricci
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Goal lampo di Augello. Dominio Cosenza ma niente pari
Neanche un giro di lancette e il Cosenza va sotto su schema da calcio d’angolo battuto dallo Spezia. Tutti ad attendere la sfera in area e invece pallone scodellato al limite dell’area per Augello che colpisce al volo il pallone che si insacca alla sinistra di Perina, non proprio impeccabile nell’occasione, anche perché coperto da una selva di giocatori. Lo Spezia sembra una furia e al 7′ Okereke crea una nuova occasione sfruttando la sua arma migliore: in velocità salta Idda ma conclude sul fondo. Il Cosenza ci mette una decina di minuti, ma poi si riorganizza e inizia a creare gioco e occasioni. Al 15′ pallone perfetto di Bruccini per la testa di Tutino che manda alto da ottima posizione. L’attaccante napoletano si ripete al 18′ schiacciando di testa un corner di D’Orazio. Si gioca solo nella metà campo dello Spezia che si difende sotto i colpi del Cosenza che colleziona corner a ripetizione. Al 26′ lo Spezia prova a spezzare l’assedio del Cosenza con un punizione pennellata di Bartolomei dal limite che Perina vola a deviare in corner. Alla mezzora piattone in corsa di Gyasi che spara in curva da buona posizione. I rossoblu riprendono a macinare gioco ma non riescono a trovare il varco giusto. Allora si prova anche con le conclusioni da fuori area. Al 40′ gran destro di Baez fuori di un nulla. E’ l’ultima occasione di un primo tempo che si chiude con il vantaggio dei liguri.

Ripresa da incubo: Bartolomei, Okereke e Ricci schiantano il Cosenza
Ti aspetti un secondo tempo arrembante del Cosenza e invece si trasforma in una clamorosa disfatta con due goal beccati nel giro di 5 minuti. Il raddoppio dopo appena 12 secondi: Mora scodella sul secondo palo, Bartolomei brucia Garritano e di testa batte Perina. Tutino spara in curva Ferrovia un destro al volo e su capovolgimento di fronte l’ex Okereke si prende la scena calando il tris dopo aver saltato secco Dermaku e infilando il pallone sul palo più lontano con un destro potente e preciso che spegne ogni velleità del Cosenza che al minuto 60′ subisce addirittura il poker con Ricci che trasforma un calcio di rigore concesso per dal signor Pezzuto per un fallo di Dermaku sul solito Okereke. Braglia capisce che la squadra è in bambola e allora meglio evitare la figuraccia. Fuori Maniero e dentro Legittimo con la squadra che passa al 3 5 2. Baclet prova a sorprendere Lamanna con un colpo di esterno che non inquadra la porta ma è solo un lampo perché i rossoblu, con il morale sotto i tacchi, non ne hanno più. Al 75′ standing ovation per Okereke che lascia il campo sostituito da Gudjohnsen. Minuto 83′: sventola terrificante di Pierini che si stampa sulla traversa mentre un minuto dopo Maggiore sparacchia alto da ottima posizione. Poi più nulla per un match da archiviare immediatamente.
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SPEZIA CALCIO (4-3-3): Lamanna, Terzi, Capradossi, Vignali, Augello, Ricci (75′ Maggiore), Bartolomei, Mora, Gyasi, Pierini (84′ Acampora) , Okereke (74′ Gudjohnsen)
Panchina: Manfredini, Barone, Crivello, Giani, De Col, Bachini, De Francesco, Bastoni, Maggiore, Figoli, Acampora, Gudjohnsen
Allenatore: Pasquale Marino
COSENZA CALCIO – (4-3-3): Perina, Corsi, Dermaku, Idda, Mungo, D’Orazio, Maniero (66′ Legittimo), Bruccini, Garritano (56′ Verna), Tutino (54′ Baclet), Baez
Panchina: Saracco, Pascali, Tiritiello, Legittimo, Bearzotti, Verna, Schetino, Palmiero, Varone, Baclet, Di Piazza, Perez
Allenatore: Piero Braglia
Arbitro: Signor Ivano Pezzuto di Lecce
Assistenti: Signor Giovanni Luciano di Lamezia Terme e signor Andrea Capone di Palermo
Quarto uomo: Signor Michele Di Cairano di Ariano Irpino
Angoli: 3-10
Ammoniti: Bruccini (C), Capradossi (S), Dermaku (C)
Espulsi:
Recupero: 0′ p.t. – 3′ s.t.
Note: Pomeriggio soleggiato a La Spezia con temperatura intorno ai 18 gradi. Terreno del Picco in buone condizioni. Presenti poco più di 4.000 spettatori 300 dei quali tifosi del Cosenza sistemati nel settore di curva. Prima del fischio di inizio osservato un minuto di raccoglimento in memoria dell’ex calciatore e tecnico del Torino Gigi Radice.
LE FOTO DEL MATCH


















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