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(FOTO) Cosenza in serie B. Cerimonia in comune con targhe per squadra, presidente e mister

A Palazzo dei Bruzi il Sindaco ha incontrato i fautori del sogno di un’intera città. Una cerimonia per i protagonisti dell’impresa: squadra, tecnico e società premiati per il traguardo della serie B. Una targa anche per l’ex presidente rossoblu Peppino Carratelli a 30 anni dalla promozione del 1988

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COSENZA – Una giornata per celebrare il Cosenza e la sua storica impresa, quella conquistata sabato scorso all’Adriatico di Pescara. La promozione in cadetteria dopo 15 anni di attesa è stata festeggiata dal primo cittadino Mario Occhiuto e dalle istituzioni comunali che hanno premiato con una targa ricordo il presidente Eugenio Guarascio e il tecnico toscano Piero Braglia (fresco di riconferma, qui la notizia) insieme alla squadra. Un riconoscimento speciale è andato anche al presidente che portò la squadra dalla serie C alla serie B nell’anno 1987-88: l’avvocato Giuseppe Carratelli, già sindaco di Cosenza ed ex presidente rossoblu a 30 anni dalla storia promozione targata Gianni Di Marzio. Strette di mano, sorrisi, volti distesi e soprattutto tanto entusiasmo quando nel salone di Rappresentanza fanno il loro ingresso i protagonisti di questa magica promozione. Ci sono tutti: dal direttore sportivo Trinchera al team manager Kevin Marulla, dal tecnico Piero Braglia al secondo Roberto Occhiuzzi, e poi i preparatori atletici, componenti della società e ovviamente i calciatori che hanno reso possibile questo traguardo.

1988 -2018: 30 anni per due promozioni storiche. L’omaggio all’avvocato Giuseppe Caratelli

Nell’introdurre l’incontro la portavoce del sindaco Iole Perito, ha posto l’accento sull’importanza per i nuovi i calciatori del Cosenza di conoscere anche la storia del Cosenza Calcio e della città. E tra i fautori c’è ovviamente l’avvocato Giuseppe Carratelli che trent’anni fa portò il Cosenza in B. Ed è per questo motivo che il primo cittadino lo ha omaggiato con una targa mentre il Cosenza Calcio gli ha consegnato una maglia rossoblu con il numero 30. Un ideale passaggio di consegne della storia.

Il Sindaco Mario occhiuto “Avete dato il meglio di voi e noi dobbiamo fare lo stesso per raggiungere nuovi traguardi insieme”

Per noi è un grande onore avervi qui. Siamo grati per questo successo perché avete dato alla nostra città una gioia grandissima. Per noi non è solo un traguardo calcistico ma molto di più. Non è solo una promozione in Serie B ma accanto ad un progetto di questo tipo c’è un progetto di coesione socialeCosì il Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto durante la cerimonia di consegna delle targhe di riconoscimento.”Ci sono tanti giovani che sono in condizioni svantaggiate o disabili, che si trovano insieme a condividere e partecipare ad un evento di così grande importanza. Pensate a quello che vuol dire per una città come Cosenza, che negli ultimi anni sta subendo anche una trasformazione ed una crescita notevole dal punto di vista urbanistico e dell’innovazione, ritrovarsi in serie B. Non è solo importante sotto l’aspetto sportivo. Quello che voi avete fatto va oltre e per certi versi ed è anche più significativo delle azioni di governo che noi facciamo per la città da un punto di vista delle ricadute positive per la comunità. Abbiamo voluto questo incontro per testimoniarvi tutta la nostra gratitudine: da mister Braglia che non perderò mai l’occasione di ringraziare, al direttore sportivo Trinchera… grazie di cuore anche al capitano Corsi e a tutta la squadra che è stato una grande famiglia. Grazie anche al presidente che è stato per tutti come un capofamiglia che ha tenuto tutto insieme in questi anni difficili e travagliati”. Oggi la società del Cosenza Calcio è molto apprezzata perchè ha saputo conquistarsi in questi anni quella fiducia necessaria. Grazie per questo lavoro

 

Il presidente Guarascio “fatto qualcosa di straordinario nonostante la falsa partenza”. Poi l’annuncio della conferma di Braglia

A prendere la parola poi il presidente del Cosenza Eugenio Guarascio che a margine delle celebrazioni, microfono in mano ha annunciato la riconferma di Braglia. “Sappiamo bene di avere fatto qualcosa di straordinario. Lo sapevo da sette anni, da quando sono alla guida del Cosenza Calcio perché il mio obiettivo era quello di riportare la sqaudra in serie B.  Vi posso assicurare che non è stato semplice affrontare questa sfida a livello nazionale dove su 60 squadre, tre salgono in modo diretto e una sola attraverso la lotteria dei play off. Abbiamo fatto un’impresa grandissima perché disputare e vincere i playoff ha significato sfidare tutta la Serie C. Con questi ragazzi, capeggiati dal mister, abbiamo iniziato il campionato male. Non c’è stata infatti la partenza che noi immaginavamo. Però durante il percorso abbiamo iniziato a credere che potevamo fare grandi cose e vi posso assicurare che il gruppo era fantastico. Tutto questo è stato possibile perchè il Cosenza Calcio, a livello nazionale ha grande riconoscimento come società e per i criteri e i principi di questo sport: trasparenza e fare le cose secondo le regole. Da questo punto di vista abbiamo puntato a qualcosa di straordinario. Abbiamo fatto 9 partite vincendone otto, pareggiandone una e perdendone immeritatamente una a Bolzano. La nostra promozione non è stata fortuna, ma ce la siamo meritata sul campo. Con questa serie B possiamo dare un riscatto a Cosenza, alla provincia e all’intera Calabria per lo sviluppo e il lavoro che sono fondamentali. Vedere poi tutta quella gente, pensiamo di aver onorato la loro presenza e per il futuro dobbiamo pensare a mantenere questa categoria. La B significa confrontarsi con grandi città e vogliamo dare continuità a questo progetto”.

Mister Braglia “merito di tutta la sqaudra, della società e di questa grande piazza”

Braglia nel ricevere la targa (al mister e ai suoi fantastici calciatori per aver regalato il sogno della Serie B alla Città di Cosenza) sottolinea “… non è stata scritta male questa targa – dichiara sorridendo – perché il merito è dei ragazzi, del presidente, del direttore sportivo e della gente che ha avuto fiducia in noi. Un ringraziamento va anche alla città, al sindaco all’amministrazione”. Braglia poi si rivolge ai suoi calciatori che “hanno sopportato tante cose e questo vuol dire che sono forti se no non vincevano tutte quelle partite nei playoff“. Infine, colto quasi di sorpresa alla notizia della riconferma, commenta”non me l’aspettavo e mi fa enormemente piacere. Spero di non tradire la fiducia di nessuno e di fare un grande campionato che dovrà essere quello importante per l’assestamento della società del Cosenza Calcio in Serie B“.

 

Le foto della cerimonia in comune