Campo di calcio inagibile si chiedono le dimissioni dell’assessore allo Sport

Ieri in attesa che si disputasse la partita Cosenza – Hellas Verona oltre 10mila persone sono rimaste fuori dai cancelli senza alcun tipo di informazione

 

COSENZA – Nessuna informazione. Tutti fuori dal San Vito – Marulla in attesa di entrare per assistere al match Cosenza – Hellas Verona. Circa diecimila persone sbeffeggiate dal Comune di Cosenza e dal Cosenza Calcio che avevano assicurato che il manto erboso dello stadio, di fatto inagibile, fosse “tutto a posto” pronto per accogliere il primo match casalingo del campionato. Ma così non è stato. La partita non si è giocata. Le reiterate richieste di rinvio provenienti da Verona sono state ignorate sino a ieri quando è stato decretato che le condizioni del campo di gioco, sul quale ancora ieri pomeriggio non erano neanche state tracciate le linee, risultava rischioso per l’incolumità dei calciatori. Si sarebbe dovuti vivere con entusiasmo la prima partita in casa in serie B dopo 15 anni invece i tifosi si sono ritrovati sotto il sole ad aspettare una sconfitta e una pessima figura. A seguito della spiacevole situazione di ieri il consigliere comunale Sergio Del Giudice chiede le dimissioni immediate dell’assessore allo sport Carmine Vizza e del direttore ai lavori Antonio Reda. “Da rappresentante dei cittadini – afferma Del Giudice – ritengo non sia accettabile quanto accaduto per la partita del Cosenza. Senza entrare nel merito sportivo e delle condizioni del manto erboso, crediamo vadano sottolineate disorganizzazione e pressappochismo senza precedenti. Vizza vada via”.

 

 

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