ASCOLTA RLB LIVE
Search
Scherma-Dodaro-Perri

Scherma, giovanissimo cosentino fra i migliori d’Italia

Francesco Dodaro è 10° nel Gran Prix Kinder+sport di Ravenna

RAVENNA – Nei giorni scorsi si è tenuta la Prima Prova di spada del Gran Prix Kinder +sport, prima delle tre gare valide per l’assegnazione dei titoli di campione nazionale di spada Under 14. In un’edizione da record, con oltre 1.200 partecipanti, Francesco Dodaro ha partecipato sotto le insegne del Club Scherma Cosenza. Iscritto alla categoria Giovanissimi (11 anni), Dodaro ha ottenuto un ottimo risultato distinguendosi fra i tantissimi schermidori di tutta Italia. Forte degli ottimi risultati dello scorso anno, Dodaro ha iniziato la gara come testa di serie del 23° girone mettendo a segno cinque vittorie sui cinque assalti di qualificazione. Saltata così per merito la prima tornata di assalti ad eliminazione diretta, Dodaro ha proseguito la sua scalata verso la vetta della classifica sconfiggendo nell’ordine: Ruggero Pacitti del Club Scherma Roma (10-3), Filippo Revolfato del Circolo Scherma Castelfranco Veneto (10-5), Gennaro Riccardo della Società Schermistica Lughese (10-9).

 

La gara del giovane Francesco si è interrotta solo nell’assalto contro Alessio Simeone delle Lame Trevigiane “M° Ettore Geslao”, assalto che valeva l’accesso ai primi otto. Simeone ha avuto la meglio per due sole stoccate e, nella classifica finale, Francesco Dodaro si è così piazzato al 10° posto. Entusiasta il commento del Maestro Marco Perri che ha seguito Dodaro da fondo pedana: “Francesco aveva mostrato già nel suo anno di esordio di avere le capacità di ottenere buoni risultati in questa disciplina. Tutto il Club Scherma Cosenza è felicissimo di festeggiare il suo 10° posto, risultato eccellente in una gara nazionale di altissimo livello come questa. Il costante allenamento che tutti i ragazzi del nostro vivaio stanno portando avanti sta dando i suoi frutti nelle diverse categorie e siamo sicuri che la scherma cosentina regalerà altre soddisfazioni alla nostra regione.”