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Dal cucchiaio di “superman” Visciglia, allo smacco del titolo. Rende-Cosenza il derby che vale doppio

In un Lorenzon da tutto esaurito, torna a giocarsi la stracittadina. Un match che alla luce degli ultimi risultati, pende dalla parte dei biancorossi, ma Trocini frena: “dire che il Rende abbia qualcosa in più del Cosenza è un errore, semmai è il contrario. Braglia: “Abbiamo più qualità ma se vogliamo spuntarla servirà il loro atteggiamento”

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COSENZA – Dal cucchiaio di Davide Visciglia nel 2004, con annessa vittoria al Marulla ed esultanza alla “superman”, all’operazione targata Mirabelli, Chianello, Paletta e Citrigno che da Rende, poco più di 10 anni fa, trasferirono in riva al Crati titolo sportivo, allenatore e parco giocatori, facendo poi le fortune dei rossoblu che riuscirono ad uscire dal pantano dei dilettanti, conquistando una doppia promozione. Rende – Cosenza è questo e molto altro. Potrà certamente non essere un derby sentito come quello contro il Catanzaro, ma resta pur sempre una stracittadina che rievoca nei tifosi le infuocate sfide degli anni ’80 nella terza serie. Domani a distanza di quasi 33 anni, le due squadre torneranno ad affrontarsi allo stadio Marco Lorenzon, per l’occasione tutto esaurito. Ieri come oggi sarà ancora serie C ma questa volta, nonostante il blasone del Cosenza, numeri e favori dei pronostici sono tutti per i biancorossi, che viaggiano sulle ali dell’entusiasmo, arriveranno alla gara forti del 5° posto in classifica, con una difesa di ferro che non subisce goal da tre giornate e con il fattore “Lorenzon” da non sottovalutare, visto che in casa solo Siracusa, Catanzaro e Francavilla sono riusciti a segnare una rete alla squadra di Trocini.

Trocini: “Il Rende non parte da favorito. Siamo carichi ma solo giocando di squadra possiamo farcela”

Il tecnico biancorosso, nonostante l’importanza della gara riporta tutti con i piedi ben saldi sul terreno da gioco: “è una gara importante per entrambe e la stiamo vivendo con la giusta tensione. Sappiamo che il Cosenza vuole uscire al più presto da questa situazione che a inizio stagione non era preventivabile, noi invece vogliamo far più punti possibili per centrare al più preso la salvezza. E’ un derby sentito come è giusto che sia e lo vivremo tutto d’un fiato. Il Cosenza vanta molte individualità, ha tantissimi giocatori che possono risolvere la partita, il Rende invece solo giocando di squadra può raggiungere quel tanto desiderato obiettivo. Ai ragazzi ho detto di vivere la vigilia con serenità perché per molti di loro è la partita della carriera. Dire che il Rende abbia qualcosa in più del Cosenza è un errore, semmai è il contrario: loro verranno qui sapendo di essere il Cosenza e giocheranno per portare a casa i tre punti. Noi siamo carichiconclude Trocinimi auguro però che non sia troppa la voglia visto che in settimana ho dovuto interrompere prima le sessioni per via di troppa grinta e determinazione. Il Rende è consapevole che ogni gara sarà complicata, ad inizio campionato non ci saremmo aspettati questa situazione”.

Trocini

Braglia ” abbiamo maggiore qualità ma se vogliamo battere il Rende servirà mettere in campo l’impossibile”

Dall’altra parte un Cosenza in eterna convalescenza che annaspa poco sopra la zona play-out, con enormi difficoltà in fase propositiva ma soprattutto realizzativa, contestato dai propri tifosi, ma non per questo meno combattivo e che farà di tutto per portare a casa il successo. Per i rossoblu è un derby da vincere per i tifosi ma anche per il morale della squadra. Il tecnico Braglia in conferenza stampa è stato chiaro “in questa settimana abbiamo lavorato bene e cercheremo di fare il massimo nonostante le cose non stiano andando bene. Cambiare qualche giocatore? Se vedo che si sbagliano passaggi o non vedo girare palla è normale che bisogna intervenire in qualche modo, quindi qualcosa faremo. Naturalmente il Rende farà di tutto per batterci, anche perché le due storie non sono paragonabili, ma nello stesso modo dovremo fare di tutto per fare nostra la partita. Loro sono ben organizzati, hanno fame e questi sono gli ingredienti più importanti per far bene in C. Noi dobbiamo fare la nostra partita. Non è questione del numero di gol fatti o quello non subiti dal Rende. Dico che se ci mettiamo al loro livello possiamo fare bene, anche perché tecnicamente abbiamo giocatori di qualità.  Dovremo fare l’impossibile per vincere, anche perché veniamo da partite molto brutte in cui la gente ha dimostrato il proprio dissenso”

Piero Braglia - Cosenza Calcio 02

 

Il sindaco Manna: “al Marco Lorenzon una grande giornata di sport”

Il primo cittadino di Rende: “domani si celebra una giornata di sport importante. Non succedeva da anni. E sono lieto di potervi assistere come sportivo e Primo Cittadino. Rivolgo al Sindaco Occhiuto, al Presidente Guarascio, ai calciatori ed ai tifosi appassionati di Cosenza non un formale benvenuto, ma un saluto cordiale mio e della Città di Rende. Sarà un evento gioioso e come tale andrà vissuto. Un incontro di calcio che premi sul campo i migliori e sugli spalti quella giusta partecipazione emotiva. Sarà bello lo sventolio delle bandiere, osservare lo stadio Lorenzon, come ai tempi gloriosi, gremito e festoso. Al Presidente Coscarella, all’allenatore,Trocini, ai calciatori e a tutti i tifosi biancorossi il mio incitamento, il mio saluto ed il mio “in bocca al lupo”, sperando che i lupi siano domati civilmente e sportivamente. Un sentito grazie a chi, forze dell’ordine e dipendenti si è adoperato perché tutto fosse all’altezza di questo evento”.